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A CAGLIARI IN SCENA LA DODICESIMA EDIZIONE DELL'OHANA MANA CUP, ASSEGNATI I TRICOLORI DI SURFSKI (SS2) E OUTRIGGER (OC2)

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OCEAN RACING

Il giusto vento è arrivato a Cagliari sabato 26 settembre, dando il via alla dodicesima edizione della “Ohana Mana Cup”, la classica di ocean racing (surfski e canoa polinesiana) che si snoda sulla costa sudorientale sarda a pochi chilometri da Cagliari, con arrivo a Geremeas, e che quest’anno ha visto l’assegnazione dei titoli italiani di specialità in surfski e outrigger doppio SS2/OC2.

Partiti da Quartu Sant'Elena invece che dal Poetto a Cagliari, il percorso si è snodato per 15km invece che 19km a causa delle condizioni meteo marine molto impegnative e caratterizzate da vento a 30 nodi e raffiche a oltre 45 nodi, con tre metri d’onda. Straordinaria location, con l’azzurro mare della Sardegna e i suoi paesaggi che ben si affiancano alle caratteristiche tecniche di un “campo gara” tanto ostile e complesso da affrontare quanto spettacolare e suggestivo.

L’edizione è stata caratterizzata dal percorso, particolarmente amato dagli specialisti di surfski e polinesiana, battuto da forti venti e correnti. Diversi atleti, infatti, sono stati costretti a ritirarsi mentre i canoisti più “estremi” non si sono scoraggiati ed hanno domato con maestria le onde, grazie anche agli alti livelli di sicurezza garantiti da tutti i volontari del comitato organizzatore.

A salire sul podio ed indossare la medaglia d’oro nel nella specialità SS1 è stato il giovanissimo Giovanni Saperdi (Shock Wave Sport) che in 54’42’’ mette in riga i veterani Andrea Cervia (Kauna Team) che ottiene l’argento in 56’05’’ e Mariano Bifano (Pol. Cilento), attuale tecnico federale della squadra nazionale di surfski, abile a chiudere la prova in 56’24’’ con il bronzo al collo.

A vincere l’oro di categoria Under 23, oltre che ad essere il primo tempo assoluto, è Niccolò Razeto (Can. Genovesi Elpis), atleta proveniente dall’acqua mossa che in 53’48’’ si impone su Riccardo Minolli (Shock Wave Sport), argento in 56’37’’, e su Martin Behrens (Kauna Team) medaglia di bronzo in 56’53’’. Tra gli Junior vince Matteo Finizio (LNI Ostia), primo tempo di categoria in 56’05’’.

L’atleta di casa del Kauna Team Alessandro Gaudino si impone nella categoria Master A (1h01’44’’), Stefano Fratta (1h10’53’’) per il CKC Le Saline è primo tra i Master F, Gianluca Basciu (LNI Cagliari) vince la categoria Master C in 1h02’55’’, mentre Paolo Bulgarelli (Kauna Team) è medaglia d’oro in 58’30’’ per i Master D. Al femminile per i Master D è Daniela Matta (1h17’16’’) per la Lega Navale Cagliari a portare a casa la medaglia d’oro.

Per i Campionati Italiani di SS2 e OC2, titoli assegnati alla coppia Vuosi/Jacovacci (Tirrenia Todaro) per gli SS2 Master C, ai giovanissimi Cogoni/Molitiemo (LNI Cagliari) per la categoria SS2 Under 23, al tandem Restivo/Zuddas (LNI Cagliari) per la categoria SS2 Open. Nell’outrigger sono campioni italiani per il 2020 la coppia Montagne/Bassanelli (Tulku Canoe Roma) nell’OC2 Mix Master E e Catte/Catte (Team Kayak Sardegna) nella categoria OC2 Senior.

La manifestazione, organizzata dal Kauna Team e dalla Canottieri Ichnusa col supporto del CR Sardegna, a causa della pandemia da coronavirus, in questa edizione 2020 non ha visto la presenza di atleti stranieri, ma è stata come di consueto ampiamente partecipata da parte di tutti i big di specialità e dalla squadra nazionale al gran completo che si è ritrovata sul litorale cagliaritano per il primo raduno ufficiale post lockdown.

“Abbiamo terminato quattro giorni intensi di raduno in condizione di forte maestrale”, ha commentato il Tecnico Federale Mariano Bifano. "La gara di sabato è stata particolarmente dura e ha messo in difficoltà diversi atleti, con condizioni meteo-marine mai trovate in Italia. Mi complimento con il comitato organizzatore per aver garantito i più alti standard di sicurezza. Sono rimasto soddisfatto dal team azzurro, con gli Junior che oltre a far belle prove di gara hanno maturato un’esperienza unica. Ho trovato un team molto unito sia fuori che dentro l’acqua, con i veterani e più esperti sempre pronti a dar cogli alle giovani leve. Ora appuntamento a Ostia per il Campionato Italiano in SS1/OC1”, ha concluso.

Una manifestazione che ha visto la partecipazione di numerosi atleti provenienti dalle diverse discipline federali: una specialità, il surfski, che si dimostra versatile ma soprattutto “allenante” in ottica multidisciplinare, senza tralasciare l’aspetto divertente che in chiusura di stagione aggrega un numero sempre crescente di atleti.

Risultati e dettagli su: http://www.ohanamanacup.com/ita/