Federazione Italiana Canoa e Kayak - Federazione Italiana Canoa http://www.federcanoa.it/component/content/?view=featured Tue, 24 Oct 2017 11:15:00 +0200 Joomla! - Open Source Content Management it-it VINCENZI DI BRONZO IN COPPA DEL MONDO A SHAOXING http://www.federcanoa.it/maratona/news/4302-maratona-vincenzi-di-bronzo-coppa-del-mondo.html http://www.federcanoa.it/maratona/news/4302-maratona-vincenzi-di-bronzo-coppa-del-mondo.html

Filippo Vincenzivincenzi è medaglia di bronzo alla Coppa del mondo di canoa maratona nel bacino di gara di Shaoxing! Dalla Cina la soddisfazione dell'azzurro sul podio assieme ad Andrew Birkett (South Africa) e Adrian Boros (Hungary)! A breve ulteriori aggiornamenti sui risultati delle altre gare. 

 

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Maratona Maratona Mon, 23 Oct 2017 18:41:20 +0200
A SABAUDIA L'INCONTRO TRA IL PRESIDENTE ED I VERTICI DELLE FORZE ARMATE E DI POLIZIA http://www.federcanoa.it/velocita/news/4300-a-sabaudia-l-incontro-tra-il-presidente-ed-i-vertici-delle-forze-armate-e-di-polizia.html http://www.federcanoa.it/velocita/news/4300-a-sabaudia-l-incontro-tra-il-presidente-ed-i-vertici-delle-forze-armate-e-di-polizia.html

IMG 4530Questa mattina, il Presidente federale Luciano Buonfiglio, accompagnato dal Segretario Generale Salvatore Sanzo e dal Medico Federale Antonio Gianfelici, ha fatto visita alla delegazione azzurra di canoa velocità impegnata nel primo collegiale della nuova stagione agonistica e ospitata presso le strutture della Marina Militare, delle Fiamme Gialle e delle Fiamme Oro.

L’incontro odierno è stato occasione di confronto con i Comandanti delle Forze Armate e di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Marina Militare Aeronautica Militare, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria), presenti per l’occasione, con i relativi responsabili tecnici di settore. Insieme al Direttore Tecnico Guglialmo Guerrini sono state affrontate diverse tematiche tecniche ed organizzativa, al fine di tracciare una strategia condivisa che possa portare l’intero movimento verso il traguardo olimpico di Tokyo 2020. 

L’incontro è terminato presso la struttura della Marina Militare Mariremo di Sabaudia. Per l’occasione il Presidente Federale Luciano Buonfiglio ha fatto autografare ai presenti all’incontro una bandiera con il logo dell’Olimpiade di Tokyo 2020, quale “patto” per costruire consapevolezza e maturità con un focus sull’obiettivo primario: l’Olimpiade.

Un ulteriore incontro formativo tra staff federale e commissione medico-scientifica, fortemente voluto dal D.T. Guglielmo Guerrini, verrà effettuato sempre a Sabaudia nei giorni 20, 21 e 22 ottobre p.v. Il fine sarà quello di discutere e pianificare al meglio azioni volte a uniformare l’intervento tecnico-metodologico sia all’interno delle squadre nazionali e sul territorio.                  

Nel frattempo negli uffici di Viale Tiziano i sono riunite nel mese di ottobre le varie commissioni nominate nel primo consiglio federale e altre hanno in programma di riunirsi nell’imminente futuro . Tra tutte, la Consulta Tecnica che ha visto Consiglieri Federali, direzioni tecniche, staff federali e la nutrita rappresentanza di consiglieri regionali eletti in rappresentanza dei tecnici. Confronto e condivisione per affrontare le diverse aree tematiche e tecniche, partendo dal rapporto allenatore-atleta, passando per codice etico e lotta al doping, attività giovanile, analisi e valutazione della stagione agonistica, indicazioni per l'attuazione programmi di attività, programmazione gare e criteri selettivi: fare sistema, professionalità, senso di appartenenza, fedeltà, affiliazione e lealtà sono state le parole chiave di un costruttivo dibattito propositivo svolto all’insegna della correttezza e del massimo rispetto delle idee reciproche.

