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NELLA FINALE PLAY OFF, KST SIRACUSA E POL. CAN. CATANIA RICONFERMANO LO SCUDETTO

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AA Roma, nella finalissima Play Off, il Kst Siracusa scrive anche quest’anno un’avvincente pagina di storia imponendosi con un netto 4-1 sul Chiavari, capolista della stagione. Al femminile non mollano lo scudetto le ragazze della Polisportiva Canottieri Catania, che dopo una tirata finale, si impongono sulla SS Lazio. Triplete per entrambe le formazioni sicule che portano a casa il terzo scudetto consecutivo.

La finale scudetto al maschile è stata una partita tesa, intensa ed emozionante in tutta la sua durata. Prima rete per il KST Siracusa che va in vantaggio grazie al tiro angolare di Andrea Romano bucando in velocità la difesa chiavarese. Ci prova Bellini ma è la traversa a bloccare il tiro e l’impenetrabile difesa siracusana a chiudere l’azione. Fabrizio Santino è l’autore della doppietta siciliana che scandisce la supremazia sul 2-0, ribadita subito dopo da un ulteriore goal che aumenta le distanze. Il secondo tempo si apre con una parata decisa di Santino su un forte tiro di Bertelloni che invano prova a cercare rete. Encomiabile l’azione difensiva della squadra guidata da mister Arganese che riesce a parare a metà secondo tempo un diretto di capitan Bellini. Emanuele prova a chiudere la partita con un lungo da quasi metà campo ma il tiro si spegne sul palo. Il Chiavari non molla, penetra e tenta di centrare la rete con un Bellini che a trenta secondi prova a scuotere la squadra con un goal. Prontamente replica Gianmarco Emanuele che d'astuzia mette la parola fine a questa finale scudetto 2015, riconfermando sui bicipiti dei siciliani lo stemma tricolore. “La nostra squadra è composta solo da elementi siracusani - sottolinea il presidente Tino Corvaia - il lavoro che noi facciamo è quello di tenerli uniti, tutto il resto ce lo regalano loro.” Libero Romano interviene dedicando questo successo ai ragazzi: “Questo weekend non è sembrato iniziare nel migliore dei modi con la partita del primo quarto persa contro il Posillipo, ma dopo la due giorni di gare i ragazzi sono entrati in campo per questa finale consapevoli delle loro forze. Questa vittoria ci dà ancora più carica per preparare al meglio l’arena della canoa siracusana che nel 2016 ospiterà la rassegna mondiale.”

Tutta capitolina la finale 3°/4° posto SS Lazio  contro il Mariner. La formazione bianco-celeste incorona il sogno portando a casa la prima medaglia della propria storia. Un bronzo meritato  per la squadra guidata da Stefano Bucci, protagonista di un play off da incorniciare. Leader della due giorni, e forse miglior giocatore assoluto dei play off è stato sicuramente il transalpino Thibault, che ha compattato e unito il gruppo verso il successo di oggi. Fin dal fischio d’inizio è Baldeschi ad imporre la superiorità del team laziale, a lui risponde prontamente e senza esitazioni il Mariner con Giacomo Maffia. Trovato prova a portare la SS Lazio in vantaggio ma subito si alza il tiro di Mattia Garrone, uno tra gli atleti rivelazione di questa finale scudetto, che riporta al pareggio. Subito dopo tre goal per la SS Lazio ad opera di Baldeschi, Thibault e Vanacore e a nulla serve la rete finale di Maffia. Il Mariner non riesce in meno di un minuto a recuperare il punto di vantaggio dei laziali. Dopo aver scritto la storia nella giornata di ieri, tenendo testa e battendo in una delle tre semifinali il fortissimo Chiavari davanti ad un pubblico incredulo e sorpreso, la SS Lazio tira fuori gli artigli e va a prendersi il bronzo chiudendo sul 5-4.

