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PROVA INDICATIVA A MANTOVA, IL DT PORCU: MOVIMENTO IN CRESCITA ESPONENZIALE

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PARACANOA

Primo appuntamento stagionale per gli atleti della Paracanoa italiana impegnati a Mantova per la prima prova indicativa e il Campionato Italiano di Fondo. Sulle acque del Lago Inferiore, nella sede delle Lega Navale Italiana, sabato 6 aprile si sono svolte le prove indicative che hanno confermato un’eccellente stato di forma del movimento in tutte le specialità.

A Sparafucile sono stati davvero molti gli atleti a mettersi in evidenza, a partire dai medagliati dello scorso anno: Gabriel Esteban Farias (C. Bissolati) ed Eleonora De Paolis nel KL1 (C.C. Aniene) e Mario Bogdan Ciustea (Aisa Sport) nel VL2. Si conferma in grande spolvero nel KL2 anche Federico Mancarella (CC Bologna) che ha preceduto Francesco D’Angelo e Claudio Carbonaro (Jomar Club Catania). Nel KL3 Kwadzo Klokpah (C. Lecco) ottiene il miglior tempo davanti a Daniele Nasole (C.C. Ferrara), Simone Giannini (Aisa Sport) e Kevin Lombardo (C. Padova). Nel KL3 femminile da segnalare il nuovo inserimento di Amanda Embriaco (C. Sanremo). Mirko Nicoli (Idroscalo Club), Fabrizio Aprile (Dragolago) e Giuseppe Di Gaetano (Aisa Sport) sono stati i protagonisti del VL3, cos’ come Silvia Veronica Biglia (CUS Torino) nel VL2. 

“Siamo davvero soddisfatti di questa prima prova dove tutti si sono distinti nella propria categoria”, afferma il direttore tecnico Stefano Porcu. “Il 90% dei ragazzi ha conquistato i risultati che gli avevamo chiesto e per i quali ci siamo preparati durante l’inverno, lavorando insieme alla società. In pochi sono rimasti fuori dai tempi richiesti ma comunque al prossimo raduno se lo stato di sarà migliorato potremmo reintegrare chi é rimasto fuori”. 

L’obiettivo quest’anno era far lavorare gli atleti preso le loro società affinché potessero crescessero insieme e di pari passo: “L’obiettivo è stato raggiunto, questa prova dimostra che lo stato di salute delle società in Italia è molto alto e l’attenzione sulla paracanoa è molto alta. I numeri della nostro movimento sono aumentati in maniera esponenziale negli ultimi anni, grazie anche alla Federazione che è stata brava a stimolare l’interesse su questa disciplina e alla società che sono cresciute davvero molto su questo fronte”. La Federazione ha messo in campo una serie di investimenti per ampliare e migliorare l’attività della Paracanoa in Italia attraverso il progetto OSO di Fondazione Vodafone. 

La stagione agonistica sta per entrare nel vivo e difronte gli atleti azzurri anno l’importante obiettivo della qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2020: “Il prossimo appuntamento importante è a Poznan, in Polonia (23-26 maggio), con la coppa del mondo e gli Europei che saranno validi come qualificazione per i Campionati del Mondo dove andremo a giocarci il pass olimpico. La squadra attualmente è fatta di tutti equipaggi che potenzialmente sarebbero tutti qualificati - spiega il Dt Porcu - dobbiamo comunque essere consapevoli che non sarà facile anche se dobbiamo puntare al massimo perché abbiamo atleti molto forti in ambito internazionale e molti altro che si accingono a diventarlo. Abbiamo visto una crescita esponenziale degli equipaggi inseriti quest’anno e siamo certi che dei buoni risultati potranno arrivare”.