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Velocità Velocità Thu, 19 Oct 2017 15:45:15 +0200
DA IVREA, VERSO SVIZZERA E SPAGNA. LA DISCESA ITALIANA GUARDA AI NUOVI PALCOSCENICI INTERNAZIONALI http://www.federcanoa.it/discesa/news/4298-ivrea-discesa-svizzera-spagna-vladi-panato-2018.html http://www.federcanoa.it/discesa/news/4298-ivrea-discesa-svizzera-spagna-vladi-panato-2018.html

discesaitaliaDopo anni da componente dello staff tecnico, la leggenda della canoa discesa Vladi Panato, pluricampione originario di Pescantina, ha chiuso la sua prima stagione in qualità di Direttore Tecnico della specialità. Un anno ricco di successi ma anche di cambiamenti, novità e spunti di riflessione. Partiamo innanzitutto dall’esperimento di Pau, con slalom e discesa assieme. Un mondiale promosso o bocciato?

“Assolutamente promosso a mio modo di vedere. L’organizzazione ha lavorato bene e credo sia stato un grande successo. Certo, le cose da migliorare ci sono ma credo sia questa la strada da intraprendere e continuare a percorrere. Nel 2019 saremo a La Seu d’Urgell, in Spagna, nuovamente assieme agli slalomisti per poi tornare due anni dopo a mixare le due specialità a Bratislava. Cadenza biennale che permette di creare anche la giusta attesa e dà modo agli organizzatori di preparare tutto al meglio”. 

E’questa la strada che la discesa vuole percorrere? “Credo proprio di si. Come Federazione Italiana inoltre, ho presentato una proposta affinchè la canoa discesa sprint possa accorparsi in maniera ancor più radicata alla canoa slalom, già a partire dalle gare di Coppa del Mondo. Sarebbe un’opportunità unica per rendere ancor più avvincente questa nostra specialità creando un circuito di un certo spessore, nel quale non è esclusa la possibilità che atleti dello slalom si cimentino anche in discesa sprint e viceversa. Proposta dalla quale emerge poi la necessità che la discesa classica segua a sua volta un percorso indipendente, magari puntando ad un accorpamento con la maratona laddove la cosa potrà essere possibile”. 

La nuova stagione è oramai alle porte, e nel 2018 l’appuntamento clou è rappresentato dai mondiali sprint e discesa in programma in Svizzera, sulla Muota, dal 31 maggio al 3 giugno. Come preparerete questo avvicinamento all’evento iridato?

“Sarà una stagione particolare, nella quale inizieremo con il mondiale svizzero per poi passare alla coppa del mondo tra Celje e Banja Luka, fino ad arrivare agli europei junior e under 23 in programma da agosto a Skopje. Il tutto, ovviamente, affiancato da numerose altre gare nazionali e internazionali. Secondo una prima pianificazione messa nero su bianco assieme allo staff ci troveremo con il primo raduno nel periodo pasquale, puntando ad affinare ulteriormente la conoscenza del canale di Ivrea iniziando su un percorso decisamente impegnativo. Da qui ci trasferiremo poi in Svizzera, sulla Moesa, a pochi chilometri dal fiume che ospiterà poi il mondiale. E sarà proprio la Moesa il teatro delle selezioni in seguito alle quali ci raduneremo immediatamente per preparare il mondiale. La Muota è un fiume impegnativo, di quarto grado; dal punto di vista logistico non è semplice allenarsi lì, anche perchè i costi in zona sono piuttosto alti. La Moesa è un’ottima alternativa sotto tutti i punti di vista e di conseguenza rimarremo comunque in zona, preparandoci al meglio per l’appuntamento iridato”. 

Sarà un 2018 in cui guardare comunque avanti. Altri raduni importanti in programma?

“L’intenzione, oltre al lavoro a Ivrea, sulla Moesa e sulla Muota, è anche quello di affrontare un periodo a La Seu d’Urgell, in Spagna, teatro del mondiale 2019 che ci vedrà nuovamente fianco a fianco con gli slalomisti. Sarebbe importante per arrivare preparati e ancor più determinati”. 

