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DRAGON BOAT: MILANO PREPARA UN MONDIALE A IMPATTO ZERO

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Un grande mondiale, in linea con le tradizioni organizzative italiane e in particolare dell’Idroscalo. Con il valore aggiunto della volontà appassionata di mandare in scena una manifestazione a impatto zero, nel rispetto accurato di tutte le accortezze per ridurre al minimo i disagi sia per la città sia per il bacino che rappresenterà il campo di gara e per il parco che lo circonda. E’ la sfida che l’Idroscalo Club ha coraggiosamente raccolto accettando di ospitare tra fine agosto e inizio settembre il Mondiale di Dragon Boat. Un mondiale di cui Milano non aveva sollecitato l’organizzazione, ma che ha accolto con sportivo spirito di servizio quando Pescara a cui era stato affidato dalla federazione internazionale ha dovuto rinunciare per difficoltà economiche. E che ha subito cominciato ad allestire con la consueta scrupolosità che ha sempre prodotto eccellenti manifestazioni, ultima in ordine di tempo i Mondiali di polo nel 2010. Una affidabilità che la federazione internazionale non ha mancato di premiare assegnando all’Idroscalo il mondiale 2015 della velocità che varrà anche come qualificazione olimpica per Rio de Janeiro 2016.

‘’E’ vero – spiega Mauro Rossetti nel comitato organizzatore responsabile dell’area tecnica - non ne avevamo chiesto l’organizzazione che era stata assegnata in prima battuta a Pescara. Ma quando ci è stato chiesto di subentrare non ci siamo tirati indietro nonostante i ristretti margini di tempo. In effetti all’inizio abbiamo pensato alla classica patata bollente perché all’Idroscalo le dragon boat le abbiamo avute sempre a titolo dimostrativo, mai con grosse manifestazioni, poi siamo stati ben contenti della nuova sfida. La nostra principale certezza è stata quella di avere a disposizione un bacino tra i migliori al mondo come impianti, con un campo gara in grado di garantire su tutte le corsie omogeneità di condizioni, e strutture moderne ed efficienti’’. ‘’La nostra aspirazione – prosegue Rossetti - è soprattutto quella di riuscire a fare Campionati del Mondo a impatto zero. Per questo ci siamo impegnati, anche economicamente, a mettere a disposizione noi tutte le imbarcazioni. Una scelta che ci ha costretto ad acquistare 13 dragon boat da 20 posti e 13 da 10, con un costo iniziale alto, anticipato dal comitato organizzatore, ma che ci fa guadagnare in rispetto per l’ambiente e in snellezza organizzativa. Tutti gli atleti potranno arrivare qui portando soltanto la pagaia e risparmiando quindi a tutte le squadre, a noi e alla circolazione intorno all’Idroscalo i tanti problemi connessi con il trasporto delle barche, in particolare per gli spazi per scaricarle e per parcheggiare i mezzi. Inoltre rispondiamo così alle precise indicazioni della federazione internazionale che chiede imbarcazioni uguali per tutti, stesso modello e stesso anno di costruzione. Una garanzia in più di condizioni gara omogenee che si aggiunge a quelle già ottime offerte dall’Idroscalo con le sue perfette corsie’’.

In questa sua volontà di mandare in scena un mondiale a impatto zero l’Idroscalo ha il convinto sostegno degli enti locali. ‘’Abbiamo l’aiuto istituzionale della Provincia di Milano con cui siamo in partnership – conferma Rossetti - il patrocinio della regione, dei Comuni di Milano, Segrate e Peschiera Borromeo. Molta collaborazione sul territorio. Stretta cooperazione con Ami Acque, che gestisce l’erogazione dell’acqua nella provincia di Milano e con cui stiamo definendo un’altra iniziativa che si inserisce perfettamente nello spirito di rispetto ambientale che caratterizza la nostra organizzazione: installare nei luoghi che saranno frequentati dagli atleti vari punti di erogazione gratuita (Case dell’acqua) di acqua  che consentiranno di evitare la consueta e antiecologica distribuzione di bottigliette di plastica’’.

Sul piano sportivo un punto attendibile sarà possibile ad agosto, ma già ora le informazioni che arrivano all’Idroscalo fanno pensare a una partecipazione decisamente consistente. ‘’Saranno in pratica due – ricorda Rossetti – le manifestazioni che andranno in scena in contemporanea dal 30 agosto al due settembre: il Mondiale di dragon boat per nazioni, aperto a tutte le categorie dagli junior ai master, e il Festival Mondiale per club nel cui ambito sono inserite anche gare di polinesiana, surfski, stand up paddling e riservate ai disabili. Ci aspettiamo almeno 2000 atleti ai quali dobbiamo aggiungerne quasi altrettanti per le categorie master’’.

Una sfida importante a cui l’Idroscalo si sta preparando con il massimo impegno.

 

 


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