Federazione Italiana Canoa e Kayak - Federazione Italiana Canoa http://www.federcanoa.it/component/content/?view=featured Wed, 28 Jun 2017 03:54:47 +0200 Joomla! - Open Source Content Management it-it CINQUE MEDAGLIE EUROPEE PER L'ITALIA A BELGRADO. ORO AZZURRO PER BERNOCCHI E BOLZONELLA http://www.federcanoa.it/velocita/news/4061-oro-azzurro-bernocchi-bolzonella-campioni-italia.html http://www.federcanoa.it/velocita/news/4061-oro-azzurro-bernocchi-bolzonella-campioni-italia.html

bernocchibolzonellaSi chiude con un altro straordinario oro e due medaglie d’argento, per un bottino complessivo di cinque medaglie totali per l’Italia, il campionato europeo di canoa velocità junior e under 23 che si è chiuso oggi a Belgrado, in Serbia. Un risultato che permette di iniziare con il piede giusto il cammino verso l’appuntamento olimpico di Tokyo 2020. Nel 2016 gli azzurrini chiusero con un bottino di 4 medaglie (1,2,1), una in meno rispetto a quest’anno (5 totali, 2 ori, 2 argenti e 1 bronzo). 

Si chiude quindi positivamente anche l’ultima giornata di gare ai campionati continentali sul bacino d’acqua della città serba. L’Italia è ancora sul podio con l’oro del K2 200m junior di Simone Bernocchi e Giacomo Bolzonella, con il bis di Carlo Tacchini, autore di una performance d’argento nel C1 500mt dopo lo storico oro messo al collo sui 1000m nella giornata di ieri e l’ulteriore argento conquistato oggi da Andrea di Liberto nel K1 under 23 200m. La rassegna europea di Belgrado si chiude così con ben cinque medaglie: Carlo Tacchini oro nel C1 under 23 1000m e argento nel C1 500m, Tommaso Freschi e Luca Beccaro bronzo nel K2 under 23 1000m, Simone Bernocchi e Giacomo Bolzonella oro nel K2  junior 200m, Andrea Di Liberto argento nel K1 under 23 200m.

LE MEDAGLIE AZZURRE DI OGGI: UN ORO E DUE ARGENTI

Il tricolore sventola sul pennone più alto anche questa mattina, con la bellissima gara del K2 junior formato a Simone Bernocchi (Can. Baldesio) e Giacomo Bolzonella (Can. Mestre). Il tandem azzurro, in volata, si dimostra il più veloce sulla breve dei 200m. Vanno così a confermare le aspettative, che li davano come favoriti in corsia 6. L’oro arriva con il crono di 00:34.402, una gara tutta d’un fiato, vinta con un vantaggio di ben 36 centesimi sui lituani Ceipe e Lamberts (00:34.766). Completa il terzetto da podio l’equipaggio di Hardy e Pfeiffer (00:34.830). Una coppia nuova quella italiana, con Giacomo Bolzonella al suo primo impegno in azzurro che conquista subito una medaglia straordinaria in coppia con Bernocchi. 

Torna sul podio europeo di categoria, dopo il bronzo del 2015, Andrea Di Liberto (SC Trinacria). Il siciliano con una tiratissima finale nel K1 under 23 porta a casa l’argento. 35.578 i secondi di gara, un solo respiro in cui “macinare” metri pagaiando con tutta la forza possibile. A separarlo dall’oro sono 336 millesimi; quelli che portano sul gradino più alto il beniamino di casa osannato dal pubblico presente, il serbo Marko Dragosavljević. Dietro l’azzurro, invece, ad accontentarsi del bronzo è l’ucraino Ivan Semykin (00:35.944). Come da tradizione, l’Italia si conferma leader nelle prove sui 200m. 

Il C1 di Carlo Tacchini, sul traguardo, ferma il crono sul 01:50.616, tempo che gli permette di bissare la medaglia, questa volta però d’argento a 1.232 dall’oro dell’ucraino Altukhov (01:49.384), battuto invece ieri sui 1000m. La Russia completa il podio con Pron, che dopo un’ottima partenza con la prima parte di gara in vantaggio, si accontenta sulla linea del traguardo di una terza posizione.Un’ulteriore soddisfazione per lo specialista delle Fiamme Oro, che non smette di emozionare, dimostrando ancora una volta l’eccellenza della canadese tricolore. 

