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Le Linee Guida

1 - GIUDICE ARBITRO PRINCIPALE

1.1 - GIUDICE ARBITRO PRINCIPALE

1.1.1 - FUNZIONE ISTITUZIONALE
Il Giudice Arbitro Principale ha il compito istituzionale di assicurare il regolare svolgimento delle competizioni della F.I.C.K. nel rispetto delle norme e delle disposizioni Federali.
Nell’esercizio della sua funzione istituzionale, il Giudice Arbitro Principale, oltreché alle norme legislative e sportive, deve ispirarsi ai principi di lealtà, correttezza e imparzialità.
L’azione del Giudice Arbitro Principale, in caso di dubbio o nell’interpretazione della norma, deve essere inoltre volta ad individuare la soluzione più favorevole all’atleta o a favorire la partecipazione degli affiliati e dei tesserati alle gare.
L’opera del Giudice Arbitro Principale non deve essere tuttavia configurabile come un aiuto esterno diretto o indiretto, da cui possa derivare uno svantaggio per gli altri affiliati o tesserati.
1.1.2 - ATTRIBUZIONI
Nell’assolvimento della sua funzione istituzionale il Giudice Arbitro Principale è chiamato a svolgere molteplici attribuzioni:
a) Tecniche:
- arbitra le gare, coadiuvato dagli Ufficiali di Gara
- esamina i ricorsi dei rappresentanti delle Società inerenti allo svolgimento delle gare
b) Direttive:
- dirige la Giuria
- controlla la identificazione dei concorrenti
- ispeziona il campo di gara
c) Disciplinari:
- segnala gli illeciti al Giudice Unico Sportivo
- segnala alla Direzione Arbitrale Canoa le infrazioni tecnico-arbitrali
- notifica le squalifiche agli equipaggi che gareggiano in modo non conforme ai Codici di Gara, comminate dagli Ufficiali di Gara
d) Rappresentative:
- rappresenta la Giuria ed il Collegio dei Giudici Arbitri
e) Formative:
- contribuisce alla formazione didattica degli Ufficiali di Gara ed alla qualificazione dei Giudici Arbitri
- concorre ad alimentare la motivazione della Giuria
- favorisce l’integrazione e la coesione tra Giudici Arbitri ed Ufficiali di Gara

1.2 - FUNZIONI VICARIE

1.2.1 - RITARDO
In caso di ritardo del Giudice Arbitro Principale alla riunione della Giuria esercita temporaneamente le funzioni vicarie:
a) - nelle gare a carattere nazionale: il 1° Ausiliare designato in base alla sequenza prevista dalla convocazione
b) - nelle gare a carattere regionale: il componente la Giuria presente sul campo, che ha la qualifica superiore e l’anzianità maggiore.
Nel caso che anche questi non risulti ancora presente assume le funzioni vicarie l’Ausiliare che in base ai criteri previsti dal 1° comma precede gli altri membri della Giuria.

1.2.2 - ASSENZA TEMPORANEA
In caso di assenza o impedimento temporaneo, verificatosi dopo il regolare insediamento della Giuria, il Giudice Arbitro Principale viene sostituito dal Capo dei Giudici d’Arrivo, o dal primo indicato nelle designazioni (solo per canoa olimpica).
Il mandato del Capo dei Giudici d’Arrivo è vincolato alle consegne ed alle istruzioni trasmesse dal Giudice Arbitro Principale.

1.2.3 - SURROGA
La sostituzione dell’Ausiliare Vicario diviene definitiva a tutti gli effetti:
a) in caso di ritardo:
- se l’assenza del Giudice Arbitro Principale si protrae sino all’inizio delle gare.
In questi caso, contestualmente all’inizio delle gare l’Ausiliare Vicario assume la qualifica di Giudice Arbitro Principale, anche se il Giudice Arbitro Principale designato ha preannunciato il ritardo.
Il Giudice Arbitro Principale giunto in ritardo è comunque impegnato a far parte della Giuria quale Ausiliario e dipende a tutti gli effetti dal neo Giudice Arbitro Principale, indipendentemente dalla qualifica.
b) in caso di assenza temporanea
Qualora l’assenza del Giudice Arbitro Principale divenga, per qualsiasi ragione definitiva, la surroga con l’Ausiliare Vicario risulta definitiva.
1.3 - ATTIVITÀ DEL GIUDICE ARBITRO PRINCIPALE

