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DISCESISTI IN AZIONE PER I TRICOLORI DELLA DISTANZA CLASSICA

Leggi dopo dellagostArchiviato il mondiale di Vienna la canoa discesa italiana torna protagonista e lo fa stavolta tra le acque della Dora Baltea, in comune di Chavonne. Sabato 11 luglio sarà infatti questo il palcoscenico naturale sul quale i migliori interpreti delle wildwater di casa nostra si sfideranno per andare a caccia dei titoli italiani assoluti nella classic race.

L’appuntamento tricolore darà modo ai freschi medaglisti mondiali di Vienna di tornare a misurarsi con il resto dei discesisti di casa nostra; per tutti inoltre, quello di sabato sarà un ulteriore test in vista dei campionati italiani sprint che si disputeranno invece sabato 18 e domenica 19 luglio a Caldes, tra le acque del fiume Noce.

Un’Italia che nel giro di dieci giorni rimetterà in palio i titoli tricolori nelle due tipologie della canoa discesa (classica e sprint) dopo aver ben figurato ai campionati del mondo di Vienna dai quali la spedizione azzurra è tornata a casa con una medaglia d’oro, un argento e quattro bronzi.

Costanza Bonaccorsi, campionessa del mondo 2014-2015 e detentrice anche del titolo europeo, cercherà di riportare in alto per l’ennesima volta i colori della Canottieri Comunali Firenze nel K1 femminile. Al suo fianco, stavolta però in veste di avversarie, torneranno Beatrice Grasso, Mathilde Rosa, Giulia Formenton e le altre azzurre pronte ad approfittare della minima indecisione delle big per balzare sul gradino più alto del podio. Nel C1 le medagliate mondiali Marlene Ricciardi (bronzo individuale), Valentina Razzauti e Alice Panato svestiranno la maglia azzurra ed il ruolo di compagne di squadra per tornare ad essere rivali. A loro si aggiungerà il probabile ritorno alle gare di Chiara Carbognin, campionessa del mondo sprint lo scorso anno in Valtellina e assente ai recenti mondiali di Vienna per impegni scolastici. Un quartetto agguerrito in lotta per il titolo tricolore per una sfida mai così incerta come quest’anno.

Nel K1 maschile dovranno reagire ai poco brillanti risultati internazionali gli azzurri. Mariano Bifano, senior e tra i migliori interpreti della specialità, dovrà cercare di tenere a bada i più giovani avversari: Davide Maccagnan, medagliato al mondiale 2014 proprio assieme a Bifano, ma anche i vari Stefano Scremin e Riccardo Mattiello ma non solo. Annunciata, ma non ancora confermata, la presenza di specialisti provenienti anche dall’acqua piatta e dalla maratona che potrebbero approfittare dell’occasione per dare del filo da torcere agli specialisti delle wildwater e collezionare un ulteriore titolo tricolore.

Curiosità nella canadese monoposto dove i giovani Mattia Quintarelli e Giorgio dell’Agostino potrebbero trovare nuovamente sulla propria strada l’intramontabile Vladi Panato, bronzo mondiale a squadre a Vienna sulla cui partecipazione a Chavonne è ancora ben presente il punto di domanda. Lo stesso Panato potrebbe decidere di gareggiare anche nel C2 con il fedele compagno Federico Fasoli per aggiungere un’ulteriore affermazione nazionale al già ricchissimo palmares.



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