Federazione Italiana Canoa e Kayak - Federazione Italiana Canoa http://www.federcanoa.it/component/content/?view=featured Tue, 21 Nov 2017 11:17:06 +0100 Joomla! - Open Source Content Management it-it OCEAN RACING: A HONG KONG GLI AZZURRI DOMINANO CON ONORE LE ONDE ORIENTALI http://www.federcanoa.it/federazione/news/4326-ocean-racing-a-hong-kong-gli-azzurri-dominano-con-onore-le-onde-orientali.html http://www.federcanoa.it/federazione/news/4326-ocean-racing-a-hong-kong-gli-azzurri-dominano-con-onore-le-onde-orientali.html

Schermata 2017 11 20 alle 11.17.01Si conclude, tra le acque di Hong Kong il mondiale di ICF 2017 di Ocean Racing. Imprese titaniche quelle compiute da Mariano Bifano, Andrea Cervia e Fredrick Farina nelle rispettive prove di SS1. Una prova di gara impegnativa che ha visto, per la prima volta in forma ufficiale, la partecipazione diana delegazione azzurra al mondiale di disciplina. 

Buone posizioni e tanta esperienza acquisita, in un percorso di difficilissimo livello tecnico. Ad avere la meglio tra gli azzurri nella prova senior è il genovese Andrea Cervia, che conclude la prova in 25° posizione, dopo 1:48’40 di suggestivo percorso che dalla spiaggia di Clearwater Bay li ha portati sulla battigia di Stanley Beach. Mariano Bifano, invece, doma l’acqua mossa in 1:53’48 32, terminando l’avvenuta orientale in 32° posizione. Fredrick Farina, invece tra  i master +45 ha chiuso in 9° posizione in 2:12’38.

E’ l’australiano Cory Hill a dominare e difendere con successo il titolo mondiale con il tempo di 1:31'55, sfidando il campione del mondo di canoa maratona sudafricano Hank McGregor, in 1:32’20. Hill ha dimostrato ancora una volta di essere padrone del mare tenendo a bada il forte contingente sudafricano, tra cui Jasper Moche terzo dietro a McGregor.

“Siamo decisamente soddisfatti della prova, risultata per noi molto impegnativa sul fronte agonistico. - ha commentato a caldo Mariano Bifano - Il percorso ci ha messo a dura prova e subito dopo l’arrivo ci siamo accorti che c’erano ben 3 metri di onda e 25-30 nodi di vento, per questo abbiamo avuto diverse difficoltà a surfare il tratto centrale. Siamo partiti controvento, e nonostante le difficoltà ho cercato di tenere il gruppo di testa ma in poco meno di qualche km i migliori sono andati subito via distaccando la massa. Andrea ha fatto partenza meno bella ma ha recuperato durante il percorso, con buona tattica di gara. Siamo molto distanti dai primi perché comunque, in questa disciplina, per fare risultato bisogna allenarsi in queste condizioni di mare altrimenti si rimane nella mediocrità… Condizioni che è difficile trovare in Italia poiché il nostro downwind non basta per imparare quello che i big stranieri della disciplina affrontano con facilità! Si torna a casa con un grosso bagaglio di esperienza sperando di poterlo trasmettere a qualche leva più giovane. A nome di tutti e tre, ringraziamo tutti voi della vicinanza trasmessa - conclude Mariano - Noi ci abbiamo messo l'anima per concludere al meglio questo mondiale, con la consapevolezza che quanto concluso in questi giorni, rappresenta solo l'inizio! 

Risultati completi su: https://www.canoeicf.com/canoe-ocean-racing-world-championships/hong-kong-2017/rankings-results

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Fick News News Mon, 20 Nov 2017 11:19:07 +0100
TRENTENNALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA CANOA KAYAK: IL 2 DICEMBRE LA FESTA AL SALONE D'ONORE DEL CONI http://www.federcanoa.it/federazione/news/4321-trentennale-della-federazione-italiana-canoa-kayak-il-2-dicembre-la-festa-al-salone-d-onore-del-coni.html http://www.federcanoa.it/federazione/news/4321-trentennale-della-federazione-italiana-canoa-kayak-il-2-dicembre-la-festa-al-salone-d-onore-del-coni.html

Schermata 2017 11 16 alle 15.27.52La Federazione Italiana Canoa Kayak si appresta a spegnere le sue prime 30 candeline e lo farà attraverso una festa celebrativa  denominata “30 anni di Federazione Italiana Canoa Kayak”  che si terrà presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, il  2 dicembre 2017 alle ore 10:30.

