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TOKYO 2020: STEFANIE HORN ACCAREZZA IL SOGNO OLIMPICO, 4^ NELLA FINALE DEL K1

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CANOA SLALOM

Stefanie Horn accarezza il sogno olimpico, sfumato per soli due decimi. Nella finale del K1 femminile di canoa slalom ai Giochi Olimpici di Tokyo l’azzurra si ferma ai piedi del podio. 

Dopo aver chiuso al quarto posto la semifinale sul tracciato del Kasai Slalom Center, l’azzurra ha cominciato la sua finale con uno sfortunatissimo tocco con la punta della sua barca alla porta numero 2. Due secondi di penalità che pesano come un macigno sul risultato finale. La discesa dell’atleta della Marina Militare è perfetta ma il cronometro recita 106.93, quarto posto. La medaglia d’oro va alla tedesca Ricarda Funk che è più lenta dell’azzurra ma impeccabile nel percorso: 105.50 è il numero magico che vale il titolo olimpico. 

Il resto del podio rappresenta un'altra pagina di storia della canoa slalom: la medaglia d’argento va alla campionessa di Rio 2016 e bronzo a Londra, la spagnola Maialen Chourraut, in 106.63; il bronzo invece va all’australiana Jessica Fox, argento a Londra e bronzo a Rio, che chiude in 106.73 nonostante due penalità (4”). Entrambe diventano le uniche atlete nello slalom femminile ad aver vinto tre medaglie olimpiche. La 30enne azzurra, che aveva chiuso all’ottavo posto la finale di Rio 2016, conferma ancora una volta di essere tra le prime atlete al mondo in questa specialità. 

“Sono felice per la mia prestazione perché dopo aver toccato non ho perso la testa  ma sono rimasta concentrata ed ho recuperato”, ha commentato la Horn a RAI Radio 1. “Davvero un peccato era quel tocco, con un distacco così piccolo è davvero un risultato amaro da digerire. Comunque è un quarto posto che mi rende orgogliosa perché arriva dopo un periodo davvero difficile a causa del covid, inoltre mi fa piacere constatare che la differenza che c’è tra me e le ragazze che sono arrivate davanti sia davvero minima rispetto al passato, quando il divario era maggiore. Adesso non vedo l’ora di tornare a casa e riabbracciare la mia famiglia”

START LIST E RISULTATI 

SITO CONI TOKYO 2020

SITO ICF TOKYO 2020

Foto: canoephotography.com/BenceVekassy (ICF)