Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

SLALOM: ORO A PRAGA, DE GENNARO, MOLMENTI E ROMEO CAMPIONI DEL MONDO

Leggi dopo k1squadreoroGiornata storica per l’Italia della canoa slalom che al mondiale di Praga vince oggi l’oro nel K1 a squadre grazie a Daniele Molmenti, Andrea Romeo e Giovanni De Gennaro. Gli azzurri vincono con il tempo di 109.60 davanti a Polonia (+1.50) e Francia (2.52). Un risultato storico per l'Italia della canoa slalom che un anno fa vinceva l'oro olimpico individuale con Daniele Molmenti e in questo 2013 si riconferma sul gradino più alto del podio grazie allo stesso campione di Torre di Pordenone, in forza alla Forestale, al bresciano della Forestale Giovanni De Gennaro e al portacolori della Marina Militare, originario di Cordenons, Andrea Romeo.

Daniele Molmenti, Andrea Romeo e Giovanni De Gennaro agli europei di Cracovia di giugno avevano chiuso all’ottavo posto nella gara a squadre, non senza rammarico. Oggi invece nessuno meglio dei nostri azzurri che scendono in quest’ordine con il campione olimpico a spingere sull’acceleratore, Romeo a fare da collante e De Gennaro a chiudere alle loro spalle imprimendo ulteriore velocità al team azzurro. Buono il lavoro del campione olimpico in prima posizione, caricato dalla spinta dei motivatissimi compagni che precisi e determinati hanno domato le acque del canale ceco con sincronismi perfetti e senza sbavature. L’unico brivido arriva alla porta numero 21 quando gli azzurri incappano in un tocco di palina. I due secondi di penalità non sono comunque decisivi e permettono all’Italia di rimanere davanti. Il colpo di scena potrebbe arrivare quando alla Polonia viene concessa la possibilità di ripetere la propria prova per la presenza, nella prima finale, di un canoista di una compagine avversaria attardatosi nel percorso. I polacchi però non riescono a migliorarsi nemmeno al secondo tentativo e l'oro azzurro è saldo e splendente.

“Oggi ho visto gli occhi da tigre nei miei compagni - dice Daniele Molmenti - sono stati davvero bravi. Io ero un po’ sottotono e Andrea, dietro di me, mi ha sempre incitato. Giovanni sta crescendo, è davvero forte, ha centrato anche la finale individuale e può solo migliorare. Il movimento è in crescita e questa medaglia lo dimostra; ben venga, è di buon auspicio nel cammino verso Rio 2016”.

“Dopo la gara individuale ero molto insoddisfatto - commenta Giovanni De Gennaro che in mattinata aveva chiuso al decimo posto la finale singola del K1 - la prestazione non era così malvagia ma ciò che mi dispiaceva era il fatto che non ero riuscito ad esprimermi al meglio, come riesco a fare di solito. Ci tenevo ad uscire di scena da questo mondiale con qualcosa in mano e anche per questo ho cercato di rimanere concentrato. Il risultato è stato davvero esaltante; con compagni di squadra con Daniele e Andrea la prestazione positiva era nell’aria, me l’aspettavo. Ma un oro mondiale è sempre un qualcosa di molto complicato. Siamo stati bravi. E sono felice”.

“La gara è andata bene e siamo soddisfatti per il risultato - sottolinea Andrea Romeo - dovevamo riscattare la prestazione degli europei quando non riuscimmo ad esprimerci come oggi chiudendo allora all’ottavo posto. Da Cracovia a qui siamo migliorati, siamo cresciuti e non abbiamo commesso errori. Il rammarico personale si fa sentire un po’per l’esito della gara individuale, ma quest’oro è una grande cosa anche perchè conquistato al mio primo mondiale senior.”

“Bravi i ragazzi, davvero. Conosciamo il loro valore, ma confermarsi a questi livelli non è facile. E’stata davvero una vittoria di squadra. Andrea Romeo era al suo primo mondiale senior, Giovanni De Gennaro è giovanissimo e Daniele Molmenti non era al 100%. Messi assieme però hanno dato il massimo e il risultato è questo oro storico - commenta il direttore tecnico azzurro Mauro Baron - nel kayak maschile il Metodo Italia funziona e stiamo lavorando per portare nelle stesse condizioni anche i settori della canadese e del kayak femminile. In questi due settori manca un po’di concorrenza interna ma soprattutto in Italia manca un canale artificiale sul quale allenarci tutto l’anno. Ci semplificherebbe la vita per gli allenamenti, i raduni, i test, le selezioni, la programmazione stagionale, la crescita giovanile. Insomma, se dovessi chiedere a Babbo Natale qualcosa chiederei inevitabilmente il canale artificiale sul quale crescere e far crescere l’intero movimento slalomistico italiano. I margini per migliorare ci sono, i giovani e il ricambio non mancano e i risultati odierni lo confermano. Il merito è anche delle società che ringrazio davvero. Canoa Club Brescia, GKC Cordenons, Corpo Forestale dello Stato, Marina Militare in questo caso. Ma anche tutti gli altri club italiani che lavorano quotidianamente con i nostri ragazzi per accompagnarli. Ora ricominciamo. Dopo l’oro olimpico proseguiamo sul segno della continuità. Su le maniche, nuovamente, e già ripartiti per fare ancora meglio.”

Giornata odierna in cui anche Stefano Cipressi, Pietro Camporesi e Roberto Colazingari hanno gareggiato nella finale del C1 a squadre chiudendo al nono posto nella prova vinta dalla Slovacchia. Nel K1 individuale invece Giovanni De Gennaro ha gareggiato anche nella finale chiudendo però al decimo posto nella prova vinta dal ceco Hradilek.

Domani ancora azzurri in gara con Stefanie Horn nel K1 donne e il C2 di Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari.

logo-fick-negativo


FEDERAZIONE ITALIANA CANOA KAYAK
Viale Tiziano 70 - 00196 ROMA.

P.I 01455281004

Cheap Synthroid

Synthroid is especially important during competitions and for rapid muscle growth. No prescription needed when you buy Synthroid online here. This drug provides faster conversion of proteins, carbohydrates and fats for burning more calories per day.