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COMITATO SPORT PER TUTTI, PAGAIARE CON PASSIONE E CRESCERE ASSIEME

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comitatosportpertutti1Non si sono mai fermati i canoisti italiani; dal punto di vista agonistico le squadre azzurre lavorano e pagaiano speditamente per ben figurare in occasione degli appuntamenti internazionali ai quali la nostra federazione prenderà parte. Una Federcanoa che inoltre lavora e mantiene crescente il proprio impegno anche nelle discipline sportive legate al mondo della pagaia che vanno oltre le “classiche” attività agonistiche tradizionali.

E per farlo è a pieno regime da tempo il team alla cui guida c’è Claudio Schermi, presidente del Comitato Sport per Tutti che dallo scorso dicembre ha preso in mano le redini di un’area importante e determinante, alla quale fanno riferimento molteplici e spettacolari attività: “Il Comitato Sport Per Tutti sta lavorando a pieno regime e i risultati, oltre che i feedback arrivati fin qui, ci fanno guardare avanti con fiducia – commenta il presidente federale Luciano Buonfiglio – con Claudio (Schermi) ci siamo confrontati più volte, analizziamo costantemente la situazione puntando ad intervenire soprattutto in quegli ambiti nei quali c’è un po’più di strada da recuperare rispetto ad altri e ovviamente lavoriamo per potenziare i punti di forza emersi fin qui. Un’attività a 360 gradi che ci sta dando grandi soddisfazioni”.

E proprio dell’attività del Comitato Sport Per Tutti, abbiamo parlato con il presidente Claudio Schermi: “Da quando il 22 dicembre del 2016 ho ricevuto la lettera del presidente Luciano Buonfiglio che mi comunicava la decisione del consiglio federale FICK di affidarmi l’incarico di Presidente del Comitato Sport per Tutti sembra passato molto tempo. E invece sono passati solo quattro mesi. Il primo sforzo è stato fare un progetto di ampio respiro, che guardava lontano. Ed il 21 gennaio 2017 ho potuto presentare un progetto concreto al presidente ed al consiglio federale che lo hanno accolto con entusiasmo, dandomi la fiducia a larga maggioranza. Poi abbiamo incontrato le società, i tesserati e i non tesserati, organizzando la 1^ CSpT Convention della FICK, in tre intense giornate al Centro Federale di Castel Gandolfo”.

Confronto e scambio di idee, fondamentali per sviluppare al meglio l’attività. Quando conta l’apporto del territorio? “Conta tantissimo. Ho avuto infatti anche l’opportunità di illustrare il progetto in occasione della Consulta Nazionale del 18 marzo scorso dove è stata nominato un gruppo di lavoro tra i Presidenti dei Comitati Regionali, in cui credo molto e con cui intendo incominciare a lavorare quanto prima, composto da Sergio Avallone (Campania), Luigi Lombardi (Molise/Abruzzo/Marche), Bruno Panziera (Veneto) e Bruno Zucchelli (P.A. Trento). Abbiamo lavorato in squadra con un organigramma coeso, fatto di volontari, esperti dei diversi settori del CSpT, animati da entusiasmo e passione che si è messo all’opera in breve tempo. Abbiamo siglato il protocollo d’intesa con la Federazione Italiana Dragon Boat, grazie alla collaborazione ed alla fiducia reciproca con il Presidente Antonio De Lucia. E poi il protocollo con l’AICS, il primo Ente di Promozione Sportiva con cui abbiamo rinnovato il protocollo e quello altrettanto importante, e storico, firmato nei giorni scorsi con la Federazione Italiana Canoa Turistica”.

comitatosportpertutti2Passi importanti dunque, per una strada non facile ma nella quale l’intera Federcanoa crede. E’stato facile? “Non sempre, lo ammetto – prosegue Schermi - come ogni grande progetto riformista qualcuno ha vissuto con preoccupazione questo cambiamento che rappresenta un’indispensabile percorso di crescita per la nostra FICK. Ma con l’esempio del grande lavoro, del grande impegno quotidiano e del grande entusiasmo dei molti che hanno compreso subito la portata storica del progetto, forti del sostegno del Presidente e del Consiglio Federale, confidiamo di fare comprendere a tutti la portata delle riforme introdotte che aprono grandi prospettive alle nuove discipline federali degli sport di pagaia e al mondo turistico amatoriale in ambito FICK. Ovviamente tutto è migliorabile, quindi feedback e suggerimenti propositivi sono benvenuti da tutti”.

