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PRESENTATO A ROMA "UN ANNO DI SPORT MODELLO DI VITA"

Leggi dopo Tavolo intervento presidente Giovanni MalagoSi è tenuta oggi, lunedì 24 marzo 2014 nel Salone d’Onore del CONI, in Roma, la conferenza stampa destinata a descrivere gli obiettivi raggiunti nel primo anno del progettoSport Modello Di Vita, attività multidisciplinare sostenuta daANG – Agenzia Nazionale per i Giovanie promossa da sei Federazioni Sportive Nazionali (FIH, FIBa, FGI, FICK, FIJLKAM, FIPAV). Il racconto di un anno di attività si è rivelato un percorso fatto di voci e immagini, per mezzo del quale Sport Modello di Vita ha dato conto di quanto ha prodotto nel primo dei due anni di progetto, con un focus sui propositi per la seconda parte del proprio percorso. Tutta la conferenza stampa è stata trasmessa in diretta streaming sui siti internet delle sei Federazioni Sportive aderenti.

Come nella cerimonia di presentazione di un anno fa, sono intervenuti il Presidente del CONI,Giovanni Malagò, il Presidente FIH,Luca Di Mauro, in rappresentanza delle 6 Federazioni Sportive coinvolte di cui la Federhockey è capofila, il Direttore Generale di ANG,Giacomo D’Arrigo, che hanno fatto gli onori di casa in una sala gremita di giovani sportivi e campioni rappresentativi del mondo dello sport. Al tavolo del Salone d’Onore CONI del Palazzo H, anche il Segretario Generale del CONI,Roberto Fabbricinie i Presidenti FGI,Riccardo Agabioe FILJKAM,Domenico Falcone.

L’apertura è stata affidata al Presidente FIH Luca Di Mauro, che ai microfoni del conduttore Jacopo Volpi ha evidenziato come “le Federazioni intendono fare sistema per raccontare lo sport in modo positivo e per fare, di tante piccole voci, un coro univoco” e ha descritto per sommi capi il primo anno di progetto, che ha prodotto “attività, donazioni come quella effettuata a Scampia, nella palestra del maestro Gianni Maddaloni e tanto impegno verso i giovani, che sono presente e futuro dello sport italiano”. E’ stata poi la volta del Presidente del CONI Giovanni Malagò che si è augurato “nuove occasioni per tutte le altre Federazioni Sportive di ripetere i percorsi di Sport Modello di Vita, un messaggio da allargare non a 6 sole FSN, ma a tutte” quelle che fanno parte dell’universo CONI.

Dobbiamo mettere i giovani in condizione di fare sport dando il giusto valore al concetto di Sport Modello di Vita e ripartendo dalle scuole” ha insistito Malagò. “Quanti Campioni perdiamo per strada se non riusciamo a partire dal reclutamento nelle scuole? La pratica dello sport nelle scuole oggi è la madre di tutte le battaglie. Noi– ha proseguito il Presidente del CONI –cerchiamo e vogliamo interlocutori affidabili per ricostruire un nuovo percorso: perché i ragazzi devono fare sport”.

Non poteva mancare un ricordo a Pietro Mennea che – come ha concluso il Presidente Malagò – “se a Barletta non avesse avuto al suo fianco due insegnanti di educazione fisica, oggi non saremmo qui a ricordare il campione sportivo e umano che egli ha rappresentato”.

Alle parole di Malagò, sono seguite quelle del Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale dei Giovani, Giacomo D’Arrigo, che ha voluto evidenziare come i risultati ottenuti dal progetto Sport Modello di Vita siano andati “oltre quelli attesi”.

Vogliamo essere concreti e vogliamo guardare al futuro: sono convinto che tra CONI, Federazioni e ANG possiamo produrre non solo buoni sportivi ma soprattutto buoni cittadini. Diamo un valore concreto allo sport come modello di vita ripartendo dai giovani senza retorica, ma con grande pragmatismo” ha concluso D’Arrigo.

Con loro, sono intervenuti i testimonial in rappresentanza delle discipline che hanno promosso l’iniziativa:Igor Cassina(medaglia d’oro olimpica alla sbarra, Atene 2004 - Ginnastica),Rosalba Forciniti(medaglia di bronzo olimpica nella categoria fino a 52 kg, Londra 2012 - Judo) eMarta Menegatti(campionessa europea 2011, quinta alle Olimpiadi di Londra 2012 – Beach Volley). Un contributo video è stato invece fornito daYasir Nasrallah(giovane atleta di hockey su prato, di passaporto marocchino ma nato in Italia e primo della serie A nostrana a beneficiare dello “ius soli sportivo” applicato dalla FIH – Hockey su Prato),Rosario Maddaloni(campione Italiano assoluto di singolare maschile e doppio maschile - Badminton) eNicolae Craciun(nazionale di Canoa, oro europeo 2013 nel C2 500 in coppia con Daniele Santini). In sala erano presenti anche gli azzurri di hockey prato Marco Telemaco Rossi e Maria Victoria Bussoletti e quattro azzurri del Club Italia Maschile di pallavolo.

