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PRESIDENTE BUONFIGLIO: LO SPORT DEVE RIPARTIRE INSEME, DECIDANO CONI E MINISTERO

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VITA FEDERALE

Il presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Luciano Buonfiglio, interviene sulla polemiche sorte in questi giorni sulla possibile “fase 2” dello sport italiano. 

Sono d’accordo con il presidente Malagò quando dice che si sta generando un dibattito estremamente confuso e fortemente divisivo, che non può portare a qualcosa di buono e sono ancora più d’accordo con Federica Pellegrini quando sottolinea che non esiste solo il calcio. Io vado oltre e voglio ribadire che non esistono sport nobili e meno nobili, ricchi o meno ricchi, esiste lo sport, con tutte le sue sfaccettature, che risponde solamente al Coni e al Ministero. Le uniche due istituzioni che in questo momento sono deputate a prendere decisioni condivise per tutti. Se si decide di ripartire, bisogna farlo insieme e sono sconcertato difronte all’iniziativa di una singola federazione che non rispetta le altre. E’ ora di decidere se il calcio fa parte a tutti gli effetti della famiglia Coni o se ha intenzione di andare per conto suo. Dall’altra parte ci sono migliaia gli atleti italiani che in questo momento stanno rinunciando ad una parte importante della loro vita, stanno perdendo quel livello qualitativo di prestazione raggiunto per l’obiettivo olimpico, ma lo fanno per il bene di tutti, rispettosi delle regole. Non esisto atleti più importanti o meno importanti, ma esistono atleti che andranno alle Olimpiadi e come tali vanno rispettati.”