La giornata del trentennale verrà celebrata alla presenza di chi ha reso grande nel tempo lo sport della canoa, attraverso epiche e straordinarie imprese che hanno fatto la storia del nostro sport e dell’intera Federazione. Tra gli illustri ospiti del mondo sportivo federale e nazionale, saranno presenti esponenti del governo, sponsor, presidenti societari e federali, oltre a diversi atleti testimonial tra cui i campioni olimpici di tutti i tempi, il tutto alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò e del Presidente del CIP Luca Pancalli.

Tanti sono stati i protagonisti, i successi e i racconti di vita e di sport di chi ha vissuto la Federazione dalla sua nascita fino ad oggi; notevole è stata la crescita del movimento canoistico italiano negli ultimi anni e tante sono le persone che, in maniera spesso anonima e nel pieno spirito del volontariato, hanno contribuito a far diventare grande la Federazione. 

Il due dicembre sarà un’occasione per rivivere insieme immagini e racconti, storie ed emozioni, che oggi rappresentano quella memoria fondamentale per continuare il nostro cammino virtuoso, guardano al futuro attraverso le solide basi costruite in questi seppur brevi, ma ricchi di storia, trent’anni di Federcanoa. 

L’invito è, quindi, aperto a chiunque voglia prendere parte alla festa celebrativa del 2 dicembre p.v.

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Fick News News Thu, 16 Nov 2017 15:34:51 +0100
SURFSKI: AZZURRI AD HONG KONG PER IL MONDIALE DI OCEAN RACING http://www.federcanoa.it/federazione/news/4319-surfski-azzurri-ad-honk-kong-per-il-mondiale-di-ocean-racing.html http://www.federcanoa.it/federazione/news/4319-surfski-azzurri-ad-honk-kong-per-il-mondiale-di-ocean-racing.html

Schermata 2017 11 14 alle 19.13.58Saranno Mariano Bifano e Andrea Cervia, accompagnati dal team leader e specialista della disciplina nonché membro della Commissione Surfski del CSpT, Fredrik Farina, a competere nel Campionato del Mondo di Ocean Racing in programma ad Hong Kong il 18 ed il 19 novembre prossimo.  Gli azzurri, selezionati in occasione della Ohana Mana Cup di settembre, sono partiti questa mattina per raggiungere la cittadina situata sulla costa meridionale della Cina tra il delta del fiume delle Perle e il Mar Cinese Meridionale. Il suggestivo percorso di gara vede la partenza dalla spiaggia di Clearwater Bay fino ad arrivare alla Stanley Beach. Trentatré diverse nazioni al via, per la prima volta in Asia, per una gara di ocean racing, disciplina emergente nel panorama di paddle sport che coniuga perfettamente agonismo, abilità e adrenalina sull’onda.

“La partecipazione a questo mondiale - commenta il Presidente del CSpT (Comitato Sport per Tutti) Claudio Schermi - è un segnale importante non solo per gli appassionati italiani di questa disciplina ma per la intera comunità della Federcanoa che ha l’opportunità di conoscere meglio il fascino e l’emozione dell’Ocean Racing. Con migliaia di chilometri di coste i nostri club hanno molte opportunità di sviluppare scuole ed eventi di surfski, imparando i segreti più profondi della canoa come sapere cavalcare le onde e sfruttare al meglio le correnti e le scie ed avendo la possibilità di gareggiare a livello internazionale nel circuito ICF delle world surfski series in location straordinarie che aumenteranno l’appeal della nostra Federazione coinvolgendo agli amanti del mare e della natura.”

“Arriveremo alle 16.40 circa ora locale a Hong Kong. Sarà un mondiale duro, 33 nazioni e più di 200 atleti partecipanti - ha commentato Mariano Bifano alla vigilia della partenza - mi aspetto un evento molto emozionante. E’ il mio primo mondiale di surfski e, venendo da una disciplina come quella della canoa fluviale, simile sotto diversi aspetti e con molte affinità tecnico-tattiche, cercherò di utilizzare la mia esperienza d’acqua mossa e lavorando molto sull’interpretazione del percorso in base alle condizioni di mare e vento che, come ben sappiamo, possono variare sia durante la gara che da un girono all’altro. Sono contento e fiero di avere come “compagni di missione” Andrea Cervia, un ragazzo molto portato alla disciplina, e Fredrick Farina, il nostro team leader e la nostra guida che gareggerà anche nella cat. master. Speriamo di portare a casa una bella esperienza cercando di vedere come siamo posizionati in campo internazionale. Riguardo le condizioni di gara, il vento previsto è di circa 20-25 nodi, a circa 40 km orari in diverse condizioni: abbiamo contro il primo tratto di gara, posi si passerà tra le due isole per fare i 10 km in downwind. Credo in questa disciplina emergente per il futuro e per la nostra Federazione - conclude Mariano - che sia questo possa essere un punto di inizio per avere nei prossimi anni una squadra giovane e competitiva, dove mi auguro di poter dare il mio contributo come fatto lo scorso anno per gli europei di Cagliari, coinvolgendo gli atleti delle diverse discipline affini come discesa e maratona."