1.3.1 - CONTATTI PRELIMINARI
E’ opportuno che il Giudice Arbitro Principale giunga sul campo in possesso di tutte le informazioni adatte a favorire il migliore arbitraggio della competizione:
a) composizione della Giuria
b) convocazione della prima riunione della Giuria
c) bando di gara
d) nominativo del Direttore di Gara e del Responsabile del Comitato Organizzatore
e) eventuali rinunce o assenze degli Ausiliari
f) allestimento del campo di gara
g) numero di Società e atleti partecipanti
h) programma della manifestazione
k) ritmo delle varie gare ed eventuali pause
Qualora non siano esplicitamente segnalate nella documentazione ricevuta dalla F.I.C.K. o dalla Società Organizzatrice, le informazioni possono essere ottenute consultando telefonicamente:
a) la Segreteria Federale
b) il Responsabile del Comitato Organizzatore
c) il Direttore di Gara
d) il Consigliere della D.A.C. competente per la specialità
La consultazione telefonica del Rappresentante del Comitato Organizzatore risulta particolarmente opportuna nei casi in cui:
a) il campo di gara ospiti per la prima volta una competizione a carattere nazionale
b) il Giudice Arbitro Principale arbitri per la prima volta la gara su quel campo

1.3.2 - ARRIVO
Il Giudice Arbitro Principale ha la facoltà di individuare il momento più adatto per raggiungere il campo di gara.
Tuttavia è opportuno che il Giudice Arbitro Principale prima di iniziare la riunione della Giuria abbia già avuto modo:
a) di consultare il Direttore di Gara
b) di visionare il campo di gara
c) di verificare le postazioni ove saranno dislocati gli Ufficiali di gara

1.3.3 - PRESENZA
Il Giudice Arbitro Principale deve essere il primo membro della Giuria a raggiungere il campo di gara e l’ultimo a lasciarlo.
Il Giudice Arbitro Principale staziona in genere nella postazione situata di preferenza in prossimità della zona di arrivo o nella postazione più idonea per assicurare un costante collegamento con il Direttore di Gara e/o del Comitato Organizzatore.
Per visionare l’operato della Giuria e lo svolgimento delle gare, deve anche spostarsi sulle varie postazioni e può lasciare la sua postazione abituale, dopo avere trasmesso al Capo dei Giudici dì Arrivo le consegne (Solo per canoa Olimpica).

1.3.4 - PARTENZA
Al termine di ogni giornata, prima di lasciare il campo di gara, deve consultare tutti i componenti della Giuria ed il Direttore di Gara.
Al termine dell’intera manifestazione partirà dopo:
a) avere riunito la Giuria
b) avere assistito alla cerimonia di premiazione
c) avere consultato il Direttore di gara
d) avere firmato i risultati delle gare

1.4 - GIURIA

1.4.1 - COMPOSIZIONE
La Giuria è costituita dal Giudice Arbitro Principale dagli Ufficiali di gara, designati dal competente organo del Collegio dei Giudici Arbitri o nominati sul campo.

1.4.2 - DIREZIONE
La Giuria è diretta dal Giudice Arbitro Principale, o in assenza dall’Ausiliario Vicario.
Gli Ausiliari durante lo svolgimento delle funzioni arbitrali dipendono esclusivamente dal Giudice Arbitro Principale.

1.4.3 - CONVOCAZIONE DELLE RIUNIONI
La prima riunione della Giuria, qualora non sia esplicitamente prevista dalla convocazione, si svolge un’ora prima della chiusura dell’accredito delle Società e nella sede ove si svolgeranno le gare.
Il Giudice Arbitro Principale, qualora ne ravvisi l’opportunità, ha facoltà di indire altre riunioni, senza interferire con il programma della manifestazione.
Al termine di tutte le gare deve comunque essere indetta una riunione conclusiva della Giuria per analizzare i casi più interessanti emersi nel corso delle gare.
Le riunioni successive alla prima sono convocate direttamente dal Giudice Arbitro Principale, verbalmente o a mezzo comunicazione.

1.4.4 - PARTECIPAZIONE
Alle riunioni partecipano il Giudice Arbitro Principale e tutti gli Ufficiali di gara designati.
La partecipazione degli Ausiliari è obbligatoria, salvo motivata autorizzazione del Giudice Arbitro Principale.
Alle riunioni della Giuria, il Giudice Arbitro Principale deve invitare, qualora siano presenti, il Presidente del Collegio ed il Supervisore.
Il Giudice Arbitro Principale può inoltre invitare alle riunioni, qualora ne ravvisi l’opportunità, il Direttore di Gara ed il Responsabile del Comitato Organizzatore, facendone menzione sul Rapporto Arbitrale.

1.4.5 - FINALITÀ DELLE RIUNIONI
Le riunioni della Giuria hanno carattere tecnico e formativo.
Possono essere trattati argomenti di natura tecnica relativi allo svolgimento delle gare.
Non possono essere discussi o messi in votazione temi di altra natura.
Qualora ne individui l’opportunità, il Giudice Arbitro Principale ha facoltà di invitare la Giuria a pronunciare un parere su questioni di propria competenza.
Il parere espresso non sarà in alcun caso vincolante e , qualora adottato, non solleva il Giudice Arbitro Principale dalle sue specifiche responsabilità.