OTTIMI GLI ULTERIORI PIAZZAMENTI IN FINALE 

Gianluca Pommella e Luca Boscolo Meneguolo archiviano un quarto posto nella finale A del K2 junior 500m, con un po’ di rammarico per la mancata medaglia ma con la consapevolezza di aver fatto una gara su cui porre le basi per migliorare la barca.01:36.316 il tempo registrato dalla coppia azzurra, subito dietro sul traguardo a Bielorussia, Repubblica Ceca e Ungheria. A vincere è, quindi, la Bielorussia di Smalianik e Litvinau, medaglia d’oro con un distacco di due secondi dagli azzurri. Impressionante il recupero della Repubblica Ceca, che dopo il 7° crono all’intertempo dei 250m, riesce a risalire con abilità e guadagnarsi l’argento.

Agata Fantini ha, invece, difeso il tricolore nella finale A del K1 Under 23 500m. Per lei un ottavo posto nella distanza olimpica femminile in 01:59.524. A mettere l’oro al collo belga Hermien Peters che ritorna sul podio continentale dopo l’argento negli Europei di categoria del 2015; seguita dalla svedese Stensils e dalla polacca Pulawska. Al maschile è stato Matteo Torneo a chiudere in sesta piazza la finalissima del K1 500m. Il siciliano delle Fiamme Gialle, conclude in 01:42.948, lasciando il podio all’ucraino Kukharyk, autore della prestazione d’oro, seguito dal belga Peters e dal ceco Zavarel, rispettivamente argento e bronzo. 

In settima posizione l’equipaggio della canadese azzurra under 23. Fabrizio Mattia e Davide Cestra mettono a segno la finale A sui 500mt in 01:49.224. poco più di tre secondi e mezzo separano il C2 azzurro dai campioni d’europa, i moldavi Sprincean e Nuta (01:45.384); argento all’Ucraina e bronzo alla Polonia. 

Il K4 500m junior maschile, all’esordio internazionale, termina questo primo Europeo con un ottavo posto. Alberto Dal Bianco, Dylan Paliaga, Francesco Spurio e Thomas Rinaldi chiudono la gara in 01:29.448. Medaglia d’oro di categoria va all’equipaggio polacco (01:25.928), seguito dall’argento di Danimarca (01:27.152) e dal bronzo della Repubblica Ceca (01:27.532).

Simone Bernocchi in barca singola chiude nono, riservandosi le energie finali per la finale del K2 200m junior con Bolzonella. E’ il britannico Ieuan James il più veloce di categoria, a 37.586, tempo che lo porta davanti a Russia e Slovacchia.

Irene Bellan, dopo una finale A mancata per pochissimo, termina la finale B del K1 200mt junior femminile in seconda posizione con il tempo di 00:45.220 ad un colpo di reni dalla portoghese Francisca Carvalho, che la precede di 2 decimi. E’ comunque un autorevole undicesimo posto assoluto per la azzurrina. Francesca Capodimonte, la sprinter di Savona, si ferma in quarta posizione (13° assoluta) nella finale B del K1 Under 23 200mt, con il crono di 00:44.862.

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Velocità Velocità Sun, 25 Jun 2017 18:40:40 +0200
SLALOM AD AUGSBURG, AZZURRI IN SEMIFINALE, ORA MARKKLEEBERG http://www.federcanoa.it/slalom/news/4060-azzurri-slalom-augsburg-markkleeberg-2017.html http://www.federcanoa.it/slalom/news/4060-azzurri-slalom-augsburg-markkleeberg-2017.html

colazingariivrea2016Terza ed ultima giornata ad Augsburg, in Germania, dove per la delegazione azzurra dello slalom si conclude oggi la seconda tappa di coppa del mondo.

Un percorso di gara non facile, quello tedesco, dove nella mattinata odierna la vice campionessa europea Stefanie Horn è costretta ad arrendersi a otto penalità che inficiano inevitabilmente la qualifica in finale. “La gara non è andata come volevo, ho toccato qualche porta di troppo, anche se il tempo era molto veloce. - commenta Stefanie - Continuiamo a lavorare sodo, la strada è quella giusta.” L’azzurra scende con rapidità, ma incappa in diversi tocchi, trovando difficoltà soprattutto sulle porte in risalita. Il tempo di 116.69, appesantito dal + 8, la fa scivolare in sedicesima posizione, sbarrandogli l’accesso alla finale. L’altra azzurra in gara, Maria Clara Giai Pron è penalizzata dal salto di porta sula 16, con un +50 che la relega alla 29° posizione. A vincere questa seconda prova, nella finale di specialità è la tedesca Ricarda Funk, accompagnata dalla slovacca Dukatova e dalla slovena Kragelj.

