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PRESIDENTE BUONFIGLIO: PROTAGONISTI SU OGNI FRONTE, UNITI POSSIAMO ARRIVARE IN ALTO

Canoa velocità, slalom e canoa polo, nel giro di pochi giorni le nostre squadre nazionali hanno raccolto medaglie in tutte le competizione a cui hanno preso parte. La prima medaglia d’argento ai Giochi Europei firmata da Nicolae Craciun, fresco di passaporto italiano, ottenuto grazie all’impegno congiunto di Federazione, Coni e Governo; le tre medaglie d’oro dello slalom in Coppa del Mondo a Tacen con Roberto Colazingari, Stafanie Horn e Giovanni De Gennaro, oltre al bronzo di Christina De Dionigi nell’extream. Infine la canoa polo che è tornata dall’Eca Cup di Mechelen con uno scintillante successo dell’under 21, il secondo posto della nazionale senior e il quarto della squadra femminile. Senza dimenticare le tante medaglie di inizio stagione della discesa e i preziosi metalli raccolti dalla Paracanoa agli europei. 

“Negli ultimi quattro giorni siamo stati protagonisti su tutti i fronti”, è il commento del Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak dopo la pioggia di medaglie dell’ultima settimana. “Risultati di prestigio che rendono grande il nostro movimento: velocità, slalom, polo hanno dimostrato che il gioco di squadra paga sempre, che lavorare uniti per un’obiettivo è fondamentale. E’ un grande ingranaggio che coinvolge Federazione, atleti, società e tecnici. Per funzionare è necessario pagaiare tutti nella stessa direzione. Il gioco di squadra ha permesso al nostro Paese di conquistare le Olimpiadi del 2026 con Milano e Cortina, noi in quell’occasione abbiamo dato il nostro piccolo contributo ma la lezione che ci arriva da questo successo è preziosa. Per questo voglio ringraziare tutti i tecnici, sia federali che societari, per la professionalità con cui stanno facendo crescere il nostro sport: i risultati sono lì a testimoniarlo. I club, che supportano i nostri atleti e sono il cuore del movimento, fucine di talenti e di passione. E ovviamente gli atleti, tutti gli atleti, che ogni giorno si impegnano con dedizione per inseguire un sogno chiamato vittoria. Quel sogno vogliamo realizzarlo tutti ma dobbiamo farlo “insieme”. Ora piedi ben piantati a terra, la strada è ancora lunga e abbiamo Europei, Mondiali e qualificazioni olimpiche da conquistare, consapevoli però che l’unica via è quella del lavoro, il lavoro di squadra!”

Luciano Buonfiglio