1.4.6 - AGENDA DELLE RIUNIONI
Nell’ambito delle riunioni della Giuria, possono essere trattati i seguenti temi:
a) uniformità di comportamento dei componenti la Giuria
b) organizzazione delle postazioni arbitrali
c) raccomandazioni e suggerimenti del Giudice Arbitro Principale
d) argomenti di casistica arbitrale generale
e) approfondimento di fatti insorti durante lo svolgimento delle gare già esaminati dal Giudice Arbitro Principale
f) finalità istituzionali del Collegio dei Giudici Arbitri
g) competenze della Giuria
h) compiti degli Ufficiali di gara

1.4.7 - CONDUZIONE DELLA GIURIA
Nel dirigere la Giuria l’azione del Giudice Arbitro Principale deve essere volta a:
a) tutelare l’immagine ed il prestigio del Collegio dei Giudici Arbitri e della Giuria
b) promuovere le iniziative adatte a favorire la migliore coesione e collaborazione tra i membri della Giuria
c) favorire l’integrazione degli Ufficiali di Gara ed in particolare i neo Aspiranti Arbitri nel Collegio e nella Giuria
d) curare la formazione didattica degli Aspiranti Arbitri e la maturazione tecnica degli Arbitri
e) alimentare la motivazione dei componenti la Giuria
Verificherà in fine l’uso dell’abbigliamento di gara con uniformità di scelta dei capi.

1.4.8 - SEDE
Il Giudice Arbitro Principale deve chiedere al Direttore di gara o al Responsabile del Comitato Organizzatore di mettere a disposizione una sede adatta a consentire un sereno e regolare svolgimento delle riunioni arbitrali.
L’accesso è limitato ai membri della Giuria, al Supervisore, al Presidente del Collegio dei Giudici Arbitri, al Presidente Federale, al Direttore di gara , al Responsabile del Comitato Organizzatore ed a coloro che siano stati invitati dal Giudice Arbitro Principale per conferire con lui o con la Giuria.

1.5 - DISTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI

1.5.1 - COMPETENZA
La distribuzione degli incarichi agli Ufficiali di Gara è di esclusiva competenza del Giudice Arbitro Principale.
Per la distribuzione degli incarichi il Giudice Arbitro Principale ha la facoltà di consultare il Supervisore e gli Ufficiali di Gara più qualificati.
La consultazione è opportuna qualora siano presenti Ufficiali di Gara di recente nomina o non ancora visti in azione dal Giudice Arbitro Principale.
Il parere espresso non è in alcun modo vincolante.
Il Giudice Arbitro Principale non ha tuttavia la facoltà di chiedere agli Ausiliari, individualmente o collegialmente, quale incarico intendano assolvere.

1.5.2 - COMUNICAZIONE
La composizione della Giuria, con l’indicazione degli incarichi e delle postazioni affidati agli Ausiliari, può essere comunicata in occasione della prima riunione della Giuria, oppure successivamente.
La comunicazione deve essere comunque sempre effettuata verbalmente, in tempo utile per consentire un’adeguata riflessione sull’incarico da espletare e la verifica della regolarità della postazione.
Della composizione della Giuria deve essere data tempestiva comunicazione al Direttore di Gara ed al Responsabile del Comitato Organizzatore.
La composizione deve essere inoltre comunicata alle Società partecipanti, mediante annuncio sul tabellone delle comunicazioni ufficiali.

1.5.3 - VINCOLO
Ogni ausiliare è tenuto ad assolvere gli incarichi affidatigli dal Giudice Arbitro Principale e può lasciare la postazione ed il campo di gara solo d’intesa con il Giudice Arbitro Principale.

1.5.4 - VARIAZIONI
Il Giudice Arbitro Principale può attribuire ad un Ausiliare postazioni ed incarichi differenti nelle diverse fasi di una stessa manifestazione.
Qualora lo reputi indispensabile, il Giudice Arbitro Principale inoltre può variare l’incarico o la postazione anche durante l’intervallo tra le gare di una stessa fase, o le partenze di una stessa gara.

1.5.5 - CUMULO
Ad un Ausiliare possono essere attribuiti contemporaneamente due o più incarichi, purché compatibili.