Anche nella prova della canadese monoposto, i due azzurri in gara si fermano in semifinale, a ridosso della qualifica. Il migliore è il carabiniere di Subiaco, Roberto Colazingari, quindicesimo con un tocco alla porta 16 ed un percorso non velocissimo con il crono finale si attesta sul 111.04. Out anche Stefano Cipressi, ventesimo, con 4 tocchi ed il tempo di 112.33. Nella finale del C1, lo slovacco Matej Benus si aggiudica la vittoria di tappa con un percorso rapido e pulito (104.90), davanti ai due tedeschi Sideris Tasiadis e Franz Anton, rispettivamente argento e bronzo.

“Un fine settimana senza medaglie e senza finali ma non per questo da condannare. - commenta Daniele Momenti a margine delle gare - Sono venuti fuori particolari interessanti e per ciascuno dei nostri atleti c’è qualcosa su cui lavorare per migliorare. Come ho spesso ripetuto in questi mesi, è importante che vengano fuori da subito, ad inizio quadriennio, poiché questo primo anno post olimpico serve per capire esigenze, necessità e criticità di tutti gli atleti che ruota nel gruppo azzurro. Un weekend che ci lascia un po’ di amaro in bocca, ma sappiamo che Augsburg è un canale tosto, dove si paga anche il minimo errore. Nel complesso il gruppo è compatto, abbiamo i ragazzi più giovani che stanno crescendo gara dopo gara, e questo è un bellissimo segno, mentre i veterani stanno cercando di riscoprirsi e ritrovarsi per far uscire fuori la loro migliore forma, tendendo alla massima prestazione. Adesso ci sposteremo in Germania a Markkleeberg per la terza prova di coppa dove chi già ha figurato tra le prime 15 posizioni inizierà a ragionare in ottica mondiale, chi invece non lo ha ancora fatto, cercherà di concludere un’ottima prestazione di gara il prossimo fine settimana per meritarsi la convocazione.”

Risultati completi su: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/augsburg-2017/rankings-results

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Slalom Slalom Sun, 25 Jun 2017 18:16:37 +0200
CARLO TACCHINI E' CAMPIONE D'EUROPA. BRONZO CONTINENTALE PER IL K2 FRESCHI/BECCARO http://www.federcanoa.it/velocita/news/4059-tacchini-oro-europeo-bronzo-k2-1000-beccaro-freschi.html http://www.federcanoa.it/velocita/news/4059-tacchini-oro-europeo-bronzo-k2-1000-beccaro-freschi.html

podiocarlotacchiniL’Italia della canoa c’è, e lo dimostra sul podio dei Campionati Europei Junior e Under 23 di Belgrado, cantando a squarciagola l’inno di Mameli. In una emozionate mattinata di gare, a distanza di pochi minuti, la spedizione azzurra conquista due podi nelle prime finali sui 1000 metri: l’oro continentale di categoria per il C1 1000  under 23 con Carlo Tacchini ed il bronzo di Tommaso Freschi e Luca Beccaro nel K2 1000  under 23. Due medaglie importanti, in due discipline olimpiche, messe al collo dal futuro della canoa azzurra.

Il primo a salire sul podio, e sul gradino più alto è l’agente della Polizia di Stato Carlo Tacchini nel C1 1000m. Verbanese di nascita, già migliore interprete italiano della canadese monoposto e finalista olimpico a Rio 2016, conferma le aspettative della vigilia. Con il crono finale di 03:48.916 la spunta di 01.976 sull'ucraino Pavlo Altukhov e porta a casa con orgoglio e soddisfazione il titolo di campione europeo. La soddisfazione per Carlo è doppia, l’oro al collo e la consapevolezza di essere nettamente migliorato dall’evento olimpico, quando Pavlo chiuse davanti a lui in quinta posizione. Completa il podio il lituano Vadim Korobov, bronzo in 03:52.284.

