Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

COSTANZA BONACCORSI. PAGAIATE POTENTI VERSO UN 2016 INTENSO, RICCO DI SFIDE E OBIETTIVI

Leggi dopo
costanzabonaccorsiokkCostanza Bonaccorsi è pronta. Il 2016 oramai iniziato sarà ricco di sfide per la due volte campionessa mondiale di canoa discesa. Toscana, portacolori della Canottieri Comunali Firenze, l’azzurra nata in riva all’Arno deve ancora compiere 22 anni ma nonostante la giovanissima età è reduce da un 2015 in cui ha vinto il titolo mondiale nel K1 sprint a Vienna, in Austria e il campionato europeo nella stessa specialità disputato a Banja Luka, in Bosnia Erzegovina. Due titoli che seguono il primo mondiale senior vinta dall’azzurra nel 2014 sulle acque della Valtellina per un curriculum internazionale che le permette, oggi, di essere la leader incontrastata della specialità.
Risultati che le hanno permesso di essere protagonista al Premio Internazionale “Edoardo Mangiarotti” con la giuria che l’ha premiata con una menzione ufficiale, ma anche al trofeo “Pegaso per lo Sport” per il quale è stata inserita nella rosa dei 16 finalisti e che sarà assegnato lunedì 7 marzo. La stagione agonistica però è alle porte, e oltre ai riconoscimenti e ai premi Costanza deve pensare anche ad allenarsi quotidianamente: “E anche stamattina, nonostante il freddo e la pioggia, sono pronta a salire in canoa – spiega – il 2016 sarà un altro anno ricco di sfide interessanti e per mantenermi ad alti livelli l’allenamento deve essere costante”.

 

Prima parte di stagione con l’azzurra che ha pagaiato sul fiume di casa, in attesa di aggregarsi al resto della squadra nel raduno pasquale che vedrà i discesisti azzurri impegnati sulle acque del fiume Brenta, a Valstagna, in provincia di Vicenza: “Sarà un ulteriore passo importante per riprendere il confronto con la squadra e preparare al meglio i grandi appuntamenti della stagione, su tutti il mondiale in programma dall’1 al 5 giugno a Banja Luka, fium sul quale lo scorso anno ho vinto l’europeo”.

 

Un team compatto e pronto alla sfida quello guidato dal ct azzurro Robert Pontarollo; un team che ha ovviamente in Costanza Bonaccorsi una delle punte di diamante principali.

 

Costanza, scaramantica e concentrata sull’obiettivo, non va oltre con i commenti. Inevitabile però ricordare che dopo i due mondiali vinti tra 2014 e 2015, anche quello 2016 può essere alla sua portata. Se in fatto di risultati e voglia di allenarsi le motivazioni non mancano, a mancare però rischia di essere qualcos’altro: “In uno sport come il nostro gli sponsor sono fondamentali e l’attuale periodo non ci aiuta certo in questo senso – spiega Costanza – fino ad ora siamo riusciti a proseguire l’attività ma è chiaro che se qualche azienda fosse interessata a supportarmi, tutto diventerebbe più agevole. In canoa vado veloce ma ve lo assicuro che marchi e loghi stampati sulla barca, per quanto veloce vado, comunque si vedono sia a occhio nudo ma anche a favore di telecamera e macchina fotografica” conclude sorridendo. Trasferte, raduni, acquisto di attrezzatura e quant’altro sono fondamentali anche e soprattutto per una bicampionessa del mondo. Oltre al supporto federale l'interesse anche dei privati insomma sarebbe più che positivo. Il fatto che la discesa non sia disciplina olimpica penalizza inevitabilmente il mondo delle onde selvagge; ma in fatto di spettacolarità questo sport non ha nulla da invidiare agli altri. Sono ancora negli occhi di tutti, infatti, le immagini diffuse in diretta da Rai Sport in occasione dei mondiali del 2014 con Costanza e gli altri azzurri a domare le impetuose onde del fiume Adda, in un susseguirsi di rapide, correnti e azioni intense.

 

Costanza Bonaccorsi sale in canoa e ci saluta. Il suo 2016, come atleta della Canottieri Comunali Firenze e della nazionale italiana è finalizzato a tenere alto, altissimo, il tricolore e il nostro paese. La bicampionessa del mondo e campionessa europea in carica ha già lanciato la sfida al resto del pianeta. E noi, sinceramente, non vorremmo essere al posto del “resto del pianeta”.

logo-fick-negativo


FEDERAZIONE ITALIANA CANOA KAYAK
Viale Tiziano 70 - 00196 ROMA.

P.I 01455281004