1.5.6 - CRITERI
L’attribuzione degli incarichi deve essere volta a raggiungere la composizione più funzionale della Giuria:.
- in linea con le abilitazioni attribuite dalla D.A.C.
- in sintonia con il programma ed il ritmo delle gare
- congeniale all’esperienza ed attitudine degli Ausiliari
Il Giudice Arbitro Principale deve inoltre tenere conto dei requisiti, che sia pure in modo differente nei diversi incarichi, contribuiscono ad assicurare un corretto servizio arbitrale.
a) qualifica arbitrale, anzianità arbitrale e di carica
b) qualificazione tecnica: abilitazione internazionale, inquadramento nei circuiti nazionali dei Giudici Arbitri Principali o di altri incarichi
c) esperienza maturata in campo nazionale e nelle diverse postazioni
d) conoscenza della casistica di gara, delle consuetudini e dell’attività del Collegio, dei Colleghi della Giuria
e) attitudini tecnico specifiche
f) qualità fisiche: destrezza, prontezza di riflessi, memoria, vista, scioltezza di linguaggio, timbro della voce
g) qualità intellettive: flessibilità, abilità organizzativa, riflessività, intuito, resistenza allo stress, abilità di superare le situazioni critiche, capacità di coinvolgimento, proprietà di linguaggio
h) doti morali: integerrimità, rigorosità, coerenza, senso della giustizia, senso del dovere, responsabilità, obbiettività e disponibilità

1.6 - INTEGRAZIONE DELLA GIURIA

1.6 1 - MOTIVI
La rinuncia o l’assenza di uno o più Ausiliari sono motivi necessari, ma non sufficienti a determinare automaticamente l’integrazione della Giuria.
Il Giudice Arbitro Principale deve accertare l’effettiva necessità di procedere all’integrazione e valutare l’opportunità di ricorrere a soluzioni differenti, quale ad esempio una differente dislocazione degli Ausiliari nelle varie postazioni arbitrali.

1.6.2 - PROCEDURA
La proposta d’integrazione della Giuria deve essere formulata dal Giudice Arbitro Principale al Direttore di Gara in due fasi successive.
Deve essere dapprima presentata una proposta d’integrazione quantitativa, specificando sull’apposito modulo:
a) motivi del provvedimento
b) nomi degli assenti
c) numero degli Ausiliari da integrare
Ottenuto l’assenso del Direttore di Gara sul numero degli Ausiliari da integrare, il Giudice Arbitro Principale procederà individuando i candidati più qualificati e presenterà al Direttore di Gara la proposta qualitativa, con l’indicazione dei candidati in numero corrispondente a quelli da integrare.
La nomina degli Ausiliari deve essere formalizzata con un apposito modulo da redigere in tre esemplari:
a) il 1° per il convocato, da allegare alla nota spese
b) il 2° per il Giudice Arbitro Principale
c) il 3° per la Segreteria Gare

1.6.3 - LIMITI
Il numero degli Ausiliari convocati sul campo non può superare il numero degli assenti.
Possono essere convocati sul campo a far parte della Giuria esclusivamente i Giudici Arbitri e gli Ufficiali di gara del Collegio dei Giudici Arbitri in servizio attivo.
Non possono essere designati i Giudici Arbitri e gli Ufficiali di Gara:
a) inibiti a seguito di sanzione disciplinare
b) collocati in aspettativa
c) esonerati dall’attività arbitrale agonistica
Ne possono essere chiamati a svolgere funzioni arbitrali coloro che non siano membri del Collegio dei Giudici Arbitri della Federazione Italiana Canoa Kayak.

1.6.4 - CRITERI
Costituiscono titolo preferenziale per la scelta dei candidati da convocare sul campo:
a) i criteri previsti al punto 1.5.6 per l’attribuzione degli incarichi agli Ausiliari
b) la disponibilità ad arbitrare l’intera manifestazione
c) la vicinanza del campo di gara alla località di domicilio del candidato

1.6.5 - MANDATO
Responsabilità, autorità e doveri degli Ausiliari convocati sul campo, sono identici a quelli degli Ausiliari regolarmente designati dai competenti Organi del Collegio.
1.7 - RAPPORTI CON IL GIUDICE ARBITRO PRINCIPALE

1.7.1 - CON I COMPONENTI LA GIURIA
I rapporti del Giudice Arbitro Principale con gli Ausiliari siano essi Giudici Arbitri o Ufficiali di Gara, devono essere improntati alla più ampia disponibilità e sportività.
Nelle conversazioni del Giudice Arbitro Principale con gli Ausiliari e tra questi ultimi è inoltre opportuno ricorrete al “ TU ”, indipendentemente dalla qualifica e dall’anzianità di carica o di età.

1.7.2 - CON IL SUPERVISORE
Il Giudice Arbitro Principale è l’interlocutore di riferimento del Supervisore.
Ha la facoltà di consultare il Supervisore per qualsiasi argomento riguardante la propria attività, quella della Giuria o del Direttore di Gara.
Il parere può essere tuttavia negato dal Supervisore, senza addurre motivi.
Qualora venga espresso non è vincolante, ne solleva il Giudice Arbitro Principale dalle sue specifiche responsabilità.

