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DRAGON BOAT E PREVENZIONE, A BARI LA SECONDA EDIZIONE DEL TROFEO LILT DEDICATO ALLE PAGAIE ROSA

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SPORT PER TUTTI

“In rotta verso la prevenzione”, è stato questo il motto del Trofeo Nazionale LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) patrocinato dal Comitato Regionale Puglia della Federazione Italiana Canoa Kayak, giunto quest’anno alla sua seconda edizione e andato in scena a Bari tra sabato 22 e domenica 23 settembre. Dopo la prima edizione svoltasi lo scorso anno a Sabaudia, l’evento sportivo ha fatto tappa nel capoluogo pugliese coinvolgendo 10 squadre di donne in rosa, provenienti da tutta Italia, che hanno affrontato e vinto il tumore al seno attraverso la pratica del Dragon Boat come percorso di riabilitazione psico-fisica dopo l’esperienza vissuta del cancro.

Sullo splendido specchio d’acqua antistante il Lungomare di Bari e la sede del CC Barion, sono state dieci le squadre che si sono sfidate a colpi di pagaia per dirci che “mollare non è un’opzione”:  da Treviso le ragazze dell’Akea Rosa, da Palermo le Aquile Rosa, mentre da Latina sono arrivate le Donna Più LILT, da Castel Gandolfo le Pink Butterfly Pagaie Rosa e da Roma le combattive Dragon Flies by Orlanda Cappelli; da Empoli le Dragon Ladies Astro, da Torino le Dragonette, da Firenze le vivaci Florence Dragon Lady e da Jesolo la Forza Rosa Donna 2000, mentre a chiudere la sfilata delle pagaie rosa la squadra di casa barese delle Dragon Light Marton che ha garantito alle partecipanti una calorosa accoglienza.

CLASSIFICA GENERALE
1° posto - Equipaggio di Castelgandolfo-Jesolo
2° posto - Equipaggio di Firenze
3° posto - Equipaggio Latina-Treviso-Firenze
4° posto - Equipaggio Bari-Empoli-Roma
5° posto – Equipaggio Palermo-Torino-Treviso

“E’ una iniziativa che si inserisce nell’ambito delle attività di cura delle donne operate che devono tornare a vivere una vita attiva”, ha detto il professor Francesco Schittulli, presidente nazionale LILT in occasione dell’evento andato in scena a Bari. “La manifestazione è prodromica alla campagna Nastro Rosa che la LILT dedica nel mese di ottobre alla prevenzione del tumore al seno”. LILT sta infatti lanciando proprio in questi giorni la campagna Nastro Rosa 2018, iniziativa patrocinata dal Ministero della Salute e giunta alla sua 26esima edizione, per diffondere il messaggio dell’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, e quest’anno si avvale di Filippa Lagerback e Federica Panicucci come testimonial.

“Il cancro al seno è ormai una patologia da cui sempre più spesso si guarisce. Paradossalmente l’incidenza, di anno in anno, aumenta (quest’anno saranno oltre 52.000 le donne alle quali sarà stato diagnosticato un tumore al seno) ma la mortalità diminuisce – ha aggiunto Francesco Schittulli – e siamo giunti ad una percentuale di guarigione dell’85% dei casi. Possiamo e dobbiamo centrare il nostro obiettivo: mortalità zero per cancro al seno. Ho voluto fortemente che questa manifestazione si tenesse qui nella città di Bari perché la ritengo importante nell’ambito della riabilitazione non solo fisica ma soprattutto sociale, occupazionale e psicologica delle donne operate di tumore al seno.”

L’attività del Dragon Boat costituisce una tipologia di riabilitazione complementare e integrativa, fuori dagli schemi tradizionali, che raccomandavano un limitato uso del braccio dopo l’intervento e che invece ad oggi coinvolge nella sua pratica decine di migliaia di persone in tutto il mondo in quanto favorisce e agevola il drenaggio linfatico. Tramite questo sport si cerca pertanto di divulgare un messaggio di speranza per tutte le donne che hanno affrontato momenti difficili, di avvilimento, di paure ma che nell’attività sportiva hanno trovato la forza e il coraggio di reagire, di uscire dalla condizione di isolamento, riprendersi il valore della vita e reinserirsi nel tessuto vivo della famiglia, degli affetti e della società riacquistando fiducia in sé e nella possibilità di combattere ed andare oltre la malattia.