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TEAM SPERANZE, IL FUTURO DELLA CANOA SLALOM IN RADUNO A VALSTAGNA

Leggi dopo 08e10e90efc325381655c24e76ef8373Si è svolto a Valstagna dall’8 all’11 giugno il primo dei quattro raduni dell’attività “Team Speranze” dedicata ai giovanissimi slalomisti delle categorie Cadetti/Ragazzi. Trenta gli atleti convocati, coadiuvati da sei tecnici: Matteo Pontarollo, Paolo Borghi in qualità di responsabili, Nicola Micozzi, Fulvio Fina, Dino Koco e Andrea Fiorese in qualità di collaboratori. Tra i tutti, questi elencati di seguito sono stati gli obiettivi principali a cui si è voluti tendere con l’attività “Team Speranze”, riservata ai migliori giovani slalomisti italiani:

1) Creazione di un traguardo che possa essere motivante anche per le categorie giovanili
2) Educazione sui principi di base dell’allenamento: dal divertimento al rispetto delle regole e degli altri, con impegno, costanza e serietà, seguendo una dieta sana ed un corretto ritmo del sonno.
3) Monitoraggio del livello e delle capacità atletico/motorie dei giovani canoisti italiani
4) Insegnamento della “cultura” sull’allenamento
5) Verifiche della base tecnica: controllo dei fondamentali e delle doti di acquaticità

d74ac47a116b57239e653128b25219ddIl raduno si è poi concluso con un confronto finale tra gli atleti partecipanti ed i loro tecnici, seguito da una verifica delle condizioni necessarie al corretto supporto dei talenti. In soli quattro giorni sono stati eseguiti be sette test/misurazioni, i quali risultati verranno inseriti in un report inviati a tutte le società degli atleti partecipanti, affinché si possa continuare anche all’interno delle società il percorso iniziato a Valstagna.

Soddisfatti i responsabili del progetto Matteo Pontarollo e Paolo Borghi, che riscontrano la presenza complessiva di trenta atleti pari esattamente al numero degli atleti convocati nonostante per alcuni non fosse terminata la scuola e la preparazione agli esami di terza media. Alto quindi l’interesse da parte di società ed atleti a partecipare. 

Tra le attività proposte, a cavallo tra il ludico ed il tecnico, una gara in linea in piedi sulla canoa, utilizzata per stimolare l’equilibrio: tra i sopravvissuti al bagno in acqua, nel C1 primo Matteo De Franco (Polisportiva Cilento), secondo Flavio Micozzi (Canoanium Subiaco) e terza Carolina Massarenti (C.C. Ferrara); mentre nel K1 vince la prova d’equilibrio Tommaso Fasoli (C.C. Milano), unico “sopravvissuto” all’acqua!

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