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Dragonboat in FederCanoa

3- foto atleti VENICE CANOE 2012 - Campionati Mondiali Milano

Why Dragon Boating is practiced under the ICF (International Canoe Federation)

On the 9th December 2008, the IOC wrote to ICF (International Canoe Federation) that they recognise only this federation as the sole entity under which paddle sports are practiced..
And it is for this reason that the dragon boat is under the banner of the ICF – Federcanoa (FICK in Italy).
A seemingly simple motive, but extremely binding and fundamental.
In Italy there is a law – dpr 157/1986 – that foresees the establishment of only one single Federation for each sport.
If the IOC indicates that only the ICF is the recognised international body for paddle sports, and in Italy there is FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak), the only official National Sports Federation (FSN), then only under this Federation is the Dragon Boat covered by the CONI umbrella and can propose itself for international events.
Therefore, until UISP and/or FITEL do not have an international point of reference and the FIDB does not become an Associated Sports Discipline (the prelude to becoming a FSN), the only body designated to have an activity recognised under the Italian sports regulations (which means protection of athletes, officials, tax benefits related to the CONI registry, etc) and to be included in an international context (participation in European and/or World Championships for Clubs and/or Nations) is FICK.
If the state of things change in the future, the FICK will conform to these changes because there are no personal interests but only the desire to develop, with well-defined rules, the sport of dragon boating in Italy.

Perché si pratica il dragonboat nell'ICF (International Canoe Federation) 

Il 9 dicembre 2008 il CIO ha scritto all'ICF segnalando che riconosce solo questa Federazione internazionale per gli sport di pagaia.

Ed è per questo motivo che si pratica il Dragon Boat sotto l'egida della ICF, FederCanoa (FICK, in Italia).

Un motivo all'apparenza semplice ma estremamente vincolante e fondamentale.

In Italia vige una legge, il dpr 157/1986, che prevede la costituzione di una sola Federazione per uno stesso sport.

Se il CIO segnala che è solo l'ICF (International Canoe Federation) la Federazione internazionale degli sport di pagaia e in Italia esiste la FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak) quale unica Federazione Sportiva Nazionale (FSN), solo questa può far praticare il Dragon Boat sotto l'ombrello della garanzia CONI e proporsi per le rassegne internazionali.

Pertanto, fino a quando la UISP e/o la FITEL non avranno una referenza internazionale e la FIDB non diventerà una Disciplina Sportiva Associata (l'anticamera per diventare FSN), l'unico organismo designato ad avere un'attività riconosciuta dall'ordinamento sportivo italiano (cioè vuol dire tutela degli atleti, tutela dei tecnici, agevolazioni fiscali legate al Registro Coni, ecc.) e ad essere inserito in ambito internazionale (partecipazione Europei e/o Mondiali per Club e/o per Nazioni) è la FICK.

Se lo stato delle cose nel prossimo futuro cambierà, la FICK si omologherà al cambiamento perché non si vogliono interessi di parte ma solo lo sviluppo, con regole certe, del dragon boat in Italia.


Cos'è il dragon boat

Il Dragon Boat è un’imbarcazione lunga circa tredici metri che da oltre 2000 anni è usata per celebrazioni e manifestazioni legate alla tradizione ed al folclore cinese. Dal 1976, grazie ad un’iniziativa della Hong Kong Tourist Association, il Dragon Boat è stato promosso come una disciplina sportiva da praticare in tutto il mondo. Le gare si disputano sulle distanze dei 200, 500, 1000, 2000 e 5000 metri e gli equipaggi che vi partecipano - venti persone che pagaiano assieme coordinate al ritmo del tamburo e condotte da un timoniere – possono essere maschili, femminili e misti, cioè con almeno una componente di 3/5 di equipaggio di sesso opposto (es. 12 uomini e 8 donne).

“Tutti insieme al ritmo del tamburo” è lo slogan che meglio rappresenta lo spirito di questa disciplina che miscela goliardia ed agonismo. L’imbarcazione del dragon boat è il simbolo della socializzazione e della squadra perché “si è tutti sulla stessa barca”.

Ed è con questo messaggio che l’imbarcazione del dragon boat, oltre che per le competizioni, è utilizzata come scafo di istruzione e da passeggio per la sua particolare duttilità che le permette di fungere da mezzo propedeutico per l’attività di voga, per i più giovani, e come disciplina di aggregazione, per i più grandi.

La legenda del dragon boat

Le origini di questa disciplina sportiva risalgono ad oltre 2000 anni fa quando, narra la legenda, il poeta e statista cinese Qu Yuan si gettò nel fiume Mi-Lo con un atto disperato per protestare contro le vessazioni cui veniva sottoposto il suo popolo dal governo di allora. I pescatori saputa la notizia si lanciarono con grandi barche alla ricerca del corpo di Qu Yuan sbattendo con forza le acque con i remi per allontanare i pesci. Da allora è nata una tradizione che ricorda la tragica scomparsa con manifestazioni e regate di dragon boat che si svolgono in tutta la Cina dal mese di giugno fino a quello di ottobre.

 

Nota del CIO Ref. No 2008CHMScsls del 9 dicembre 2008

Regolamento DragonBoat 2016

ICF Dragon Boat Rules (agg. 2013)

Estratto di tesi - "Uno sport per tutti a ritmo di tamburo" di Martina Celebrin

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