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ITALIA E UNGHERIA PROTAGONISTE ALL'OHANA MANA CUP

Leggi dopo pistrittovajdaMare cristallino, spiagge incantate e la potenza degli atleti e delle atlete che anche quest’anno hanno preso parte all’edizione 2014 dell’Ohana Mana Cup, evento promosso da Kauna Team e Federazione Italiana Canoa Kayak e andato in scena nel fine settimana a Villasimius.

Una due giorni di gare impreziosita quest’anno dalla presenza di tanti campioni italiani e stranieri; su tutti l’equipaggio composto dall’azzurro di paracanoa Andrea Pistritto e dal campione olimpico e tre volte campione mondiale nella canoa velocità, specialità C1, l’ungherese Attila Vajda. 

Un equipaggio inedito che ha solcato le onde dello splendido mare sardo di fronte a Villasimius emozionando e lottando fianco a fianco con gli altri equipaggi; grandi emozioni, come racconta uno dei protagonisti, il canoista piemontese Andrea Pistritto: “Dieci giorni prima della gara ho accettato l’invito dell’amico Guido Calì di partecipare per la seconda volta all'Ohana Mana Cup. Sarebbe dovuta essere per me, unico atleta disabile iscritto, quasi una gara dimostrativa di un paio di chilometri nella splendida cornice del mare di Villasimius. Ma non sempre le cose vanno come te le aspetti. Mercoledì sera una telefonata cambia tutte le mie convinzioni e mi viene proposto di fare un OC2 (barca polinesiana doppia) e quindi la gara completa di 20 chilometri insieme ad Attila Vajda. Un mito per chi come me mangia pane e canoa da anni. Uno che a soli 31 anni ha già vinto in C1 medaglie di ogni tipo tra mondiali, europei e olimpiadi. Un'uscita in barca di un'oretta nel pomeriggio di venerdì per conoscersi e trovare un pò di feeling; poi sabato mattina pronti e via. Venti chilometri in mare di cui quindici in downwind, ovvero surfando tra le onde. Eh si, perchè il mare ha pensato bene di regalarci quello che è l'ideale per chi ama questo sport. Delle gran belle onde. Lo confesso, un pò di preoccupazione c'era. Io arrivo dall'acqua piatta e mi alleno sul Po, mica tra le onde selvagge. Ma Attila al timone ci sa fare e questo strano equipaggio, forse senza grande tecnica di pagaiata in mare ma con tanta passione e voglia di divertirsi, zappa l'acqua, sale sulle onde  domandole e porta a casa il risultato. La medaglia? Anche, ma il premio non è mica quello. Il premio è essere riusciti a farlo. Essere riusciti ad affrontare tutto questo abbattendo muri d'acqua e non solo. L'applauso, gli abbracci e le strette di mano al traguardo hanno reso tutto ancora più bello e hanno reso reale tutto questo agli occhi di tutti. Ora mi ritrovo con un ricordo che mi rimarrà dentro, un nuovo amico, e una nuova passione che nasce. Tutto si può fare, ci vuole solo passione, costanza e perchè no, un pizzico di follia.”

Per la cronaca, al traguardo l’equipaggio Vajda/Pistritto ha chiuso al terzo posto alle spalle di Giuliano Raspante e Lorenzo Roccabruna che si sono imposti su Nicola Zanella e Luca Barnaba. Il tutto nella categoria OC2. Nell’OC1 primo posto per Eugenio Conti; nella specialità master class SS1 vittoria per il tedesco Steffen Burkhardt davanti a Paolo Bulgarelli e al francese Didier Vavasseur. Davide Zironi e Daniele Scarpa si sono imposti nella categoria SS2 mentre nell’SS1 femminile ha vinto Elisabetta Bassanelli davanti a Maria Chiara Abis e a Daniela Matta. Tra gli under 23 nell’SS1 primo posto per il francese Valentin Henot davanti allo spagnolo Luis Amado Perez Blanco e allo slovacco Jonathan Sramek. Nella classe regina, invece, si è imposto Sean Rice (Sud Africa) davanti al connazionale Jasper Mocke (primo lo scorso anno) e allo spagnolo Daniel Sanchez Viloria. 

Entusiasmante anche l’ “Ohana Mana Kids - Fiberglass 420 Revo Cup”, evento andato in scena domenica e riservato ai più piccoli senza classifica ma con la sola voglia di solcare con il sorriso le splendide acque del mare di Villasimius.

“E’stato un piacere e ha dato grandi soddisfazioni a tutti noi poter vivere assieme ai canoisti provenienti da tutto il mondo questa entusiasmante avventura - commenta il Presidente del CR Sardegna FICK Luca Calandrino - a tutti gli atleti intervenuti va il nostro grazie dando l’appuntamento all’anno prossimo per una nuova edizione; ringrazio la Lega Navale Italiana di Cagliari, la Canottieri Ichnusa, i volontari del Sub Sinnai, il Sindaco del comune di Sinnai Maria Barbara Pusceddu e l’assessore Roberto Demontis. Senza di loro, e senza la passione di tutti coloro che hanno lavorato e preso parte all’Ohana Mana Cup, non avremmo mai potuto vivere e trasmettere anche al di fuori della Sardegna queste straordinarie emozioni.”

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