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SLALOM: JUNIOR 2010 RECORD. UN MESSAGGIO PER I SENIOR CHE VENERDI’ COMINCIANO GLI EUROPEI

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clara

ROMA, 11 AGOSTO – I numeri parlano sempre e spesso raccontano realtà incontestabili che valgono più di qualsiasi analisi teorica. E i numeri oggi (lo fa notare Mario Veronesi, coordinatore del settore giovanile della disciplina) dicono che gli junior dello slalom hanno ottenuto nel 2010 lo stesso numero di medaglie e di peso più o meno equivalente di quelle che il settore aveva conquistato dal 1988 al 2009 (20 ANNI).  ‘’Emerge chiaramente la forza della squadra messa in campo quest'anno: dal 1988 (secondo mondiale junior) al 2009 (europeo di Liptovsky) gli junior hanno portato a casa 5 medaglie (di cui 2 titoli europei, 1 titolo mondiale); nel solo 2010 hanno portato a casa lo stesso numero (cinque) di medaglie (di cui 1 titolo mondiale, 1 titolo europeo); se consideriamo che il titolo dell'anno scorso è stato ottenuto per 2/3 da atleti ancora oggi in squadra junior ...).

 

   Al di là della evidente soddisfazione per un bilancio che non può che gratificare chi, con tutto il consiglio federale e con la struttura tecnica, si impegna a valorizzare il settore dello slalom, il consigliere Emanuele Petromer approfitta del raccolto record degli junior per lanciare anche un messaggio, a mezzo tra l’incoraggiamento e la sfida, ai senior che da venerdì avranno anche loro l’occasione di incrementare il medagliere azzurro negli Europei a Bratislava. Quegli Europei che avrebbero dovuto aprire la stagione a giugno e che i capricci del Danubio hanno costretto a rinviare e dove ora la squadra azzurra si presenta con il suo uomo di punta, Daniele Molmenti fresco re di Coppa del Mondo oltre che campione d’Europa in carica per il titolo vinto lo scorso anno a Nottingham.

   ‘’Ma intanto godiamoci questi junior – raccomanda Petromer -. Quello che emerge è un dato significativo che merita attenzione e invita a un plauso a tutto lo staff tecnico. Soprattutto addentrandoci nell’analisi che ci fa scoprire come tra gli atleti che hanno ottenuto risultati ce ne siano alcuni come Ivaldi e Veronesi che sono al loro primo anno da junior e quindi possono togliersi ancora tante soddisfazioni, che le medaglie non sono venute soltanto dal K1, ma hanno contribuito anche la canadese e le donne. E la soddisfazione, come federazione, non può che crescere se guardiamo al fatto che questi ragazzi provengono dal Team Speranze che abbiamo voluto introdurre nel 2005-2006. Averli portati a fare attività internazionale ha permesso loro di acquisire l’abitudine a gareggiare in un ambiente più competitivo e su quei canali artificiali che ormai rappresentano la sede di tutte le maggiori competizioni. Quindi una scelta politica che s’è rivelata valida e corretta perché ha permesso anche alle società, che rappresentano sempre l’ambiente dove gli atleti trascorrono più tempo in allenamento, di capire lo sviluppo dell’attività sui canali. Dobbiamo ringraziare quelle che hanno compreso e investito perché la federazione da sola non può arrivare a tutto ed è indispensabile per raggiungere questi risultati il connubio tra società di base e staff tecnici federali’’.

   La mancanza di un canale artificiale in Italia, che costringe ormai le squadre ad andare a cercare all’estero le sedi di allenamento, è un problema a cui la federazione sta lavorando da anni, ma Petromer preferisce (sfortunate esperienze passate lo sconsigliano) entrare nei dettagli. ‘’Ci sono – si limita a dire – trattative ben avviate con una amministrazione comunale. Ma non è ancora detto che l’accordo si realizzi’’.   Nel frattempo il Team Speranze  continua a coinvolgere giovanissimi: tra questo week end e quello della prossima settimana una squadra di ragazzi messa insieme con il contributo delle società, di sette comitati regionali e della federazione parteciperà a Solkan e a Tacen, in Slovenia, alla seconda e alla terza tappa della Teen Cup, il circuito voluto dalla federazione internazionale proprio per promuovere lo slalom tra i più giovani. Una politica che la Fick ha sposato in pieno: ‘’un punto di partenza – conclude Petromer – per un buono sviluppo delle attività giovanili, ma anche per costruire risultati a più lungo termine’’. 

Squadra Junior Slalom: analisi archivio risultati Campionati Mondiali ed Europei

anno

luogo

evento

oro

argento

bronzo

m/anno

medaglie 88/09

1988

La Seu

Mon

 

1

 

1

5

1992

Sjoa

Mon

1

 

 

1

2001

Bratislava

Euro

1

 

 

1

2002

Nowy Sacz

Mon

 

 

1

1

2009

Liptovsky

Euro

1

 

 

1

medaglie 2010

2010

Foix

Mon

1

 

2

5

5

2010

Markkleeberg

Euro

1

 

1

 

 

 

 

 

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