Maggiori informazioni su: https://www.canoeicf.com/node/51755

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Fick News News Tue, 14 Nov 2017 19:15:12 +0100
DA SIRACUSA A ROMA 2020, PASSANDO PER I MONDIALI 2018 IN CANADA. LA POLO AZZURRA PRONTA ALLE NUOVE SFIDE http://www.federcanoa.it/polo/news/4315-polo-azzurra-canoa-protagonista.html http://www.federcanoa.it/polo/news/4315-polo-azzurra-canoa-protagonista.html

italiapolovittoriDopo le medaglie europee conquistate a Saint Omer nel 2017, l’Italia della canoa polo torna a respirare profumo mondiale. Il 2018 infatti vedrà le squadre azzurre impegnate nell’appuntamento iridato in programma in Canada, a due anni di distanza dal trionfo di Siracusa e ad altrettante stagioni dal mondiale 2020, che l’Italia tornerà ad ospitare nella straordinaria cornice di Roma. 

Tra Siracusa e Roma, tante sfide e appuntamenti importanti che chiameranno a raccolta l’intero movimento della canoa polo italiana:

“Saranno tappe che affronteremo con il massimo impegno - spiega il direttore tecnico azzurro Rodolfo Vastola - il 2017 è stato un anno di grandi sfide e il 2018 ci riserverà competizioni ancor più avvincenti e ostiche. Il mondiale in Canada, dove ci presenteremo con le altre squadre pronte e con il coltello tra i denti nello sfidarci, non sarà facile. La senior maschile, la femminile, l’under 21 maschile e in parte anche l’under 21 femminile non sono più una sorpresa e le altre squadre lo sanno. Proprio per questo sappiamo che ad ogni sfida, ci troveremo di fronte ad avversari agguerritissimi, consapevoli di dover dare il massimo per avere la meglio sull’Italia. In questo biennio lavoreremo ovviamente per creare i presupposti per arrivare a Roma 2020 da protagonisti e in questo è molto importante la forte competizione che si sta sempre più alzando all’interno del gruppo. Ci sono tanti giocatori e tante giocatrici di grande qualità, e questo costringe tutti ad impegnarsi al massimo per ottenere risultati e in primis la convocazione in azzurro. Nella senior maschile poi, il ricambio generazionale è in atto e la fase, delicata, va affrontata nel migliore dei modi”.

Parlando delle nazionali senior, grande crescita in questi anni anche della formazione femminile che si sta sempre più consolidando ai vertici del panorama mondiale. Sorpreso di ciò oppure no?

“Assolutamente no, perchè il livello raggiunto è frutto di un lavoro che va avanti da tempo. La scelta poi di Francesca Ciancio di seguire da vicino le ragazze si sta dimostrando azzeccata; programmi personalizzati e un contatto costante danno poi i risultati che siamo riusciti a conseguire; e dopo la medaglia ottenuta ai World Games e agli europei, questo potrebbe essere l’anno della consacrazione o comunque del consolidamento dell’Italia femminile nella rosa delle migliori nazionali. Siamo potenzialmente, e senza alcun dubbio, tra le migliori sei-sette nazioni al mondo; in generale tutto il livello della polo femminile si è alzato anche all’estero e l’Italia non è rimasta a guardare”

Diamo uno sguardo alle nazionali under 21, sensazioni?

“Buone. Sono nazionali che stanno dando risultati e che beneficiano del buon lavoro che si continua a fare a livello di under 18 e di under 16. Il ricambio è garantito e la vicinanza alle nazionali maggiori dà ai giovani atleti under 21 lo stimolo ulteriore per non abbassare mai la guardia e lavorare in maniera efficace. Anche al femminile il progetto prosegue; i risultati per il momento possono sembrare meno esaltanti rispetto ad altre categorie, ma la strada è ben definita e step by step credo che anche le azzurrine otterranno miglioramenti di spessore. In generale credo che il lavoro di semina iniziato nel 2010, sulle basi lasciate dalle gestioni precedenti, ha consolidato il nostro livello migliorandolo ulteriormente. La medaglia di bronzo mondiale dell’under 21 è arrivata in una squadra completamente composta da ragazzi cresciuti a contatto anche in nazionale under 18; nel 2020 ripetersi non sarà facile ma l’obiettivo, quantomeno al maschile per il momento, credo possa essere quello di consolidarci come Italia tra le nazioni “Top Four” a livello planetario”. 

