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CANOA E FUTURO: MIGLIORARE LE SINERGIE PER CRESCERE PUNTANDO SULLE SOCIETA'

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allenamentoslalomNon mancano i commenti in seguito al consiglio federale dello scorso weekend. “Quella della canoa polo è un’attività in forte crescita – sottolinea il consigliere Fabiano Roma – ed è chiaro che con questa nuova situazione finanziaria saremo chiamati ad un ulteriore impegno facendo ancor più attenzione a come andremo a spendere i soldi. Un impegno che già ci ha contraddistinto in questi anni e che dunque non crea particolari sconvolgimenti; è chiaro però che oggi più che mai punteremo sull’attività dei giovani affinchè poi, a livello senior, si riescano ad ottenere quei risultati che possono fare da traino a tutto il movimento”.

 

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il vicepresidente FICK Ruggero de Gregori: “La consulta ha dimostrato maturità lavorando fianco a fianco con il consiglio federale. Punteremo molto sul reperimento di nuove risorse, sia a livello di Federazione ma anche a livello di singoli comitati regionali, più vicini ai rispettivi territori e dunque facilitati nella conoscenza di tutti quegli enti e quelle aziende che potrebbero dare sostegno alla nostra attività. Gli stessi comitati regionali hanno da tempo capito l’importanza di organizzare gare aperte a più regioni. Raggruppandole si riescono ad ottenere due risultati immediati: l’aumento della competitività per la presenza di un numero maggiore di atleti e il fatto che i costi di organizzazione rimangono pressochè invariati rispetto all’organizzazione di una gara regionale. E importante sarà poi incrementare l’attività nei centri di riferimento disseminati lungo tutto lo stivale. Luoghi in cui, con strutture già a disposizione, le società e le nazionali stesse possono lavorare al meglio”.

 

Ancor più nel dettaglio della questione va Massimo Bucci, Presidente del CR Piemonte sentito proprio al termine del weekend di consulta: “Vista l’attuale situazione finanziaria del nostro paese eravamo preparati a questo tipo di notizie – sottolinea Bucci – la strategia concordata da consiglio e consulta è un qualcosa che molti comitati hanno già iniziato ad attuare da tempo e che ora dovrà essere ulteriormente potenziata. In Piemonte non possiamo lamentarci anche perché da tempo abbiamo imparato a guardare con la lente d’ingrandimento  ad ogni opportunità. Leggi regionali, bandi pubblici, leggi provinciali e proposte da enti o associazioni…sono tutte cose da tenere d’occhio, da considerare ogni giorno perché è inevitabile che possano esservi opportunità interessanti. Il rapporto con le istituzioni e gli enti territoriali deve essere sempre attivo; solo così si possono reperire risorse altrimenti difficili da ottenere. Il lavoro nelle scuole e le attività promozionali poi sono altri capitoli da tenere in considerazione per espandere la base di praticanti e migliorare ulteriormente.”

 

Pratico e diretto è anche il consigliere federale Andrea Argiolas, responsabile del settore centro studi, ricerca e formazione: “I momenti di crisi servono per migliorarsi, in ogni campo. Noi da sempre siamo costretti a vincere, ad essere bravi. E’un’abitudine che abbiamo acquisito da tempo e che in questo caso favorisce il nostro approccio alla situazione che si è creata. Il fatto che non ci saranno tagli lineari è una cosa più che buona perché sarà l’occasione per registrare ancor meglio la macchina federale che va già comunque bene. A livello di formazione abbiamo anticipato alcune attività previste per il 2012 concretizzandole già quest’anno. Un’ultima considerazione la vorrei fare sull’importanza della formazione e della ricerca. Dando basi teoriche e pratiche ai tecnici e stiamo cercando di costruire per il futuro. Se i giovani allenatori che prendono parte ai nostri corsi, seguendo le lezioni e lavorando a stretto contatto con la FICK, proseguiranno sulla strada intrapresa avremo sempre più una base di persone preparate e tecnicamente valide. Questo, in un futuro recente ma anche oggi, ci porterà ad avere già in casa elementi validi da inserire negli staff di società o delle nazionali. Ed è evidente che soluzioni di questo tipo possono essere economicamente vantaggiose rispetto al fatto di avere tecnici provenienti dall’estero. Prendiamo questa nuova situazione economica come un’opportunità per crescere, in tutti i campi”.

 

Parla di situazione equilibrata anche Alessandro Rognone, responsabile del Comitato Sport per Tutti: “I sacrifici sono indubbiamente necessari vista l’attuale situazione italiana e ciò che si è deciso nel weekend non ci ha trovato impreparati. Non penalizzare le società credo sia una cosa importante. Così come credo sia importante che ogni realtà locale si impegni a reperire risorse e a migliorare ulteriormente sotto ogni punto di vista. Credo comunque che ci siano margini ampi per continuare a lavorare bene nonostante i tagli".

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