1.7.3 - CON I TESSERATI
Il Giudice Arbitro Principale rappresenta la Giuria ed impersona il Collegio dei Giudici Arbitri nei confronti del Direttore di Gara, dei Dirigenti Federali, delle Società partecipanti e dei rispettivi dirigenti, tecnici ed atleti.
Nei rapporti con i Tesserati Federali il Giudice Arbitro Principale deve ispirare il suo comportamento al migliore spirito di collaborazione, cercando di soddisfare le richieste d’informazione a carattere generale sull’attività arbitrale.
Non deve tuttavia lasciarsi distrarre dalle sue principali attribuzioni e deve rispettare accuratamente il segreto d’ufficio.
Deve inoltre formalmente sottrarsi a conversazioni riguardanti:
a) ricorsi presentati al Giudice Arbitro Principale
b) ricorsi presentati al Direttore di Gara
c) considerazioni sull’operato della Giuria
d) opinioni sull’attività degli Organi Federali
1.8 - PARTECIPAZIONE ALLA DIREZIONE DELLE GARE

1.8.1 - INSEDIAMENTO
E’ indispensabile che il Giudice Arbitro Principale chieda sempre prima dell’inizio delle gare una riunione congiunta con il Direttore di Gara, per chiarire le varie i fasi della manifestazione.
Il Giudice Arbitro Principale deve chiedere al Direttore di Gara se il Comitato Organizzatore ha provveduto ad assicurare la regolarità dei servizi di pronto soccorso, di salvamento, di cronometraggio ed invitarlo a riferire le eventuali deficienze riscontrate o prevedibili.
In caso di ritardo del Direttore di Gara o del Responsabile del Comitato Organizzatore, designato o di mancata designazione, il Giudice Arbitro Principale deve chiedere al Comitato Organizzatore di individuare un Direttore di Gara Vicario.
Il Giudice Arbitro Principale deve ritardare l’inizio della manifestazione fino a che sia presente sul campo il Direttore di Gara ed il Responsabile del Comitato Organizzatore designato o Vicario.
Nel caso l’assenza del Direttore di Gara o del Responsabile del Comitato Organizzatore si protraesse o non si pervenisse alla nomina di un Vicario, il Giudice Arbitro Principale dovrà disporre il rinvio delle gare.

1.8.2- CONVOCAZIONE
Qualora il Giudice Arbitro Principale venga a conoscenza di fatti che non rientrano nelle sue specifiche attribuzioni, ma riguardano la sfera delle competenze del Direttore di Gara deve comunicarlo tempestivamente allo stesso.
Analoga iniziativa compete agli Ausiliari, previa consultazione con il Giudice Arbitro Principale.

1.8.3 - COMPETENZE DEL DIRETTORE DI GARA
Qualora invece il Giudice Arbitro Principale venga a conoscenza di fatti o questioni che ricadono nella sfera di attribuzioni esclusive del Direttore di Gara deve dargliene tempestiva segnalazione.
Gli Ausiliari, venendosi a trovare in possesso di analoghe informazioni, ne faranno immediata menzione al Giudice Arbitro Principale.

1.8.4 - LIMITI DEL MANDATO
Durante le riunioni gli Ausiliari esercitano autonomamente il proprio mandato, ma devono essere assoggettati all’autorità che il Giudice Arbitro Principale esercita per sua funzione.

1.8.5 - DECISIONI
Il Giudice Arbitro Principale e tutti gli Ausiliari sono soggetti e vincolati alle decisioni del Direttore di Gara o del suo Vicario.
Il Giudice Arbitro Principale deve chiedere al Direttore di Gara una copia delle decisioni adottate e allegarle al rapporto arbitrale.

1.9 - DISCIPLINA

1.9.1 - ILLECITO
Al Direttore di Gara compete la segnalazione ai competenti Organi Federali di fatti o atti, nei quali siano ravvisabili gli estremi di “Illecito sportivo” o di “Illecito disciplinare”.
La segnalazione d’Illecito può essere anche fatta dal Giudice Arbitro Principale e dagli Ausiliari.

