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PALINE VELENOSE TRA LE ACQUE MONDIALI, LE PENALITA'FERMANO GLI AZZURRI

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molmcolazSi sono aperti in Francia, a Pau, i campionati mondiali di canoa slalom e discesa con l’evento iridato che per la prima volta unisce in un’unica grande kermesse iridata slalomisti e discesisti. Il denominatore comune è l’acqua di Pau, unita allo spettacolo e all’adrenalina pura vissuta a bordo fiume. 

Uno spettacolo che ha caratterizzato la prima giornata di gare dedicata interamente alle prove a squadre con l’Italia che nella discesa mette le mani sull’argento nel K1 donne con Rosa, Grasso e Formenton, e sul bronzo nel C2 con Panato/Fasoli, Dell’Agostino/Quintarelli, Cipressi Razzauti. Troppe penalità invece nello slalom dove le squadre azzurre del K1 maschile e del C1 chiudono lontane dal podio.

SLALOM: ITALIA GIU’DAL PODIO, AZZURRI VELOCI MA SONO TROPPE LE PENALITA’

Nel kayak maschile l’Italia schiera il bresciano dei Carabinieri Giovanni De Gennaro, il portacolori del CC Verona Zeno Ivaldi e il giovane atleta dello SC Merano Jakob Weger. E’proprio quest’ultimo a guidare il trio azzurro tra le rapide di Pau mentre alle sue spalle spingono con precisione Ivaldi e De Gennaro. Forza, carica agonistica e voglia di far bene caricano gli azzurri che tuttavia, proprio nella prima parte, incappano in una serie di errori che rendono impresa impossibile la caccia al podio. Primo salto e porta in risalita numero 3, con il tocco di palina e i primi due secondi di penalità. Evitabile purtroppo anche il tocco alla successiva e quello sulla palina esterna della porta numero 7. Tre tocchi nel giro di poche porte che appesantiscono di sei secondi il tempo azzurro e cancellano ogni ambizione di medaglia. Al primo intertempo il distacco dai migliori, nonostante tutto, non è elevatissimo; nella parte centrale però l’Italia contiene ma non riesce a recuperare il gap iniziale chiudendo in 101.36 con un ritardo di 8.30 dalla prima posizione, al dodicesimo posto. Percorso ostico con la sola Svezia, quarta al traguardo, abile a chiudere senza penalità. L’oro nonostante un tocco di palina va alla Repubblica Ceca in 93.06; argento in 94.07 alla Francia con il bronzo che va alla Slovenia, terza in 94.41. 

Nella canadese monoposto l’Italia schiera Raffaello Ivaldi (CC Verona), Roberto Colazingari (Carabinieri) e Stefano Cipressi (Marina Militare), pronti a sfidare le rapide transalpine contemporaneamente in attesa poi di tornare in azione, nei prossimi giorni, nella prova individuale. Partenza convincente con Ivaldi a guidare il trio azzurro e a tracciare la linea con Colazingari e Cipressi a seguire. L’assieme è preciso nella parte alta del percorso tanto da fermare il cronometro al primo intertempo con un vantaggio di 3.63 rispetto al miglior tempo fatto segnare fino a quel momento. L’imprevisto è però dietro l’angolo, ed in particolare alla porta numero 8 dove un passaggio al limite viene giudicato irregolare dagli ufficiali di gara che assegnano un salto di porta all’Italia e conseguenti 50 secondi di penalità, con speranze di medaglia che vanno immediatamente in fumo. Nonostante la seconda parte di gara condotta in maniera egregia, e un solo tocco di palina alla porta numero 16, il salto alla porta 8 rimane indelebile e vanifica ogni ulteriore sforzo di migliorare la situazione che vede l’Italia fermare il cronometro sul 153.59, in quattordicesima posizione a 58.15 dalla medaglia d’oro vinta dalla Slovacchia; sul podio con l’argento sale la Gran Bretagna con il bronzo nel C1 maschile che va ai padroni di casa della Francia. 

“Le gare a squadre non ci hanno regalato le emozioni sperate - commenta a caldo il dt azzurro Daniele Molmenti - sono entrambe delle realtà nuove e con atleti giovani, abbiamo pagato l’inesperienza del lavoro condiviso in una performance dove affiatamento e sintonia tra i componenti deve essere altissima. È un punto di partenza dal quale possiamo solo crescere.”

Italia assente nelle altre tre specialità della prova a squadre: nel kayak femminile Germania, Austria e Australia sul podio mentre nella canadese femminile oro alla Gran Bretagna davanti ad Australia e Repubblica Ceca. Nel C2 Francia vincente davanti a Germania e Slovacchia.

