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SLALOM: GLI AZZURRI RIENTRANO DA FOIX, LE IMPRESSIONI DI MAYR E VERONESI

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azzurriallenamentoSono rientrati oggi gli azzurri protagonisti di uno dei più grandi risultati mai raggiunti dalla canoa italiana giovanile nel settore slalom ai recenti campionati del mondo junior di Foix, in Francia. Una trasferta ricca di soddisfazioni per i pagaiatori di casa nostra con Giovanni de Gennaro laureatosi campione del mondo e Zeno Ivaldi e Roberto Colazingari entrambi di bronzo rispettivamente nel K1 e nel C1. Alle tre medaglie si aggiungono prestazioni positive anche da chi non è salito sul podio, come ricorda il consigliere federale Hansjorg Mayr, contattato telefonicamente durante il rientro della squadra in Italia:

 

“Quelli di Foix sono risultati storici per il settore junior della canoa slalom conquistati da ottimi atleti che si sono applicati in allenamento con grande attenzione. C’è grande soddisfazione ovviamente per il titolo mondiale di Giovanni de Gennaro e per i bronzi di Ivaldi e Colazingari. Ma c’è anche grande soddisfazione per le gare degli altri azzurri che pur non salendo sul podio hanno dimostrato di poter competere ad alti livelli. Sono risultati, questi, che mettono in evidenza la bontà del lavoro a livello giovanile che stiamo portando avanti. A Foix i francesi hanno raccolto pochissimo tanto che ci hanno chiesto di poter fare alcuni raduni assieme ai nostri giovani e ai nostri tecnici, segno che l’attuale scuola italiana canoistica è vista con grande considerazione anche al di fuori dei confini nazionali. Soddisfatti ovviamente, ma siamo anche consapevoli che in vista degli europei dovremo ripartire da zero. A Markkleeberg i tedeschi saranno super motivati e noi dovremo essere bravi a fare ancora meglio. Ecco perché confido che i nostri giovani possano proseguire su questa strada mantenendo l’atteggiamento con il quale hanno affrontato questo mondiale. Al femminile, a Foix, siamo stati un tantino sfortunati ma i numeri e la qualità ci sono. Laddove siamo più carenti invece lavoreremo ulteriormente e ancor di più rispetto al passato. Perché è necessario migliorare sempre e farlo con positività. Un altro aspetto che vorrei sottolineare è la bontà del gruppo e l’intesa che c’è tra gli atleti e i tecnici stessi. C’è un clima positivo, di grande collaborazione e direi anche amicizia. Un ambiente sereno che contribuisce anche a creare il risultato, i risultati, i podi, le vittorie, le medaglie e i piazzamenti. Direi che si è creata una squadra in primis al di fuori del campo gara. E i risultati si vedono per un progetto che oltre allo slalom abbiamo portato anche nella discesa, altra specialità nella quale i giovani si sono dimostrati di assoluto valore in questi anni”.

 

Soddisfatto anche Mario Veronesi, coordinatore del settore giovanile slalom FICK: “Sono risultati che confermano il grande lavoro che fanno quotidianamente gli atleti. Non dimentichiamoci che in primis il lavoro lo fanno loro. Importante e fondamentale è ovviamente anche l’operato dei tecnici di società e la collaborazione di uno staff federale che li mette in condizione di esprimersi al meglio. Direi che il lavoro portato avanti sta dando anche una certa continuità di risultati; non assistiamo ad exploit improvvisati e di un singolo atleta ma da qualche anno stiamo registrando grandi risultati ad ogni gara. Dagli europei ai mondiali di categoria, all’esperienza della Teen Cup e delle gare internazionali, sono tanti i nomi azzurri che si sono messi in evidenza. Continuiamo su questa strada, cercando ovviamente di migliorarci giorno dopo giorno”.

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