Un salendo di adrenalina, colpo dopo colpo, caratterizzata da un primo intertempo sui 500 metri che lo dava già come favorito; poi il testa a testa con l’ucraino Pavlo Altukhov: ai 750 cresce la pagaiata di Carlo Tacchini e con lui il tifo azzurro con il giovane verbanese che va a chiudere in progressione, mettendo al collo la medaglia d’oro. Sul piano tecnico, Carlo si può definire un atleta allo stesso tempo fisico e tattico, con una notevole esperienza sui campi di gara internazionali e una eccellente prestanza fisica soprattutto nella distanza olimpica dei 1000m. Sul podio Carlo è visibilmente emozionato, si stropiccia gli occhi, con il sorriso di chi sognava quella medaglia d’oro da molto tempo. 

A distanza di pochi minuti l’Italia torna a gioire con il bronzo nel K2 1000 metri ad opera di Tommaso Freschi e Luca Beccaro. La rodata coppia, formata dal canoista fiorentino della Comunali Firenze e dal padovano neo arruolato delle Fiamme Gialle, fa issare, per la seconda volta a distanza di pochi minuti, il tricolore italiano sul pennone del campo di gara serbo. Il K2 segna sul traguardo il tempo di 03:17.420, seguendo l’equipaggio russo medaglia d’oro di Siniavin - Spesivtsev (03:16.26) e quello ungherese d’argento, formato dalla coppia Koleszar - Nemeth (03:16.664). Una partenza poco brillante, conclusa poi con un recupero eccezionale, frutto di una perfetta sincronia e di una repentina accelerazione del colpo nel passaggio in acqua, che ha permesso alla prua di scivolare con minore attrito e andare a centrare, fin dalle boe dei 750m, la medaglia di bronzo. Tommaso e Luca non sono nuovi al podio di categoria: già nel 2015 erano sul K4 che vinse il doppio titolo europeo e mondiale junior e ora, al salto di categoria, si dimostrano due validi e competitivi elementi in costante crescita. 

Sfiorato invece il podio del C2 1000 metri under 23 di Fabrizio Mattia e Davide Cestra; al termine di una prova tiratissima, l’equipaggio azzurro si posiziona quinto a circa 6 decimi dalla medaglia. I giovanissimi della Polizia di Stato, dopo un intertempo che ai 500 m aveva fatto sognare il pubblico sugli spalti, in 03:40.980 tagliano il traguardo in quinta posizione non riuscendo a mantenere il passo e cedendo il podio alle fortissime nazioni dell’est europeo: oro per i rumeni Catlin - Diba (03:38.500), argento per i moldavi Sprincean -Nuta (03:38.656) e bronzo per l’ucraina di Vandiuk - Rybachok (03:40.288). 

Irene Burgo chiude l’avventura europea con un ottavo posto nella finale dei K1 under 23 femminile in 04:14.192. Ad occupare il podio è Rebeka Simon (04:00.344), inglese classe ’96 finalista olimpica componente del K4 500m a Rio, che nelle acque serbe sembra aver fatto un notevole salto di qualità esprimendo talento anche in barca singola. Ad affiancarla con l’argento è Sara Mihalik, protagonista di un avvincente testa a testa sul finale con la stessa Simon, attardata poi di 57 centesimi. Il podio si completa, infine, con il bronzo alla danese Nyvang. 

Sempre sui 1000m, nella finale B del K1 under 23, Samuele Burgo chiude secondo in 03:35.748, archiviando la performance con un undicesimo posto nella ranking di categoria.

ULTIME SEMIFINALI SUI 200m, DI LIBERTO PORTA IL K1 IN FINALE SUI 200m

Nel pomeriggio Belgrado è stata teatro delle ultime semifinali sui 200 metri. L’Italia guadagna un altra importante finale nel K1 under 23, grazie alla performance di rilievo di Andrea Di Liberto, promettente duecentometrista siciliano. La vittoria della sua semifinale, in 00:34.326, lo porta ad aggiudicarsi un posto tra i più veloci di categoria. Alle 16:53 di domani, si lotterà al millesimo per guadagnare il podio.

Niente da fare per le restanti barche azzurre impegnate nel bacino serbo sulla breve dei 200m. Irene Bellan, sesta nella semifinale odierna del K1 junior femminile, dovrà accontentarsi della finale B. Solo 4 i decimi che la separano dalla qualificazione. Finale B anche per Francesca Capodimonte nel K1 under 23 femminile, con l’azzurra che nella semifinale odierna mette in bacheca un sesto posto in 00:42.528. Francesco Di Santo chiude la prova del C1 junior con un ottava piazza e vede sfumare il sogno della finale. Stessa sorte per Danilo Auricchio, solo settimo nel C1 under 23.

