Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

MAESTRI A IVREA: DIALOGO E CONFRONTO PER PREPARARE L'ATTIVITA' DEL BIENNIO

Leggi dopo fotomaestri805 anni di esperienza canoistica in riva alla Dora Baltea. E’questo solo uno dei numeri che hanno caratterizzato il weekend di aggiornamento per i maestri fluviali organizzato nel fine settimana appena trascorso dal Centro Studi e dalla Commissione maestri della FICK al quale hanno preso parte 25 maestri provenienti da tutta Italia.

Un momento di confronto e dialogo con la supervisione del consigliere federale Andrea Argiolas e del coordinatore del corso Francesco Salvato, servito per mettere le basi dell’attività presente e futura.

Maestro di canoa, ovvero colui che insegna ai neofiti ma anche agli esperti come condurre la canoa in fiumi più o meno facili: “E’una figura importante che a livello formativo deve avere capacità tecniche tali da poter scendere fiumi fino al quinto grado - sottolinea Salvato - inevitabile dunque che debba avere anche un’ottima tecnica di base e una capacità didattica per trasmettere nozioni e concetti a chi deve imparare. Il maestro si rivolge a chi sale per la prima volta in canoa ma anche a chi, già pratico, vuole incrementare il proprio livello”.

Istituita per la prima volta nel 1986, l’attività dei maestri di canoa è regolata da un apposito albo al quale ci si può iscrivere in seguito ai corsi organizzati dalla federazione. Nel corso degli anni il tutto ha avuto alcune battute d’arresto ma è intenzione fin dal weekend di Ivrea di riprendere con costanza e rinnovato entusiasmo rimarcando l’importanza dei maestri fluviali: “Il concetto è lo stesso dei maestri di sci - prosegue Salvato - figure presenti in ogni pista, in ogni comprensorio, e capaci di interagire in maniera competente con chiunque voglia avvicinarsi allo sport. Un altro aspetto sul quale il maestro deve porre particolare attenzione è ovviamente quello della sicurezza partendo dalle attrezzature fino alle tecniche di discesa dei fiumi più impegnativi. Sono tutti aspetti che non vanno sottovalutati e che hanno bisogno di continui aggiornamenti”.

Con le innovazioni tecniche e strutturali che caratterizzano di anno in anno canoe, pagaie, caschetti, salvagenti e in generale tutta l’attrezzatura canoistica diventa quindi indispensabile rimanere sempre al passo con i tempi.

“L’entusiasmo mostrato in questo weekend ad Ivrea è stato davvero contagioso e ci ha permesso di mettere nero su bianco un programma a medio-lungo termine per dare continuità a questo nostro lavoro senza ulteriori interruzioni - conclude Salvato - non appena avremo maggiori dettagli li comunicheremo così anche i più giovani interessati a diventare maestri di canoa potranno iniziare a prepararsi per poi diventarlo a tutti gli effetti”.

logo-fick-negativo


FEDERAZIONE ITALIANA CANOA KAYAK
Viale Tiziano 70 - 00196 ROMA.

P.I 01455281004