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POZNAN: AZZURRI LONTANI DALLE MEDAGLIE, DOMANI IN FINALE JOSEFA IDEM

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Si chiude con tre piazzamenti lontani dai migliori la prima giornata di finali per gli azzurri ai mondiali di canoa velocità in corso a Poznan, in Polonia.

La migliore per l’Italia è Stefania Cicali che nella finale del K1 1000 ha chiuso all’ottavo posto nel corso di una gara nella quale sono state Germania, Ungheria e Svezia a farla da padrona. Addirittura nono invece Maximilian Benassi nella finale del K1 1000 con l’azzurro secondo a metà gara ma crollato poi negli ultimi 500 metri. Benassi, alle spalle del campione olimpico Brabants al passaggio intermedio, non è riuscito a cambiare il ritmo per portare l’attacco conclusivo finendo così in coda al gruppo.

Poche soddisfazioni anche dai 200. Michele Zerial sfiora la qualificazione alla finale del K1 per soli 12 millesimi di secondo. L’azzurro è terzo nella sua semifinale alle spalle del russo Zavolskiy e dello spagnolo Andres. Si ferma in semifinale anche il mondiale di Paolo Buccione (quarto) nel C1 200 e quello di Sofia Campana nel K1 (ottava).  Settimi in semifinale ed eliminati anche Mauro Pra Floriani e Jaka Jazbek nel K2 maschile. Fuori anche il K2 femminile di Fabiana Sgroi e Norma Murabito, none in semifinale.

“Il risultato minimo di raggiungere la finale con tutte le barche olimpiche è stato raggiunto in parte – dichiara il dt azzurro Gianni Mazzoni - Zerial ha sfiorato la qualificazione di un soffio, Benassi ed il K4 sono arrivati in finale anche se ovviamente, visto quanto fatto soprattutto in semi, ci si aspettava un qualcosa in più. Fino a metà gara sono stati brillanti, si tratterà ora di capire dove e come poter migliorare. Non c’è da perdere nemmeno un giorno, riguarderemo queste gare e cominceremo a lavorare già da subito per far si che oltre a qualificarci la nostra possa essere anche una squadra capace di puntare più in alto. “

“Oggi ho quantomeno centrato la finale – ha dichiarato Benassi che guarda però poi al futuro con positività - chiudo il mondiale consapevole di aver fatto un passo in avanti ma con un gusto amaro in bocca”.

Identica sorte per il K4 1000 composto da Andrea Facchin, Antonio Scaduto, Alberto Ricchetti e Samuel Pierotti. Gli italiani chiudono al nono e ultimo posto nonostante un buon inizio al quale però gli azzurri non sono riusciti a dare seguito. Ad accanirsi sull’equipaggio azzurro anche la sfortuna: un’alga si è impigliata nel timone del K4 italiano impedendo alla barca azzurra di esprimersi al meglio.

 

Domani finali sui 500 con l’Italia impegnata con Josefa Idem, in gara alle 10.17 nella finale del K1 donne.

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