DISCESA: STRAORDINARIE DONNE D’ARGENTO MONDIALE, NEL C2 IL BRONZO PROFUMA DI LEGGENDA 

La medaglia più pregiata la conquistano le azzurre del kayak femminile; Mathilde Rosa (KCC Palazzolo), Beatrice Grasso (Marina Militare) e Giulia Formenton (CC Oriago) volano tra le rapide francesi mettendo al collo l’argento. 58.69 il tempo delle italiane, seconde a 2.18 dalle francesi che vincono l’oro in 56.51. Terzo posto per la Germania in 4.83. Potente e precisa la pagaiata delle tre azzurre, con linee ideali e capacità di tenere l’imbarcazione in corrente e nella giusta direzione fino al traguardo. La Francia conosce bene il canale di Pau e sa sfruttare il tutto a proprio vantaggio, ma le azzurre seguono a pochissima distanza mostrandosi ancora una volta leader della specialità e capaci di giocarsela contro chiunque.

La seconda medaglia di giornata arriva dal C2 profuma di leggenda. Perchè a conquistare il bronzo nel C2 a squadre c’è tutta la canoa italiana; con i giovani Giorgio Dell’Agostino e Mattia Quintarelli nel primo C2, seguiti da Paolo Razzauti e dallo slalomista “prestato” alla discesa Stefano Cipressi nel secondo, accanto ai senatori Vladi Panato e Federico Fasoli. Panato peraltro oggi è il dt azzurro, ma la voglia di gareggiare non manca ed eccolo impugnare la pagaia per disputare il suo ennesimo mondiale, tornando nuovamente sul podio. Assieme a Federico Fasoli del CC Pescantina, e agli altri due equipaggi l’Italia è ancora protagonista. Al traguardo il tempo è il 58.41 con il quale arriva il bronzo, a 5.23 dalla Francia campione del mondo davanti alla Repubblica Ceca, che precede l’Italia di appena un secondo e sei decimi. 

“La soddisfazione per queste due medaglie è grande - commenta il dt azzurro Vladi Panato - non avevamo provato moltissimo ma siamo riusciti a fare le cose bene, in maniera pulita e senza forzare troppo. Qui, se forzi troppo, il fiume ti castiga e quindi siamo stati bravi a tenere le giuste traiettorie e a portare giù bene le barche. Abbiamo lottato sugli errori degli altri con un mix di bravura ed esperienza. Straordinarie le ragazze, senza sbavature e abili a dosare le energie contro avversarie che invece, sbagliando, hanno dato tutto fisicamente perdendo però in lucidità. E’un canale che non perdona, l’abbiamo interpretato al meglio ed è andata bene. Peccato per il quarto posto del K1 nonostante una bellissima gara. Ma l’occasione per rifarsi è comunque dietro l’angolo e questo è solo l’inizio”. 

Nella canadese monoposto l’Italia schiera il valtellinese dell’Addavì Giorgio dell’Agostino, il veronese del CC Pescantina Mattia Quintarelli e Paolo Razzauti del KCC Palazzolo, tutti di bronzo nel C2. Nella prova della canadese monoposto è proprio Razzauti a tracciare la linea al resto degli azzurri che guizzano tra le onde di Pau senza esitazioni. Il tempo dei ciunisti azzurri è buono fino a metà gara ma un’onda improvvisa crea qualche problema al trio di casa che rallenta in maniera quasi impercettibile ma sufficiente per impedire alla nostra nazionale di salire sul podio. Al traguardo l’Italia è quarta, con un ritardo di 7.16 dall’oro vinto dalla Francia in 53.50. Argento alla Repubblica Ceca, bronzo alla Slovenia che precede gli azzurri di poco meno di due secondi. 

Quarto posto anche per gli uomini del K1 con Davide Maccagnan e Leonardo Pontarollo del Valbrenta Team, e Nicolò Razeto del CC Nervi. Squadra azzurra molto giovane, con il veterano Maccagnan a spingere alle spalle il “figlio d’arte” Leonardo Pontarollo ed il giovane ligure Razeto. La discesa azzurra non registra errori particolari e la frequenza di pagaiata è buona da parte di tutti e tre i nostri interpreti. Ma al traguardo il cronometro è implacabile con gli azzurri che fermano il tempo sul 52.75, a 3.64 dall’oro vinto dalla Francia in 49.11 davanti a Slovenia e Germania; tedeschi che strappano il bronzo agli azzurri con due secondi di vantaggio. 

Questo il programma di domani:

MERCOLEDI 27 SETTEMBRE

09:15 - 12:25 - SLALOM - Qualificazioni 1° manche: C2 M, C1 F, K1 M

12:55 - 15:00 - SLALOM - Qualificazioni 2° manche: C2 M, C1 F, K1 M

16:30 - 17:59 - DISCESA - Qualificazioni 1° manche: K1 F, K1 M, C1 M, C1 F

18:15 - 19:31 - DISCESA - Qualificazioni 2° manche: K1 F, K1 M, C1 M, C1 F

Live streaming e dettagli: https://www.canoeicf.com/fr/canoe-slalom-world-championships/pau-2017

Risultati live: https://www.canoeicf.com/fr/canoe-slalom-world-championships/pau-2017/rankings-results

Pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/paucanoe/

Aggiornamenti social dalla nazionale italiana: 

FB: www.facebook.com/federcanoa

IN: ww.instagram.com/federcanoa

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