11800218 10153072963312717 4008335282009152625 nFanno onore allo scudetto dello scorso anno e si riconfermano Campionesse Italiane le agguerrite ragazze della Polisportiva Canottieri Catania in una partita vibrante, sudata e sul filo del rasoio contro la squadra della SS Lazio. Roberta Catania e Silvia Cogoni animano il gioco aprendo la finalissima con una doppietta tutta siciliana. La SS Lazio prova a fermare l’avanzata rosso-azzurra, para e intercetta diverse palle destinate in porta, creando un’eccellente barriera di difesa e riuscendo a segnare una rete a chiusura del primo tempo. Pareggio ad inizio secondo tempo, con la stessa Szczepanska che raddoppia e porta il punteggio sul 2-2. Dall’altro lato non mollano le catanesi, motivate a difendere il tricolore che portano sul braccio. Il match prosegue bilanciato, con botta e risposta da parte delle due squadre. E’ sul 4-4, ad un minuto dalla fine, che la siculo - sarda Silvia Cogoni prova il tiro dei 48 secondi e centra l’obiettivo scudetto, portando la squadra alla vittoria del quinto tricolore. Onore e merito alle due formazioni, che hanno portato sulla scena uno spettacolo di elevatissimo valore, facendo entusiasmare il pubblico presente sugli spalti. 
Sono davvero orgogliosissima di queste ragazze - ha detto la coach Sandra Catania - vincere uno Scudetto ti regala sempre nuove emozioni ed ogni volta si provano sensazioni difficili da descrivere. Quest’anno è stata sicuramente più dura, perchè le avversarie si sono rafforzate ed avvicinate notevolmente, ma il campo ha detto che la Polisportiva Canottieri Catania resta ancora la più forte. Battere la Lazio non era affatto semplice e il risultato finale lo conferma, per questo vanno fatti i complimenti anche alle nostre avversarie, ma abbiamo voluto questa vittoria a tutti i costi." 

Finale terzo quarto posto targata GS Canoa Catania e Canoe Rovigo. Una partita equilibrata con una entusiasmante la lotta al golden goal. A siglare la rete conclusiva è stata Vittoria Russello che, a 38 secondi dalla fine del primo tempo supplementare, ha regalato al GS Catania il sogno del bronzo. Un Canoe Rovigo che ha affrontato un anno in salita, caratterizzato da una netta crescita nonostante la giovanissima età media di squadra, speranza per il ricambio generazionale del movimento in rosa.Sicuramente una delle più belle finali 3°/4° posto al femminile degli ultimi anni.

Tripudio di colori, festa di sport e sano agonismo quello visto in acqua con i ragazzi che hanno preso parte alla finale del trofeo canoa polo giovani. Sei le squadre che hanno affrontato la due giorni di gare con un primo torneo all’italiana concluso poi con le semifinali e la finalissima. Conquista l’oro il team under 14 del Circolo Nautico Posillipo, guidato da Diego e Roberto Pagano. Carmine, Damiano, Antongiulio, Francesco, Romualdo, Pietro, Guido e Kilian, tutti classe 2001-2002, staccano di ben tre reti il team avversario del Circolo Mercantile Nazario Sauro, indossando al collo la sognata medaglia d’oro. 6-3 è il risultato sul fischio finale ed è subito l’emozione della vittoria negli occhi dei piccoli campioni. “Un sogno che si realizza” - commenta soddisfatto il giovanissimo capitano Guido Olivares “ Essere campioni per la prima volta è una sensazione unica!”. Argento per i ragazzi triestini del Nazario Sauro, bronzo per l’Ichnusa che con un vantaggio di ben sette reti sui catanesi dello Jomar, portano a casa il terzo metallo prezioso. A completare la classifica, in ordine, SS Lazio e LNI Ancona. Numeri importanti quelli raggiunti per il neonato movimento giovanile, vitali per lo sviluppo e l’incremento della specialità fin dalla sua base. 

Weekend dedicato anche ai play out di serie A -A1 con la sfida a quattro tra CC Bologna, Katana A, Idroscalo Club e Katana B. Al termine del girone all’italiana a salvarsi e rimanere in serie A sono il CC Bologna e il Katana A. Il CC Bologna vince 5-4 con il Katana B e 3-1 contro i ragazzi dell’Idroscalo Club, ma si lascia andare alla furia del Katana A, incassando una sconfitta sul’1-5. I ragazzi del Katana A perdono di misura sull’Idroscalo per il goal di Di Maria a 17 secondi dal fischio finale. A sorpresa però, è il Katana B che con abilità batte i milanesi con un 3-2. Anche il Bologna non vuol perdere la poltrona della serie A e con un primo tempo all’attacco ed un secondo in difesa non lascia passare i tiri dell’Idroscalo. La sfida tra le formazioni gemelle siciliane vede la netta superiorità della prima squadra. La classifica finale premia la determinazione di Katana A e Bologna che a settembre dovranno già tornare al lavoro per programmare la stagione 2016.

Supporto fondamentale quello di Lorenzo Patrone, Ruggero Di Maria e Fabrizio Messina, voci che hanno raccontato ai presenti, attraverso una appassionante radiocronaca, le emozioni delle partite. Resoconto dei risultati al link http://www.federcanoa.it/risultati.html.  Digitando l’hasthag ufficiale #playoffrm15 potrere rivivere le emozioni e le immagini sui nostri canali social. Una sintesi delle finali sarà trasmessa prossimamente, in differita, da Rai Sport. 

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