Entriamo allora nel dettaglio e diamo qualche informazione più specifica su ciò che fino ad oggi è stato fatto: “Ecco in sintesi la storia di questi 4 mesi, gli obiettivi, ciò che è stato fatto, integrato dalle intense attività di questo lungo ponte dal 21 aprile al 1 maggio, ciò che è in corso di svolgimento, ciò che dovrà essere fatto nel breve/medio periodo. Il sito federale ha un’area dedicata al CSpT su cui si sta lavorando nell’ambito del rinnovo complessivo del sito federale http://www.federcanoa.it/sportpertutti in cui sono subito evidenziati i pilastri del CSpT. Qui invece è riportato il link del Progetto CSpT che è stato approvato dal Consiglio Federale del 21 gennaio u.s. e che ho voluto presentare con incontri aperti a tutti alla 1^ CSpT Convention della FICK ad inizio febbraio http://www.federcanoa.it/images/Progetto_FICK_-_CSPT.pdf Quali sono gli obiettivi primari del CSpT? “Beh, puntiamo a promuovere l’attività nazionale e il calendario delle manifestazioni aperte a tutti gli appassionati; di conseguenza, potremo poi proporci e prendere parte all’attività internazionale con le gare del calendario ICF e degli eventuali soggetti partner. Esperienze importanti, dalle quali prendere spunto e ulteriori competenze per arrivare ad organizzare sempre più attività legate ai paddle sport in ambito FICK anche a livello nazionale, oltre a quelle che già organizziamo oggi. Una crescita costante, fatta di lavoro ed impegno, sulla base della quale ovviamente auspichiamo che anche i numeri dei tesserati FICK possano aumentare”.

 

comitatosportpertutti3Tante sono le cose fatte fin qui ma ancora tanto rimane da fare. Pronti? “Pronti da tempo e già attivi. Stiamo lavorando sulle varie attività, su convenzioni importanti e su una sempre maggiore visibilità grazie alla quale farci conoscere dal maggior numero di persone. Di recente l’ICF ci ha attribuito ufficialmente anche il diritto di occuparci del SUP Race, ulteriore tassello per la crescita dell’intera attività. Nel frattempo abbiamo incontrato a Manchester una delegazione dell’IDBF per discutere con i vertici ICF il protocollo d’intesa internazionale sul dragonboat tra ICF/IDBF, passando poi a dialogare con l’International Va’a Federation e con molte altre realtà internazionali. A livello organizzativo e agonistico siamo stati impegnati con raduni, test e gare tra Firenze, Varazze, Roma, Milano e Napoli, definendo i programmi di attività per dragonboat, surfski e outrigger/Va’a e i regolamenti anche per gli eventi legati al SUP e all’ocean racing/surfski”. Si è sentito parlare molto di “Paddlecard”, riusciamo ad entrare meglio nel dettaglio e spiegare di cosa si tratta? “Il progetto è in corso, è stata approvata dal consiglio federale e sono ora in fase di studio gli approfondimenti con i tecnici di Coninet. Al momento nulla è cambiato; la PADDLECARD è il documento che viene rilasciato per il già esistente tesseramento amatori. La grande novità è che fino ad oggi il tesseramento amatori poteva essere fatto solo dalle società affiliate FICK mentre è stato approvato di estendere la possibilità di fare tesseramenti online a organi periferici e CSpT, ai Comitati Organizzatori di eventi CSpT, alle Società non affiliate ma di ENTI/FEDERAZIONI IN CONVENZIONE, ai DEALERS con cui faremo accordi a breve. A medio termine immaginiamo che tesserarsi diventerà molto più accessibile per tutti, magari dal proprio computer o smartphone, come fare un biglietto aereo o del treno”.

Insomma, un CSpT nel quale non ci si annoia e in cui l’attività è frenetica tanto quanto il numero di colpi in una finale olimpica del K1 200. Anche perché quelli elencati sono solo alcuni degli aspetti fondamentali di ciò che è stato fatto e di ciò che si vuole realizzare nei prossimi mesi: “Contiamo molto sulla collaborazione delle Società per fare grandi passi avanti per il nostro sport e per la Federcanoa – conclude Schermi - allargando concretamente la famiglia della nostra Federazione alle nuove discipline Paddle Sport ed al mondo turistico/amatoriale dei tanti appassionati che potranno trovare un importante riferimento nella Federazione Italiana Canoa Kayak, grazie all’attenzione che il Presidente Luciano Buonfiglio ed il Consiglio Federale hanno inteso riservare a questo nuovo corso delle attività del CSpT ed alla collaborazione ed interesse sul territorio delle Società e dei Comitati Regionali”. 

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