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AL CENTRO FEDERALE DI CASTEL GANDOLFO TORNA ALLA LUCE UN MOLO DI EPOCA ROMANA

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VITA FEDERALE

Sport e storia si intrecciano ancora una volta nel centro federale di Castel Gandolfo, ma stavolta quelle venute alla luce non sono le gesta dei campioni sportivi della canoa e del kayak che nelle Olimpiadi di Roma 60’ affollavano le acque del Lago Albano a caccia della gloria e di una medaglia a cinque cerchi. Bisogna andare molto più indietro nel tempo e tornare all’eta Romana, perché durante i lavori di riqualificazione che la Federazione Italiana Canoa Kayak ha effettuato per dare nuovo impulso alle attività sportive dell’impianto, sono venuti alla luce preziosi reperti archeologici. 

Sulle sponde del quartier generale della Federcanoa, proprio dove sorgono i due nuovi pontili oggetto dei lavori di ammodernamento, precisamente, accanto alla passerella dedicata agli atleti della paracanoa, è stata rinvenuta una “prosecuzione” di grandi blocchi di pietra vulcanica, posizionati uno in fila all’altro, in quella che si presume sia stata la loro collocazione originaria. Reperti che un tempo componevano le banchine di un molo di epoca Romana, utilizzato certamente in epoca Domiziana ma che addirittura potrebbero essere riconducibili ad un’epoca precedente, quella Repubblicana. 

Purtroppo però la stratigrafia archeologica che serve per la datazione dei reperti è stata compromessa dalle acque del lago e dai detriti che si sono posati sulle sponde, rendendo impossibile per ora una collocazione temporale precisa. Certamente si tratta di reperti risalenti all’epoca Imperiale, di grande valore storico e culturale, così come confermato dall’archeologa Manola Pales che ha supervisionato il ritrovamento e informato immediatamente la Soprintendente ai Beni archeologici e culturali Simona Carosi. Durante la realizzazione dei lavori, curati dall’architetto Filippo Fanelli, la Federazione Italiana Canoa Kayak si è immediatamente attivata per preservare e valorizzare i reperti e una volta terminate tutte le verifiche dal caso, provvederà ad installare dei tableau descrittivi dei ritrovamenti.