Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

A LEVICO TERME GRANDE FESTA PER 50 ANNI DI STORIA OLIMPICA

Leggi dopo

 

 

       ROMA_60-10   imagesimagesPECHINO 

Cinquant’anni di canoa azzurra alle Olimpiadi, dai mitici Giochi di Roma 1960 a quelli di Pechino ancora freschi nel ricordo e con uno sguardo attento all’ormai sempre più vicino traguardo di Londra 2012. Sarà questo il tema della serata che sabato prossimo ci riunirà a Levico Terme con molti dei protagonisti della storia a cinque cerchi del nostro sport.

Nel Palazzo dei Congressi del centro termale trentino, messo a disposizione dalla Apt Valsugana uno dei principali sponsor della Federazione Italiana Canoa Kayak, si ritroveranno campioni come Josefa Idem, Antonio Rossi, Beniamino Bonomi, Bruno Dreossi, Daniele Scarpa, Pierpaolo Ferrazzi, Andrea Facchin e Antonio Scaduto  che sui podi olimpici sono saliti, alcuni più di una volta, nelle edizioni più recenti dei Giochi, con Aldo Dezi e Francesco La Macchia che questa favola dello sport azzurro hanno cominciato a interpretare appunto cinquanta anni fa con la medaglia d’argento nella canadese biposto ai Giochi di Roma. Ma con loro, chiamati e presentati da Giampiero Galeazzi,  testimone e storico telecronista con la sua inconfondibile voce delle imprese più belle delle pagaie azzurre, saranno a Levico anche personaggi che nella loro esperienza sportiva non hanno avuto la soddisfazione di salire su un podio olimpico, ma restano nella nostra memoria. Uno per tutti, un simbolo della canoa quale Oreste Perri, grande campione e grande tecnico, fino all’anno scorso ct azzurro della velocità prima di intraprendere con successo una carriera politica che lo vede attualmente sindaco di Cremona. Perri, che ai Mondiali ha vinto quattro medaglie d’oro e due di bronzo, ha partecipato senza fortuna ai Giochi di Monaco, Montreal e Mosca. Insieme con lui tanti altri, circa 80 gli invitati alla serata, che hanno meritato un posto in una squadra azzurra per le Olimpiadi, hanno gareggiato al loro meglio e sono tornati a casa senza medaglia, ma comunque soddisfatti di avere vissuto una grande esperienza sportiva e di vita.

   L’occasione della cerimonia è fornita dalle assemblee Ordinaria e Straordinaria convocate per il 20 e il 21 novembre prossimo a Levico Terme e a cui la Fick ha voluto abbinare una ideale giornata di festa per celebrare insieme il cinquantenario delle Olimpiadi romane e dell’ argento di Dezi-La Macchia  e coinvolgere tutti coloro che dal 1960 al 2008 hanno indossato la maglia azzurra per la canoa nelle 13 edizioni dei Giochi estivi che si sono succedute.

   ‘’Due motivi – spiega il presidente della Fick Luciano Buonfiglio – ci hanno convinto ad organizzare questa che sono certo sarà una splendida serata di sport. Naturalmente l’idea di partecipare alle iniziative del Coni, condivise con entusiasmo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per i 50 anni dei Giochi di Roma. Ma soprattutto il desiderio di contribuire a realizzare ancora di più al nostro interno il senso di appartenenza, a rendere fieri tutti i tesserati delle massime realizzazioni che può consentire lo sport’’. ‘’Ricordiamo la nostra storia – prosegue Buonfiglio –. Per costruire il futuro è importante conoscere da dove si viene e come siamo stati capaci di raggiungere certe realizzazioni attraverso l’esperienza di coloro che hanno avuto l’onore di rappresentare il nostro sport ai massimi livelli’.

 

logo-fick-negativo


FEDERAZIONE ITALIANA CANOA KAYAK
Viale Tiziano 70 - 00196 ROMA.

P.I 01455281004