Domani mattina, a partire dalle 9.00, ultima giornata di gare con finali sui 500 e 200 metri e con l’Italia ancora in gara per provare ad incrementare il proprio bottino continentale.

LINK UTILI PER SEGUIRE IN DIRETTA LE GARE DI DOMANI

Risultati Live: http://europecanoeevents.com/live-results?gmt=2&gmt2=-120

Live Streaming: https://www.youtube.com/watch?v=dNaCkW5R_Do by Canoe Europe

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Velocità Velocità Sat, 24 Jun 2017 15:00:16 +0200
DE GENNARO E WEGER SI FERMANO IN SEMIFINALE. DOMANI ALTRI 4 AZZURRI A CACCIA DI MEDAGLIE http://www.federcanoa.it/slalom/news/4058-de-gennaro-e-weger-in-semifinale-quattro-azzurri-domani-ad-augsburg.html http://www.federcanoa.it/slalom/news/4058-de-gennaro-e-weger-in-semifinale-quattro-azzurri-domani-ad-augsburg.html

giovannidegennarookkMattinata di semifinali ad Augsburg, in Germania, per gli slalomisti azzurri impegnati nella seconda prova di coppa del mondo. In attesa di vedere in azione domani Stefanie Horn e Clara Giai Pron nel K1 donne, Stefano Cipressi e Roberto Colazingari nel C1 maschile, oggi era la volta del K1 maschile. Una gara nella quale i nostri due atleti impegnati non sono riusciti ad esprimersi al meglio, incappando in troppe penalità e costretti a fermarsi in semifinale.

Migliore degli azzurri è Giovanni De Gennaro il cui 103.72, con quattro secondi di penalità, non è però bastato ad entrare nella top ten. Ventunesimo posto per il carabiniere di Roncadelle (Brescia), in vantaggio di dieci centesimi fino al primo intertempo ma incapace poi, purtroppo, di tenere lo stesso ritmo fino alla linea del traguardo. Tracciato di gara che si rivela oggi ostico anche per il giovane portacolori dello SC Merano Jakob Weger. Ottimo quarto posto ieri in qualifica, oggi Weger non riesce a trovare la giusta sintonia con il percorso tedesco. Il suo 36esimo posto è frutto di una condotta di gara accorta che incappa però in un salto di porta, dopo una serie di tocchi di palina, alla numero 23. Jakob passa bene fino al primo intertempo ma tra la 12 e la 15 va a contatto con le paline per ben due volte e incassa quattro secondi di penalità. I tocchi lo deconcentrano, all’ultimo intertempo passa comunque con un ritardo di appena 1.23 ma due porte più tardi va nuovamente a contatto con la palina e, nel tentativo estremo di recuperare, perde la linea ideale e alla penultima porta non riesce ad evitarne il salto. I 50 secondi di penalità sono purtroppo inevitabili e a materializzarsi sul cronometro è un bugiardo ma reale 158.58 che non consente al meranese di accedere alla finale. De Gennaro e Weger, comunque, sono in “buona compagnia” nel gruppo dei grandi fuori dalla finale. Tra questi ad esempio il ceco e argento olimpico di Londra Vavrinec Hradilek, il francese campione del mondo 2014 Boris Neveu e il campione olimpico di Rio 2016, il britannico Joseph Clarke.

Domani ad Augsburg si torna comunque in gara con l’Italia che schiera in semifinale Stefanie Horn, Clara Giai Pron, Stefano Cipressi e Roberto Colazingari.

LINK UTILI PER SEGUIRE IN DIRETTA LE GARE DI DOMANI

#CANOASPRINT - EUROPEO JUNIOR E UNDER 23

Risultati Live: http://europecanoeevents.com/live-results?gmt=2&gmt2=-120

Live Streaming: https://www.youtube.com/watch?v=dNaCkW5R_Do by Canoe Europe

#CANOASLALOM - II WORLD CUP 

Risultati Live: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-wo…/…/rankings-results

Live Streaming: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-c…/augsburg-2017 by Planet Canoe

#CANOAPOLO - III ECA CUP 

Risultati Live: http://www.flanderscup.eu/Result2017_sat.htm

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Slalom Slalom Sat, 24 Jun 2017 14:56:57 +0200