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PRESENTATO A ROMA "SPORT, MODELLO DI VITA". PER LA CANOA BENASSI, MURABITO E IL SG SEBASTIANI

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Testimonial TeamSi è svolta venerdì mattina, presso l’Auditorium del Palazzo delle Federazioni di Viale Tiziano, alla presenza del neo-presidente del CONI Giovanni Malagò, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Sport Modello di Vita”, fortemente voluto, promosso e finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG) e da sei federazioni sportive nazionali tra cui la Federazione Italiana Canoa Kayak. In apertura, un lungo applauso ha accompagnato il minuto di silenzio osservato in ricordo della “freccia del sud” Pietro Mennea, atleta simbolo dello sport olimpico italiano, uno dei più grandi corridori di tutti i tempi, scomparso prematuramente ieri. Un bellissimo video ha fatto ripercorrere ai presenti i momenti salienti della carriera dell’olimpionico, ed ha fatto sognare grandi e piccoli atleti presenti in sala. Oltre il presidente del CONI Giovanni Malagò, hanno partecipato alla cerimonia il Vice Presidente del CONI Franco Chimenti, i Presidenti e Segretari delle sei federazioni coinvolte, il direttore generale dell’ANG Paolo Di Caro ed alcuni atleti azzurri delle sei discipline coinvolte, che si sono prestati testimonial e promotori dell’iniziativa.

La Federcanoa oltre al Segretario Generale Daniela Sebastiani, ha schierato le sue due punte di diamante, i giovanissimi olimpionici Maximilian Benassi e Norma Murabito, che ai microfoni del CONI, davanti una nutrita platea, hanno spiegato il loro concetto di sport in quanto modello di vita. Il progetto sottoscritto, di durata biennale, propone lo sport come “campo di educazione” per le giovani generazioni: educazione al rispetto, all’integrazione della diversità, alla salute, al benessere, ai valori sociali e del vivere comune e presenta un’offerta differenziata, attraverso la realizzazione di percorsi sportivi multi-disciplinari. Ogni Federazione svilupperà attività di coinvolgimento rivolte ai ragazzi di età tra i 10 ed i 18 anni, attraverso il coinvolgimento delle scuole e/o delle società sportive del territorio individuato, dove avverranno momenti di natura pratica e incontri con i grandi campioni dello sport.

Nonostante il momento di profonda crisi che attraversa anche il mondo sportivo, questo progetto rappresenta la volontà di voler superare gli ostacoli e trasmettere la cultura sportiva, la quale può funzionare da traino nel rilanciare l’Italia e l’Europa. La volontà del capofila Luca Di Mauro, presidente della Federazione Italiana Hockey, è quella di non fermarsi e di voler esportare il modello anche a livello europeo. Il Vice Presidente del CONI, Franco Chimenti, ha sottolineato come “puntare sui giovani sportivi sia fondamentale, in quanto sono gli stessi ragazzi che rappresentano il futuro del nostro domani”. Lo stesso Chimenti ha inoltre rivolto un appello contro l’utilizzo di sostanze dopanti. Il Presidente Malagò nel suo intervento ha ricordato con toccanti parole Pietro Mennea in quanto “l’emblema di come lo sport può diventare modello di vita” ed ha concesso un plauso al progetto poiché dimostra come si possibile recepire risorse anche al di fuori dei tradizionali canoni di finanziamento. Emma Perrelli, Dirigente del Servizio Culturale del Dipartimento della Gioventù, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza dello sport come canale di inclusione, promotore della lotta alla povertà ed all’emarginazione.

Il Segretario Generale della Federazione Italiana Canoa Kayak, Daniela Sebastiani, nel saluto ha definito lo sport “prima un dovere per sé stessi e per la propria persona e, di conseguenza, un esempio da poter trasmettere agli altri.” Con ogni rappresentante federale hanno preso parola gli atleti testimonial, che hanno espresso il proprio punto di vista in relazione al progetto “Sport Modello di Vita” e l’importanza che lo sport ha avuto nella loro vita fin da giovanissimi. 

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FEDERAZIONE ITALIANA CANOA KAYAK
Viale Tiziano 70 - 00196 ROMA.

P.I 01455281004