Infine sono stati premiati i vincitori dei diversi concorsi social che hanno visto protagonisti i canali di facebook e twitter in cui si è raccontato la propria visione di Sport Modello di Vita.

IL PROGETTO. Sport Modello Di Vita è un progetto biennale rivolto a ragazzi in età dai 10 ai 18 anni e punta a coinvolgerli attraverso le scuole, le società sportive e le piazze dove avvengono momenti di pura pratica sportiva e incontri con i grandi campioni dello sport. Durante queste occasioni, organizzate singolarmente dalle Federazioni, ma anche collegialmente, vengono distribuiti ai ragazzi coinvolti i materiali divulgativi del progetto contenenti le indicazioni e le informazioni sui corretti stili di vita, sui benefici di una vita sana, sulle pratiche da evitare e sulla corretta alimentazione. Nel 2013 alcuni di questi appuntamenti (96 in totale) si sono tenuti in luoghi suggestivi come Piazza del Plebiscito a Napoli, piazza San Pietro in Roma o centri come Bondeno (Ferrara), dove ancora evidenti sono i segni del terremoto che ha colpito l’Emilia. Il progetto ha lo scopo di far percepire la promozione dell’attività sportiva come sinonimo di rispetto, solidarietà, salute, tolleranza, fair-play, amicizia, crescita: dentro e fuori dall’area da gioco. Un Modello Di Vita e, al tempo stesso, un autentico “campo di educazione” a temi come l’integrazione della diversità, la salute, il benessere, i valori sociali, il vivere comune.



L'ATTIVITA’ EDUCATIONAL E I SOCIAL. E’ stata lanciata con successo una attività educational destinata ai giovani, il cui contributo è stato elaborato da una giuria di qualità. I protagonisti del progetto hanno potuto così lasciare nella lunghezza di un "tweet" (140 caratteri) un pensiero che descrivesse cos’è per loro il concetto di Sport Modello Di Vita. Per partecipare hanno utilizzato l’hashtag  #SportModelloDiVita e compilato le schede che, di volta in volta, sono state distribuite nelle singole tappe del progetto. Per il 2013 sono stati messi in palio cinque kit sportivi per un valore di 250 euro ciascuno, assegnati alla società o alla scuola di appartenenza del giovane autore del “tweet”, il quale per sé riceverà una felpa logata SMDV, e consegnati proprio oggi.



LA CONSEGNA DEI VILLAGGI E DEL MATERIALE SPORTIVO. Durante il biennio di Sport Modello Di Vita vengono localizzate e premiate tre aree disagiate del paese ma nelle quali è forte la voglia di emergere e di rivalersi nei confronti delle asperità. Una di queste è senza dubbio Scampia, cosa che ha indotto i responsabili del progetto a donare al Maestro Gianni Maddaloni un tatami per la sua palestra Jolly Star. Gli altri gesti di solidarietà troveranno compimento nel corso del 2014, sempre con il forte sostegno dei vertici CONI.

Nel 2013 sono stati inoltre organizzati momenti culturali e istituzionali in sedi che hanno dato una forte eco al messaggio lanciato dal progetto, anche in sedi internazionali, grazie alla sinergia con l’organizzazione non governativa Sport Without Borders.



I SOGGETTI COINVOLTI



ANG: L’Agenzia Nazionale per i Giovani è un organismo pubblico, dotato di autonomia organizzative e finanziaria, vigilato dal Governo Italiano e dalla Commissione Europea che promuove la cittadinanza attiva dei giovani, sviluppa la solidarietà e promuove la tolleranza, favorisce la conoscenza, la comprensione e l’integrazione culturale, contribuisce allo sviluppo della qualità dei sistemi di sostegno alle attività dei giovani e allo sviluppo della capacità delle organizzazioni della società civile nel settore della gioventù; favorisce, non in ultimo, la cooperazione nel settore della gioventù a livello locale, nazionale ed europeo. Sito:www.agenziagiovani.it.



FIH: Federazione Italiana Hockey (FSN capofila). Sede: Roma, Viale Tiziano 74 – 00196. Telefono 063685.8132. Sito web:www.federhockey.it.

FIBa: Federazione Italiana Badminton. Sede: Viale Tiziano 70 – 00196 ROMA. Telefono 06.3685.8023. Sito web:www.badmintonitalia.it.

FGI: Federazione Ginnastica d’Italia. Sede: Viale Tiziano 70 – 00196 ROMA. Telefono: 06.3685.8177. Sito web:www.federginnastica.it.

FICK: Federazione Italiana Canoa a Kayak. Sede: in Viale Tiziano 70 – 00196 ROMA. Telefono: 06.3685.8241. Sito web:www.federcanoa.it.

FIJLKAM: Federazione Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali. Sede: Via dei Sandolini 79 – 00122 OSTIA. Telefono: 06.5643.4164. Sito web:www.fijlkam.it.

FIPAV: Federazione Italiana Pallavolo. Sede: Via Vitorchiano 118 – 00189 ROMA. Telefono: 06.9521.5300. Sito web:www.federvolley.it
















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