1.9.2 - INIZIATIVA DEL PROCEDIMENTO
Il procedimento avanti al Giudice Unico Sportivo è instaurato con un Rapporto o Reclamo.
Il Rapporto illustrante i fatti è obbligatoriamente presentato dal Giudice Arbitro Principale e/o dagli
Ausiliari (ovviamente non deve essere fatto sul Rapporto Arbitrale), che abbiano avuto notizia dei fatti o che li abbiano subiti, nei quali sono ravvisabili gli estremi di illecito o di altra materia devoluta alle competenze del Giudice Unico Sportivo.
Il Reclamo deve essere presentato, previa comunicazione.
Telegrafica entro il giorno lavorativo successivo a quello cui si riferisce il fatto.
I motivi del Reclamo devono essere trasmessi a pena di inammissibilità, “ entro il settimo giorno successivo a quello del medesimo fatto”
Il Rapporto deve essere circostanziato ai soli fatto dell’illecito con dovizia di particolari orari e con segnalazioni di eventuali testimoni.
“ I Reclami redatti in forma assolutamente generica sono dichiarati inammissibili “
( Art. 20/d R.G. e D ).
Si ritiene molto importante a monte dell’invio del telegramma, di contattare telefonicamente il Presidente della Direzione Arbitrale Canoa, per informarlo del problema.
L’inoltro del Reclamo deve essere sempre fatto attraverso la Segreteria Federale ( Art. 4 R.G.e D.), per lettera raccomandata, la quale provvederà a trasmetterlo all’Organo di Giustizia e Disciplina
Reclami o Rapporti presentati in difformità a quanto sopra descritto o fuori dai termini temporali indicati, saranno dichiarati nulli e quindi non accettabili ed inammissibili.

1.9.3 - RAPPORTO
La segnalazione dell’illecito va effettuata attraverso la redazione di uno specifico “Rapporto”, distinto dal Rapporto Arbitrale, da trasmettere immediatamente alla Segreteria Federale, nei termini previsti dal precedente punto 1.9.2.
Il Referto deve riferire i fatti in modo oggettivo e preciso, specificando in particolare:
a) ora e luogo di svolgimento
b) nome, cognome e qualifica di quanti siano coinvolti o interessati, siano essi Tesserati Federali o no
c) se nei fatti sia stata ravvisata intenzionalità o meno
d) eventuali circostanze attenuanti
e) nome, cognome e qualifica degli eventuali testimoni
Il Direttore di Gara deve riferire anche i presunti casi di illecito nei quali non sia stata individuata chiaramente la responsabilità di Tesserati Federali, nonché i fatti verificatisi del tutto o in parte al di fuori dello svolgimento delle gare, ma nell’ambito della manifestazione e nei pressi del campo di gara.
Non devono essere formulate proposte di sanzioni, ne devono essere espressi giudizi soggettivi o emotivi.
Copia del referto deve essere trasmessa nei medesimi termini al Presidente del Collegio o, in sua assenza, al Segretario.

1.9.4 - INFRAZIONI TECNICO ARBITRALI
Il Giudice Arbitro Principale è tenuto a riferire sul Rapporto Arbitrale i fatti nei quali siano ravvisabili infrazioni alle norme federali di natura tecnica commesse dagli Ausiliari nell’esercizio delle funzioni arbitrali.
In casi particolari può essere ammessa la relazione con lettera a parte.


1.10 - IL GIUDICE ARBITRO PRINCIPALE DI CANOA OLIMPICA

1.10.1 - FUNZIONI VICARIE
Nei casi di assenza o di impedimento temporaneo del Giudice Arbitro Principale, disciplinati dal punto 1.2.2, le funzioni vicarie son o svolte dal Capo dei Giudici di Arrivo.

1.10.2 - CRITERI QUALITATIVI

  Intern.   C.I.   Naz..   Interr.   Reg.  
Giudice Arbitro Principale   GAI   GAP   GAP   GAP   GA/A  
Capo Giudici d’Arrivo   GA   GAP   GA   GA/A   A  
Allineatore   GA   GA   A   A   AA  
Starter   GA   GA   A   A   AA  
Giudice di percorso   GA   GA   A   A   AA  
Giudice di Virata   A   A   A   AA  AA  
Assistente di Virata   A   A   A   AA   AA  
Giudice d’Arrivo   A   A   A   A   AA  
Giudice al fotofinish   A   A   A   -   -  
Controllo identità   A   A   A   AA   AA  
Controllo imbarcazioni   A   A   A   A   -  



Legenda:

GA = Giudice Internazionale
GAP = Giudice Arbitro selezionato nel circuito dei Giudici Arbitri Principali
GA = Giudice Arbitro
A = Arbitro
AA = Aspirante Arbitro


1.10.3 - GIURIE GARE DI VELOCITÀ DA 1 A 6 MEMBRI

numero

1 2 3 4 5 6
Giudice Principale   A A A A A A
Giudice Capo d’Arrivo   - (B) B B B B
Giudice  Allineatore   - B C C C C
Giudice Starter   - B C C C D
Giudice di Percorso   - B C D D E
Giudice d’Arrivo   A A B B A/E A/F
Giudice al fotofinish A A B B E F
Giudice al Controllo   A A B B E F

 

1.10.4 - GIURIE GARE DI VELOCITÀ DA 7 A 12 MEMBRI

numero

7 8 9 10 11 12
Giudice Principale   A A A A A A
Giudice Capo d’Arrivo   B B B B B B
Giudice  Allineatore   C C C C C C
Giudice Starter   D D D D D D/E
Giudice di Percorso   E E/F E/F E/F/G E/F/G/H F/G/H/I
Giudice d’Arrivo   B/F/G B/G/H B/G/H B/I/K B/I/K B/K/J/L
Giudice al fotofinish F G H H I J
Giudice al Controllo   F G I K J L