Di questo 2017 cosa le è rimasto impresso?

“Tante cose, su tutte l’ottimo argento dei World Games con l’Italia capace di confermarsi nonostante l’assenza di atleti del calibro di Pagano, Di Martino e Novara. Chi ha giocato ha saputo dare tutto ed è stata una finale di altissimo livello, così come agli europei dove ci siamo presentati con una formazione ancor più rinnovata e nonostante ciò il lavoro collettivo, a partire dalla base e coinvolgendo tutta la Federazione, ha dato risposte più che buone. E poi c’è da registrare l’importantissima prima medaglia femminile; un risultato storico, una base di partenza dalla quale trovare ancor più forza per alzare sempre di più l’asticella”.

Nazionali di successo sono anche sinonimo di un movimento generale in crescita?

“Certamente, credo oramai che il livello della polo italiana sia paragonabile senza ombra di dubbio a quelli di Germania e Francia. Abbiamo perso l’effetto sorpresa e se da una parte questo ci complica un po’le cose, dall’altra conferma che anche all’estero l’Italia è considerata una realtà da serie A”. 

Quale può essere l’ulteriore step da fare per il movimento?

“Sicuramente potenziare l’attività territoriale, per garantire un maggior supporto e competitività nei campionati e nelle categorie giovanili. Abbiamo già iniziato a lavorare negli under 18 e negli under 21, in vista di un oramai imminente campionato europeo under 18 per il quale vogliamo farci trovare pronti. E poi, ricordiamolo, che i risultati portano interesse, l’interesse porta visibilità e di conseguenza anche la possibilità di essere più conosciuti; e su questo aspetto l’auspicio è che grazie a tutto ciò possano arrivare anche ulteriori fondi da sponsor e altro, così da avere più opportunità sia a livello di club che di nazionale”. 

Un’Italia che nel frattempo, anche a livello individuale, si fa conoscere in campo internazionale con numerose squadre straniere che hanno “pescato” dal nostro campionato per rinforzare i rispettivi roster. La ritiene una cosa positiva o può essere questa una distrazione dagli obiettivi “interni”?

“E’una cosa assolutamente positiva, ci mancherebbe. Haack ha giocato in China Superleague acquisendo ulteriore esperienza, Bertelloni è diventato campione di Germania con l’Essen e Ada Prestipino ha vinto la Coppa dei Campioni. Tutto ciò permette ai ragazzi e alle ragazze di confrontarsi con realtà estere, diverse dalle nostre e molto competitive. Sono esperienze che ci “restituiscono” poi giocatori e giocatrici ancor più preparati ad affrontare grandi sfide. E’insomma solo un bene per il movimento”. 

A livello di club quali sono le sensazioni?

“Si lavora bene in molte squadre di club, anche internamente il livello cresce e questo dà grande qualità poi anche alle nazionali. Tutto è collegato; per il bene del movimento mi auguro ovviamente che la competizione aumenti e che a lottare per lo scudetto possano essere un numero sempre crescente di squadre. C’è chi si sta attrezzando e sta lavorando in maniera molto seria per andare a “disturbare” in maniera efficace i campioni e chi da tempo sta ai piani alti della classifica. Anche quest’anno ci sarà da divertirsi in campionato e con il ritorno di Davide Novara la polo italiana acquisisce un ulteriore step in avanti per quanto riguarda il livello”. 

Per la nazionale invece, quando inizierà l’attività?

“Inizieremo con l’attività regionale, nei centri di riferimento, a livello locale. Da gennaio invece spazio ai raduni con le squadre azzurre sui quali stiamo lavorando già da tempo per la pianificazione. Iniziare con i giusti tempi quest’anno è importante. Lo scorso anno, con quanto accaduto a livello federale, l’attività inizialmente ne ha un po’risentito. Aver ritrovato invece la serenità dal punto di vista dirigenziale favorirà anche il lavoro delle squadre nazionali. L’anno scorso siamo stati bravi ad isolarci dalle polemiche, è chiaro; ma la cosa ovviamente un po’si è sentita e sono felice che ora sia tornata la serenità. Anche grazie a questo lavorare sarà decisamente più bello in questa esaltante stagione che andrà ad iniziare”. 

 

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Polo Polo Wed, 08 Nov 2017 16:40:01 +0100