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TRIONFO AZZURRO A SZEGED: QUATTRO MEDAGLIE PER L'ITALIA IN COPPA DEL MONDO

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CANOA VELOCITA'

Il sabato di Coppa del Mondo si chiude in trionfo per gli azzurri della canoa velocità. Quattro medaglie conquistate dalle barche italiane sulle acque del bacino ungherese di Szeged: due ori, un argento e un bronzo. Successi che portano l’Italia al sesto posto del ranking internazionale e al secondo posto nel medagliere della competizione, alle spalle dell’Ungheria in testa con 7 metalli. Seguono Portogallo, Spagna e Ucraina a quota 3. 

Strepitosa vittoria per Andrea Domenico Di Liberto nella disciplina olimpica del K1 200 metri. Il siciliano (SC Trinacria) è scattato come un fulmine dai blocchi di partenza mantenendo il comando per tutta la gara. Con il tempo di 34.80 ha messo nel sacco l’ungherese Kolos Csizmadia, argento in 34.98, e il serbo Marko Dragosavljevic, bronzo in 35.11. Invece Manfredi Rizza (Aeronautica Militare), che lo scorso anno aveva conquistato la carta olimpica (non nominale) proprio sul bacino ungherese, ha chiuso al terzo posto la finale B in 36.00, alle spalle dell’ungherese Levente Apagyi (35.78) e dello svedese Petter Menning (35.92). 

Italia ancora sul podio con Carlo Tacchini (Fiamme Oro) che conquista la medaglia d’argento nel C1 1000 metri (distanza olimpica) fermando il cronometro sul tempo di 3.51.74, alle spalle del moldavo Serghei Tarnovschi, oro in 3.51.33.  Gara condotta sempre nelle posizione di testa quella del poliziotto di Verbania che nel finale respinge gli attacchi degli avversari relegando al terzo posto il francese Adrien Bart (3.51.90). 

Prestazione maiuscola per la coppia delle Fiamme Oro formata da Nicolae Craciun e Daniele Santini che conquista la medaglia d’oro nel C2 500 metri. L’equipaggio azzurro ha mantenuto la testa della gara per tutto il percorso chiudendo con il tempo di 1.38.90 davanti alla Romania di Catalin Chirla e Victor Mihalachi (1.40.72) e all’Ucraina di Dmytro Ianchuk e Taras Mishchuk (1.40.79). 

Il quarto metallo azzurro arriva nel K2 500 metri con Giulio Bernocchi (CUS Milano) e Luca Boscolo Meneguolo (SC Padova) che conquistano una splendida medaglia di bronzo con il tempo di 1.29.77, alle spalle di due equipaggi spagnoli. Oro alla coppia formata da Albert Marti e Poi Rodriguez in 1.29.60, davanti ai connazionali Pelayo Rosa e Pedro Vazquez Llenin (1.29.77). 

Nel K1 200 femminile sfiora il podio Francesca Genzo (Fiamme Azzurre), la quale dopo aver dominato batterie e semifinali si piazza al quarto posto con il tempo di 41.24, per soli 4 centesimi fuori dalla zona medaglie. Oro all’ungherese Anna Lucz (40.99), argento alla svedese Moa Wikberg (41.03), bronzo alla portoghese Joana Vasconcelos (41.20). Buona anche la prova di Alessandro Gnecchi (CS Carabinieri)  che nella finale del K1 500 si fermai ai piedi del podio, quarto con il tempo di 1.39.26. Medaglia d’oro per l’ungherese Balint. Kopasz (1.36.47), davanti al campione portoghese Fernando Pimenta (1.38.56) e al connazionale Balazs Birkas (1.38.77). 

FINALI B 

Samuele Burgo (Fiamme Gialle) vince agevolmente la finale B del K1 1000 metri fermando il cronometro sul tempo di 3.43.85 e precedendo lo sloveno Jost Zakraisek (3.46.13) e ceco Tomas Sobisek (3.49.09). Quarto invece Giulio Dressino (Fiamme Gialle) in 3.49.29. Nel K1 500 Giacomo Cinti (CC Comacchio) ottiene il secondo posto nella finale B in 1.44.50, alle spalle dell’irlandese Barry Watknis (1.44.36). Nel K2 500 Mauro Crenna e Andrea Schera (Fiamme Gialle) si fermano in semifinale con il settimo tempo di 1.37.78. Cristina Petracca (Marina Militare) invece è quinta nella finale B del K1 200 metri con il tempo di 43.45.

LE ALTRE GARE 

Nelle qualificazioni del C1 500 Carlo Tacchini vola direttamente in finale vincendo la seconda batteria in 1.48.35, Daniele Santini invece chiude al secondo posto nella prima batteria in 1.51.03 e dovrà affronatre la semifinale. Staccano il pass per la finale invece le due ammiraglie azzurre nel K4 500 maschile (distanza olimpica). Nella prima batteria l’equipaggio formato da Alessandro Gnecchi, Manfredi Rizza, Andrea Di Liberto e Mauro Crenna ha chiuso al secondo posto in 1.22.48 conquistano di diritto una corsia nella gara per il titolo. Nella seconda batterie finale in tasca anche per l’altro K4 formato da Giulio Bernocchi, Andrea Schera, Giacomo Cinti e Luca Boscolo Meneguolo, terzo in 1.22.79. Cristina Petracca e Francesca Genzo chiudono rispettivamente al quarto (1.54.78) e quinto posto (1.56.27) nella semifinale del K1 500 e domani, domenica 27, affronteranno la finale B.

LE GARE DI DOMENICA 

Domenica 27 settembre azzurri impegnati nella finale del K2 1000 con Samuele Burgo e Luca Beccaro (10.57), Nico e Sergiu Craciun hanno già conquistato una corsia nella finale del C2 1000 metri (11.08). Carlo Tacchini affronterà la finale del C1 500 alle 11.54, mentre Daniele Santini dovrà prima disputare la semifinale (09.52) per raggiungere il compagno di squadra. Alle 12.12 finalissima del K4 500 maschile con ben due ammiraglie azzurre al via. Francesca Genzo e Cristina Petracca saranno impegnate invece alle 10.25 nella finale B del K1 500. Nel pomeriggio spazio alle prove di fondo sui 5000 metri con Santini e Tacchini la via nella prova del C1 (14.55), Genzo e Petracca nel K1 femminile (15.30), Dressino e Burgo nel K1 maschile (16.05). 

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