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POLO: OLTRE LA CRONACA, IMPRESSIONI ED EMOZIONI DAL CAMPO

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canoapoloazioneA meno di 48 ore dal fischio finale della prima giornata del campionato di serie A di canoa polo ci avventuriamo in un "Impressioni dal campo" che vuole rendere un po'più l'idea, a chi non c'è stato, dell'atmosfera vissuta nella due giorni ai laghetti dell'Eur; un punto di vista diverso che ha cercato di cogliere i numerosi aspetti curiosi ed emozionanti della massima serie italiana di canoa polo:

La palla è ancora al centro. E a contendersela in sei giornate sono le 14 squadre di serie A. La prima è andata, l’ha presa e trascinata via il Chiavari imponendosi con 15 punti in vetta alla classifica portando in scena il Bertelloni show che ha messo a segno il maggior numero di reti della giornata. Lo scontro più giù è a quattro. A 12 punti si fermano Kst Siracusa, Mariner, Marina San Nicola e Academy, con un Posillipo guidato dall’impressionante straniero Pest che le insegue sulla stessa lunghezza d’onda e che vanta una partita giocata in meno rispetto alle altre cinque. La cornice è quella romana del laghetto dell’Eur, con l'ospitalità del Mariner Canoa Club e della struttura sportiva della Piscina delle Rose che ha messo a disposizione la parte logistica.

Tutto gestito al meglio con tabelloni elettronici e schermate risultati, la modalità “live results” disponibile grazie ad un nuovissimo sistema di gestione partite messo a punto ad hoc con la collaborazione sinergica tra Federcanoa e Opion Software, il tutto reso ancor più attraente da un esercito di curiosi di grandi e bambini che attirati da una lavagnetta con su un trafiletto di parole su “Cos’è la Canoa Polo” e dieci pazzi che in campo si contendevano a suon di pagaie una palla gialla, si sono avventurati nel seguire qualche frammento di partita. Le condizioni dei top team non sono ancora ottimali, evidentemente hanno preferito calibrare la preparazione sul medio termine senza riservare particolari sorprese ad inizio campionato. Le new entry sembrano un po’ in difficoltà nel confrontarsi con il mondo della serie A, e spesso eccedono in richiami arbitrali. Tra le note arbitrali, pochi i cartellini per protesta assegnati, segno positivo di “maggior educazione e rispetto”. I ritmi di gioco non sono ancora particolarmente accesi, c’è un senso di moderazione. Il Chiavari sempre in prima linea, con quel “di più” che la rende un passo avanti alle altre anche con il “Re Bellini” infortunato. Reggono bene tutte le partite, in particolare, avvincente testa a testa con il San Nicola dove nel primo tempo di gioco concludono sul pareggio, ma un super tandem Berte/Baldeschi mette in rete una doppietta e non la lascia vinta ai Palermitani. Dopo i problemi degli anni passati, il San Nicola sembra rientrare in campo in forma smagliante con il ritorno di De Luca dopo il “prestito” dello scorso anno ai liguri del Chiavari. Ottimo il gioco di squadra del Kst, che nella partita con il Mariner viene spaventata dal goal del “piccolo” Siani, Amalfitano promettente, adottato in casa romana per la stagione 2013, ma non cede e, sulla sirena del primo tempo, sforna un goal del super Novara. Romano mette in rete il goal del vantaggio nel secondo tempo, nonostante il giallo a Barone che li lascia in quattro in campo. Si confermano al top, ancora una volta motivati dal sogno di inseguire e superare il Chiavari.

Mariner novità e sorpresa del campionato. Dopo la vittoria all’International di Bologna mira sempre più su ed in silenzio si piega solo ai giovani campionissimi della Kst. Mette in difficoltà il Posillipo che reagisce lento in una partita molto “sui generis”. Il primo tempo si trascina sullo 0-0, nessuna delle due squadre sembra osare, il gioco è tranquillo e fluido, senza particolari attacchi, sembrano studiarsi. Nel secondo tempo il Posillipo con Pagano rischia e centra una rete che li porta sul 1-0, ma il Mariner ritorna sull’equilibrio con un tiro che li riporta al pareggio. Pest si arrabbia e con determinazione riporta il giallorossi in vantaggio, ma non basta perché negli ultimi sessanta secondi Marchese e Garrone portano la vittoria alla squadra di casa. Posillipo che sembra essere in affanno ad inizio campionato ma che punta come sempre al “risveglio” con effetto sorpresa sulla fine: un Di Manna in crescita, il “solito” velocissimo Pagano ed in nuovi innesti Ferretti e Secchi che pur avendo poco spazio di gioco difendono bene per la prima volta in A i colori partenopei. I nero-blu dell’ Academy convincono poco nell’esordio del Sabato ma la Domenica, anche grazie alla direzione tecnica fuori dal campo, ritrovano la grinta dello scorso anno: molte reti in contropiede, ottima la difesa, spiccano le gesta di parata del capitano Cafiero, i goal del biondo Reifsnyder e la reattività del U21 Cusmai. Si arrendono solo ad un Chiavari ancor troppo per loro portando a casa una sconfitta mal digerita.

Un Katana in buona forma, ottimo e netto miglioramento rispetto al 2012, duri in difesa e velenosi in attacco, un plauso al Malaguarnera senior che tra i pali non lascia varchi d’entrata e si conferma best scorer con Di Stefano per la squadra Catanese. Nel centro Jomar, Ortigia, Arenzano e Ichnusa rimangono incerte con le grandi, ma si portano sulla linea della difensiva e della resistenza. Vogliono di più e hanno un campionato per dimostrare di meritarsi la A. A fondo classifica in zona rischio Idroscalo, GC Polesine e TK Sardegna, forse un po’ novelle ed inesperte per i campionissimi da serie A. Importante la collaborazione ottenuta dall’ ufficio stampa Fick con la Scuola di Giornalismo “Massimo Baldini” della Luiss Guido Carli per diffondere la conoscenza di questo sport e dell’evento svoltosi a Roma. Una troupe inviata sul campo ha realizzato un servizio con delle interviste che verrà poi divulgato sul loro sito e sul sito de “La Stampa”.

L’evento si è svolto alla presenza del consigliere Daniele Insabella, presenza attenta e costante sul campo nella due giorni di gare: “Si ha, di anno in anno, una crescita del livello tecnico del campionato, 14 squadre agguerrite che rappresentano la rete nazionale della Canoa Polo italiana hanno giocato partite avvincenti e spettacolari decisive per la prima uscita della classifica 2013. Le partite sono state equilibrate e si prospetta un campionato avvincente. Il laghetto dell’Eur è una splendida location per attirare il pubblico soprattutto con il caldo sole che ha accompagnato l’evento. Da sottolineare la presenza a bordo campo dei commissari tecnici delle Nazionali che hanno osservato e iniziato le prime selezioni della rosa che parteciperà agli appuntamenti europei di Poznan e dei World Games di Cali. Questo nuovo quadriennio è partito con grosse novità e positivi cambiamenti che hanno portato la canoa polo al passo con i tempi, tra i quali l’ importante novità del live result e tutto lo sforzo comunicativo che si sta effettuando per portare maggiormente in risalto questo sport. Ci diamo appuntamento a Catania e Rovigo per lo sdoppiamento delle formazioni tra raggruppamento Nord e Sud.” 

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