1.10.5 - GIURIE GARE DI FONDO DA 1 A 6 MEMBRI

numero

1 2 3 4 5 6
Giudice Principale   A A A A A A
Giudice Capo d’Arrivo   A (B) B B B B
Giudice Starter   - B C C C C
Giudice di Settore - B B/C C/D B/D/E D/E/F
Giudice di Curva - - - D D/E E/F
Giudice d'Arrivo A A B - - A/B/D
Giudice al Controllo   - A B B B B



1.10.6 - GIURIE GARE DI FONDO DA 7 A 12 MEMBRI

numero

7 8 9 10 11 12
Giudice Principale   A A A A A A
Giudice Capo d’Arrivo   B B B B B B
Giudice Allineatore - - C C C C
Giudice Starter   C/D C/D D/E D/E D/E D/E
Giudice di Percorso - - - F F/G F/G
Giudice di Settore

E/F/G

E/F/G

F/G/H  

G/H/I

H/I/K

H/I/J

Giudice di Curva E/F E/F F/G G/H H/I H/I
Giudice d'Arrivo

A/B/E

B/D/G   B/H/I   B/I/J   B/I/J   B/K/L  
Giudice al Controllo   E H I J K J/L


1.11 - PARTENZE

1.11.1 - POSTAZIONE DI PARTENZA

E’ compito del Giudice Arbitro Principale individuare la soluzione più idonea per lo svolgimento delle partenze, previa consultazione con i competenti Ausiliari.

La scelta tra la designazione di un Arbitro di Partenza e la differenziazione dei ruoli di Starter ed Allineatore dipende:

a) dal numero degli Ausiliari e dal ritmo delle gare

b) dal tipo di partenza: ancorata o volante o per la maratona dei diversi tipi

c) dalle condizioni del campo: in caso di corrente o di instabilità dello specchio d’acqua è opportuno un Arbitro di Partenza unico

d) dall’allestimento del campo: in relazione al numero ed al tipo di mezzi nautici a disposizione

1.11.2 - PRE-ALLINEAMENTO GARE DI MARATONA

Qualora nelle gare di Maratona le partenze siano previste in rapida successione, il Giudice Arbitro Principale, per agevolare le operazioni di partenza, deve valutare l’opportunità di designare il pre-allineatore, incaricato di curare:

a) l’appello

b) il posizionamento dei concorrenti nell’ordine numerico previsto

c) il pre-allineamento

d) l’arresto dei concorrenti allineati nella zona adiacente alla linea di partenza

e) l’assenza di interferenze con le altre gare concomitanti

f) il graduale avvicinamento dei concorrenti alla linea di partenza

g) il passaggio delle consegne allo Starter

1.11.3 - SCELTA DELLO STARTER

Nei Campionati d’Italia e nelle Gare Internazionali deve essere, l’incarico di Starter, ove possibile, assegnato a un Giudice Arbitro o Arbitro particolarmente esperto in tale settore e con notevole esperienza nella postazione.

1.11.4 - ALTERNANZA DEI RUOLI

Il Giudice Arbitro Principale ha facoltà di prevedere l’alternanza tra gli Ufficiali di Gara impegnati nell’allineamento e nella partenza in relazione alle esigenze della manifestazione.

1.12 - IL GIUDICE ARBITRO PRINCIPALE DI CANOA FLUVIALE

1.12.1 - CRITERI QUALITATI

  Intern.   C.I.   Naz..   Interr.   Reg.  
Giudice Principale   GAI   GAP   GAP   GAP   GA/A  
Giudice Ausiliare Vicario GA   GAP   GA   GA/A   A  
Giudice Comm. Imbarco A   A   AA   AA   AA  
Giudice Partenza   A   AA   AA  
Giudice Percorso discesa   A   A   AA  
Giudice di Settore slalom   A   A   A   AA   AA  
Giudice d’Arrivo   A   A   A   AA   AA  
Controllo  identità   A   A   A   AA  AA  
Controllo imbarco   A   A   A   AA  AA


Legenda:

GAI = Giudice Internazionale
GAP = Giudice Arbitro selezionato nel circuito dei Giudici Arbitri Principali
GA = Giudice Arbitro
A = Arbitro
AA = Aspirante Arbitro

1.12.2 – GIURIE GARE DI DISCESA

numero   1 2 3 4 5 6
Giudice Principale   A A A A A A
Giudice Comm. Imbarco   - B B B B B
Giudice di Partenza   - B B C C C
Giudice di Percorso   - - - - - D
Giudice d’Arrivo   A A C D D E
Controllo   A A B B E F



