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SLALOM: AZZURRI A LIPTOVSKY, POSITIVE LE IMPRESSIONI NEL DOPO SOLKAN

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slalomsolkanSono già a Liptovsky Mikulas, in Slovacchia, gli slalomisti azzurri che dopo le sei medaglie conquistate a Solkan si preparano ad affrontare la gara che nel fine settimana li vedrà impegnati sul canale che ai primi di maggio ospiterà le selezioni senior e a metà luglio ospiterà invece i mondiali junior e under 23. Un test importante dunque, soprattutto per i giovani, prima del quale abbiamo chiesto ad alcuni dei protagonisti della recente gara di Solkan alcune impressioni su quest’inizio di stagione.

Nel C2 oro e argento per l’Italia con il tandem del CC Bologna composto da Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari che è riuscito a precedere sul traguardo il nuovo equipaggio misto composto da Stefano Cipressi e Andrea Benetti. Onesta l’analisi dei vincitori: “Noi stiamo bene, tra gare e allenamenti la stanchezza si fa sentire ma le sensazioni sono comunque buone - sottolinea da Liptovsky Pietro Camporesi - il risultato finale non ci ha sorpreso in maniera particolare; senza fare grossi errori ce lo aspettavamo abbastanza visto che, a parte Cipressi-Benetti, non c'era molta concorrenza, tenendo conto che Taljat e Bozic non hanno gareggiato a causa dell’indisposizione fisica proprio di quest’ultimo. Comunque sia è stato positivo ritrovare il ritmo gara e finire davanti a tutti. Una vittoria, di qualsiasi entità sia, non si butta mai, anzi. Per gli obiettivi di quest'anno sicuramente puntiamo a fare bene all'europeo di Cracovia e al mondiale di Praga. Londra ci ha lasciato tanta voglia di fare e di riscattarci oltre a delle emozioni che quando sali in barca, se le sai usare a tuo favore, ti danno sempre una marcia in più.”

Sulla stessa lunghezza d’onda, e non potrebbe essere altrimenti vista l’importanza dell’assieme in un equipaggio, è Niccolò Ferrari, fresco di laurea e rituffatosi a capofitto nella canoa dopo un doveroso rallentamento, durato pochissimo a dire la verità, per raggiungere il traguardo accademico: “A Solkan è andata bene ma concordo con Pietro quando dico che a parte Stefano e Andrea non avevamo altri equipaggi di valore con cui confrontarci. Ora a Liptovsky ci prepariamo al meglio alle selezioni, il tempo è clemente e stiamo lavorando bene. Questo weekend sotto con un altra gara e stavolta dovremmo avere numerosi equipaggi di livello con cui confrontarci. Sarà avvincente. Dopo che mi sono laureato sono più sereno, sento di aver aggiunto un bel tassello nella mia vita e sento soprattutto che ora posso dedicarmi al cento per cento a quello che più mi piace. E poi ci sono altre importanti novità che si concretizzeranno a breve, direi che l’inizio di stagione è positivo.”

Positiva, e non solo per il risultato, anche l’esperienza di Stefano Cipressi e Andrea Benetti sul nuovo C2 azzurro. A confermarlo è proprio Cipressi: “In c2 a Solkan si poteva fare meglio, i ritmi sono ancora da aggiustare. Il campo era molto stressante ed era la prima esperienza su fiume di volume con un solo allenamento prima della gara. Ma stiamo crescendo. Sono soddisfatto anche per il C1, la costanza è un buon indicatore di crescita. I tempi migliorano e migliorano anche le abilità tecniche. È importante mantenere i ritmi con cui sto lavorando nell'ultimo biennio, è un investimento che presto o tardi credo pagherà”.
Gli allenamenti proseguono, buone pagaiate!

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