Vladi Panato, tra gli atleti azzurri, ha avuto anche il non semplice compito di allenare Cecilia e Alice Panato, le sue due figlie che in più di un'occasione hanno saputo regalare grandi soddisfazioni in questa stagione alla canoa italiana. Archiviata la stagione 2016-2017 dal punto di vista dei risultati, quale bilancio può essere fatto per la canoa discesa italiana?

“Beh, dal punto di vista delle categorie junior e under 23 il bilancio è più che positivo, con diverse medaglie conquistate in questa stagione e con un mondiale, andato in scena a Murau, nel quale siamo stati protagonisti con dieci medaglie nella classica e undici nella sprint. Tanti e tante sono stati gli atleti che ci hanno dato grandi gioie e come allenatore sono davvero soddisfatto. Più articolato e difficile il discorso tra i senior dove comunque siamo riusciti ad ottenere risultati importanti e medaglie di prestigio; i nostri “veterani” sono tutti molto giovani e da qualche anno a questa parte c’è difficoltà a far si che un atleta decida di proseguire oltre una certa età. La svolta che sta prendendo la canoa discesa però, in risposta al calo degli ultimi anni, credo possa essere importante per provare a dare ai discesisti motivazioni in più per proseguire. L’entusiasmo che si è respirato ad esempio a Pau, in quello che è stato un vero e proprio evento per l’acqua selvaggia, può dare ulteriore stimolo a lottare e a rimanere in canoa per puntare ad obiettivi importanti. Come staff azzurro stiamo lavorando in maniera costante con i club per raggiungere questo obiettivo, e l’intenzione è quella di proseguire e rendere ancor più salda questa collaborazione”. 

Il lavoro e l’impegno danno risultati. E l’esempio, allargando gli orizzonti, è l’Adigemarathon che Vladi Panato segue in prima persona come organizzatore e che quest’anno ha sfiorato i 1500 partecipanti. Un grande evento che ha un segreto particolare?

“La passione di tutti e l’impegno sono alla base di questo successo. Ma ogni anno puntiamo a migliorarci. Quest’anno è andata molto bene ma adesso è arrivato il momento di fare un ulteriore step. Proprio per questo posso già annunciare che dalla prossima edizione saluteremo il cronometraggio “manuale”, rendendo il rilevamento dei tempi molto più preciso. Lo faremo dotando ciascun partecipante di un “chip” o comunque di un sensore grazie al quale tempi e intermedi vari saranno presi con facilità. Un po’come accade nel triathlon o in altre discipline, così da avere riferimenti ben più chiari e specifici, e dare un’ulteriore dose di professionalità ad un evento che continua a stupirci in positivo, e a regalarci grandi emozioni e soddisfazioni”.

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Discesa Discesa Wed, 18 Oct 2017 12:49:43 +0200
PIAZZA, VINCENZI E DAHER SI PREPARANO ALL'AVVENTURA CINESE: PARTE IL 21 LA COPPA DEL MONDO DI CANOA MARATONA http://www.federcanoa.it/maratona/news/4295-gaia,-filippo-e-mirco-si-preparano-all-avventura-cinese-parte-il-21-la-coppa-del-mondo-di-canoa-maratona.html http://www.federcanoa.it/maratona/news/4295-gaia,-filippo-e-mirco-si-preparano-all-avventura-cinese-parte-il-21-la-coppa-del-mondo-di-canoa-maratona.html

22523897 10212978605693779 1097662446 nTra il 21 ed il 27 ottobre sarà la Cina ad ospitare l’ultima gara internazionale dell’anno, l’ICF Canoe Marathon World Cup 2017. L’evento si svolgerà in due momenti e su due diverse sedi di gara: la long distance si disputerà a Shaoxing (21-23 ottobre), mentre la short distance sarà di scena a Shanghai (25-27 ottobre). La Federazione Cinese ha infatti deciso di utilizzare la prova di Coppa del Mondo come “test event” per i Mondiali che si terranno nelle stesse località nel 2019, offrendo viaggi, vitto, alloggio e imbarcazioni ai migliori 40 top paddler di categoria sulla base dei ranking 2016. Tra questi l’Italia, da sempre fucina di successi nella specialità, vedrà in acqua ben tre azzurri: Filippo Vincenzi nel K1 maschile, Gaia Piazza nel K1 femminile e Mirco Daher nel C1 maschile. Tutti e cinque i continenti saranno, quindi, in acqua per una sfida di altissimo livello tecnico.