1.12.3 - GIURIE GARE DI SLALOM DA 1 A 5 MEMBRI

numero   1 2 3 4 5
Giudice Principale   A A A A A
Giudice Comm. Imbarco   - B B B B
Giudice di Partenza   - B B B B
Giudice di Settore - A/B A/C C/D C/D
Giudice d’Arrivo   A A C A E
Controllo   - B B B B



1.12.4 - GIURIE GARE DI SLALOM DA 6 A 10 MEMBRI

numero   6 7 8 9 10
Giudice Principale   A A A A A
Giudice Comm. Imbarco   B B B B B
Giudice di Partenza   B B C C C
Giudice di Settore C/D/E C/D/E/F D/E/F/G D/E/F/G D/E/F/G/H
Giudice d’Arrivo   F G H H H/I
Controllo   F G H I J


1.13 - POSTAZIONI DI SETTORE

1.13.1 - SCELTA DEGLI ARBITRI DI SETTORE

Nei Campionati d’Italia e nelle Gare Internazionali e Nazionali, l’incarico di Arbitro di settore deve essere affidato, ove possibile, a Giudici Arbitri particolarmente esperti nella direzione dei settori ed abilitati per la specialità fluviale, settore slalom.

1.13.2 - ATTRIBUZIONE DELLE POSTAZIONI DI SETTORE

Il Giudice Arbitro Principale per una idonea attribuzione degli incarichi, deve determinare le postazioni di settore, individuando:

a) il numero delle postazioni corrispondenti al numero di Arbitri di Settore previsti

b) le postazioni più impegnative, valutando:

1 - caratteristiche tecniche del percorso

2 - difficoltà del percorso

3 - tipo di gara

4 - intensità del programma

5 - numero dei Controllori di Porta della postazione

1.13.3 - CONTROLLORI DI PORTA

Sono di competenza del Comitato Organizzatore:

a) la scelta dei Controllori di Porta e la loro formazione didattica

b) la determinazione del numero di postazioni del Controllore di Porta e la definizione delle porte di competenza di ogni postazione

c) la collocazione dei Controllori di Porta nelle varie postazioni

Qualora lo ritenga opportuno, il Giudice Arbitro Principale ha facoltà di proporre al Direttore di Gara ed al Responsabile del Comitato Organizzatore lo svolgimento di una riunione riservata alla Giuria, ai Controllori di Porta, al Direttore di Gara e al Responsabile del Comitato Organizzatore, per l’approfondimento di argomenti di casistica arbitrale al superamento delle porte.

1.13.4 - ALTERNANZA DEI RUOLI

Il Giudice Arbitro Principale, ha facoltà di prevedere la rotazione degli Arbitri di Settore in relazione alle esigenze della manifestazione.

1.14 - MODULISTICA

1.14.1 - NOMINA UFFICIALE DI GARA PER INTEGRAZIONE GIURIA

Quando il Giudice Arbitro Principale si trova con degli Ufficiali di Gara assenti, può proporre , se lo ritiene necessario, l’integrazione della Giuria al Direttore di Gara con il modello n. 01.

1.14.2 - COMUNICAZIONE DI NOMINA PER INTEGRAZIONE GIURIA

Dopo che il Giudice Arbitro Principale ha ritenuto di dover integrare la Giuria per l’assenza di qualche designato, il Direttore di Gara nomina l’Arbitro individuato sul campo di gara ed usa il modello n. 02.

1.14.3 - COMUNICATO

Il Giudice Arbitro Principale, di concerto con il Direttore di Gara, se deve comunicare informazioni, lo deve fare sempre per iscritto utilizzando il modello n. 03.

1.14.4 - COMPOSIZIONE DELLA GIURIA - CANOA VELOCITÀ / MARATONA

Il Giudice Arbitro Principale deve sempre comunicare la composizione della Giuria per iscritto utilizzando il modello n. 04 da affiggere al tabellone dei comunicati generali.

1.14.5 - COMPOSIZIONE DELLA GIURIA - CANOA FLUVIALE

Il Giudice Arbitro Principale deve sempre comunicare la composizione della Giuria per iscritto utilizzando il modello n. 05 da affiggere al tabellone dei comunicati generali.

1.14.6 - RISPOSTA AL RECLAMO

Qualora qualche rappresentante di Società dovesse fare ricorso contro una squalifica comminata dagli Ufficiali di Gara, il Giudice Arbitro Principale dovrà sempre rispondere per iscritto al reclamo presentato, utilizzando il modello n. 09 da compilare in numero di tre copie.

1.14.7 - COMPOSIZIONE DELLA GIURIA - CANOA POLO

Il Giudice Arbitro Principale deve sempre comunicare la composizione della Giuria per iscritto utilizzando il modello n. 10 da affiggere al tabellone dei comunicati generali.

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