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VELOCITA': UN SUCCESSO IL SOGGIORNO IN VAL COMELICO. AZZURRI CAMPIONI ANCHE DI SOLIDARIETA'

Sabato 27 Febbraio 2010 14:13 canoa Velocità
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 Squadra_nazionale_Kayak_velocitCOMELICO SUPERIORE (BELLUNO), 27 FEBBRAIO - ‘’Un’esperienza decisamente positiva non soltanto dal punto di vista atletico e fisiologico ma anche da quello umano per il calore che ci ha circondato da quando siamo arrivati alla fine del nostro soggiorno’’. Giampiero Di Giuseppe promuove a pieni voti l’innovazione nella preparazione degli azzurri del kayak velocità che per dieci giorni ha portato 14 atleti sulle nevi della Val Comelico (a Comelico Superiore) per dare alla routine degli allenamenti in acqua o in vasca voga del Centro Tecnico federale di Castelgandolfo una salutare ‘’scossa psicologica’’.

Bastoncini e sci stretti non hanno posto particolari problemi, anche se per qualcuno erano una novità assoluta, grazie alla collaborazione e alla disponibilità del gruppo dei maestri coordinati da Roberto De Zolt che ha fatto da collegamento per la squadra. ‘’Hanno sciato tutti due ore e mezzo-tre al mattino e tre al pomeriggio – racconta Di Giuseppe -. Due volte alla settimana abbiamo dedicato il pomeriggio a palestra e pesi nello splendido centro termale di Valgrande che è a pochi chilometri. Un bel lavoro sia dal punto di vista fisiologico sia muscolare e con un non trascurabile arricchimento di bagaglio motorio per le tecniche di coordinamento che i ragazzi hanno dovuto acquisire. Abbiamo cominciato con il passo alternato e poi siamo passati anche allo skating. E’ finita con i maestri di sci meravigliati per la mole di lavoro (minimo 25 chilometri nelle tre ore) a cui tutti si sono sottoposti tranquillamente’’.

Nel giorno in cui termina il soggiorno (in mattinata ancora tre ore di fondo, poi il pranzo e la partenza, il gruppo azzurro esprime tutta la sua riconoscenza a Comelico e a tutti quanti si sono prodigati durante la loro permanenza. Dal Sindaco Mario Zandonella Necca e dal Presidente del Consorzio Turistico della Val Comelico Gianluigi Topran D’Agata che hanno accolto atleti e tecnici con un cocktail di benvenuto al loro arrivo il 16 sera, alla famiglia Tonon (‘’gentili, professionali, ambiente familiare e buona cucina, ci hanno coccolato’’) che gestisce l’albergo Comelico che ha ospitato gli azzurri.

La presenza nel bellunese del gruppo di canoisti prestati allo sci di fondo non è passata inosservata e ha suscitato la curiosità dei media locali: ‘’già prima del nostro arrivo – ricorda Di Giuseppe – i giornali e le tv hanno parlato del nostro esperimento. Poi ci sono venuti a trovare giornalisti del Gazzettino delle Alpi, del Gazzettino Veneto, di Telebelluno, ci hanno chiamato dalla redazione dell’Ansa a Venezia, tutti interessati a questo ‘scambio culturale’ tra due sport che uniscono forza e precisione tecnica’’. ‘’Quello che ci ha fatto più piacere – aggiunge il tecnico azzurro – è stato, comunque, avere sollevato l’interesse di una iniziativa a sfondo sociale che con i temi dello sport e con i suoi personaggi vuole portare solidarietà all’interno delle carceri. Si chiama Gruppo Idee e una loro rappresentante è venuta a trovarci per rivolgere ai ragazzi sei domande per un servizio che apparirà sul prossimo numero di un loro giornale. Da Andrea Facchin e Antonio Scaduto ai più giovani tutti si sono prestati molto volentieri a collaborare a questa importante iniziativa’’. ‘’Il giornale – spiega Zarina Chiarenza che ha coordinato il servizio sugli azzurri deL kayak – si chiama ‘Dietro il Cancello’ ed è diretto da Federico Vespa. Lo abbiamo appena rinnovato e quello con i canoisti è il primo di una serie di servizi per una rubrica che pensiamo di intitolare ‘Sei domande allo sport’. Domande che ovviamente spazieranno tra sport e sociale. Siamo molto grati della vostra collaborazione e dello spazio che anche nelle vostre news vorrete dedicare al nostro lavoro’’.

Dopo lo sciogliete le righe in Val Comelico, il gruppo del kayak si ritroverà il 10 marzo a Castelgandolfo, per riprendere confidenza con pagaie, barche e soprattutto con l’acqua.

Questi gli atleti che hanno partecipato, sotto la guida del Direttore Tecnco Gianni Mazzoni e dei Ct Josef Capousek e Giampiero Di Giuseppe al soggiorno in Val Comelico: Alberto Ricchetti, Antonio Scaduto, Andrea Facchin e Denise Di Matteo delle Fiamme Gialle, Filippo Falli e Angelo Monte delle Fiamme Oro, Albino Battelli del CN Posillipo, Matteo Florio della LNI Mantova, Maximilian Benassi e Matteo Galligani della CC Aniene, Stefania Cicali della Fiamme Azzurre, Fabiana Sgroi e Anna Alberti del Centro Sportivo Remiero della Marina Militare e Sofia Campana della Canoa San Giorgio.

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JOSEF CAPOUSEK E GIAMPIERO DI GIUSEPPE IN VISITA IN LOMBARDIA

Nell’ambito della loro attività di contatto con le strutture societarie, Josef Capousek e Giampiero Di Giuseppe, che hanno concluso oggi il soggiorno montano a Comelico Superiore, domani visiteranno due società lombarde, la Canottieri Leonida Bissolati A.S.D. e la Canottieri Baldesio A.S.D.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Marzo 2010 14:13

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