Ad esordire in acque cinesi di Shaoxing sarà Gaia Piazza (CKC Sestese Canoa) e Mirco Daher (CUS Pavia), il 22 ottobre, con la prova sulla long distance per il K1 senior femminile e per il C1 senior maschile: entrambi gli azzurri dovranno percorre sette giri e ben sei trasbordi lungo i 26km di gara.

“Per me la stagione è stata una continua progressione - ha commentato Gaia Piazza - nei mesi sono riuscita a trovare i giusti equilibri e la motivazione per migliorare nonostante le difficoltà, questo è il mio secondo anno da senior e il livello internazionale è davvero alto ma ogni competizione mi permette di acquisire esperienza. Al mondiale ho ottenuto un nono posto che mi ha dato consapevolezza di essere tra le migliori, quelle che mesi fa guardavo come inarrivabili. Perciò parto per questa avventura con la voglia di migliorarmi ancora, questa sarà anche una prova del campo mondiale del 2019, quindi un'occasione per guardare già avanti. Parto serena grazie soprattutto al sostegno di chi mi supporta sempre e crede in me.”

Tra l’emozione di gareggiare in campo asiatico, anche una grande opportunità che celebra l’amicizia sportiva: “Per me sarà anche occasione di rincontrare Virginia Magni, la mia storica compagna d’equipaggio societario, che oggi vive e lavora proprio a Shanghai… la felicità è quindi doppia per me!”

Anche Mirco Daher (CUS Pavia), non nasconde l’emozione dietro la grande opportunità: “E’ un ottima occasione di crescita e mi permette ancora una volta di gareggiare al pari dei più forti al mondo. Dopo i mondiali in Sud Africa mi sono posto l’obiettivo di ridurre il gap nei confronti delle nazioni leader, ma la fortuna maggiore è quella di poter testare in anteprima il campo per i mondiali del 2019.

Filippo Vincenzi (CUS Milano), sarà di scena tra i kayak senior maschili, il 23 ottobre. Per lui la sfida più dura, attraverso un percorso di ben 30km, snodato in otto giri e sette trasbordi. “É inutile nascondersi che la vedo come una grande occasione – confessa Filippo Vincenzi - Si parla sempre della Cina e oltre all'importanza della competizione è un' opportunità per conoscere la cultura asiatica. Ormai è da un po' di tempo che mi confronto con i migliori canoisti al mondo tra competizioni europee e mondiali. Conosco il livello, conosco gli avversari e le intensità di una gara di questo calibro. Nonostante sia stata una stagione lunga e complessa sono contento d'andare a fare questa coppa del Mondo. Ormai manca davvero poco quindi é importante adesso raccogliere tutte le energie per riuscire ad arrivare il più riposati e freschi possibili alla gara, per poter dare il meglio e divertirsi il più possibile. Come già detto non si tratta più di testare il campo e l'atmosfera internazionale, conosco bene i miei avversari e la loro forza e le emozioni in gioco. La mia capacità dovrà essere quella di vivere davvero questa occasione con la voglia di confrontarmi e sfidarmi sul campo con i "mostri" di questa disciplina. Essendo un passo in dietro rispetto questi grandi campioni spero che la voglia di mettersi in gioco serva da stimolo per colmare questo gap ed avere la mentalità e la voglia necessaria per dare il massimo fino all'ultimo centimetro per essere all'altezza della competizione e in primis degli avversari.”

Al termine delle gare classiche, gli azzurri si sposteranno a Shanghai, dove tra il 26 ed il 27 andrà in scena la prova sulla short distance: questa volta la distanza sarà uguale per tutti gli atleti e tutte le categorie, con 3.6km e due trasbordi. Gli azzurri partiranno alla volta della Cina, dall’aeroporto di Milano Maplensa, il 18 p.v. accompagnati dal Collaboratore Tecnico Federale Daniele Bronzini.

Sito ufficiale: http://canoemarathon.net/en/

 

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stampa@federcanoa.it (Ufficio Stampa FICK) In evidenza Maratona Maratona Mon, 16 Oct 2017 12:45:23 +0200