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CONCLUSI A FORTE MARGHERA, NEL SEGNO DELL'INCLUSIONE, I CAMPIONATI ITALIANI DI PARACANOA SLALOM E DISCESA

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PARACANOA

Forte Marghera tra il 26 e 27 settembre è tornata ad ospitare per la terza volta i Campionati Italiani di Paracanoa discesa e slalom. Ben venticinque gli atleti disabili di tutte le età rappresentanti di cinque società sportive, dai giovanissimi ai senior, che si sono sfidati tra il Canal Salso e la baia di Forte Marghera, in un percorso ad anello di poco meno di 2 chilometri, divisi tra coloro che sono affetti da disabilità intellettiva relazionale, da disabilità visiva e da disabilità motoria.

La manifestazione, che ha dimostrato quanto lo sport costituisca uno strumento fondamentale di inclusione sociale, è stata organizzata sotto l’egida della Federazione Italiana Canoa Kayak dal Canoa Club Mestre, con il supporto del Comune di Venezia e della Fondazione Forte Marghera, oltre che dei volontari della Croce Rossa e delle "Pink Fire", associazione della Lilt composta da donne operate per tumore al seno.

Per quanto riguarda i risultati di gara affermazioni nel DIR A femminile per Elisa Renier e nel DIR A maschile per Marco Zemello, entrambi portacolori del CC Mestre. Nel KL3 senior vittoria per Riccardo Novella (Cus Pavia) mentre Lucio Chiozzotto (Canoa Club Mestre) è medaglia d’oro nel KL2 senior. Nei DIR B è Giacomo Lugato (Canoa Club Mestre) ad imporsi mentre tra i giovanissimi si distingue Francesco Focardi (Canoa Club Mestre). Il Canoa Club Mestre vince anche la prova a squadre nella categoria DIR A e DIR B.

Alle premiazioni hanno partecipato anche la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, l'assessore alla Coesione sociale Simone Venturini e il presidente e il direttore della Fondazione Forte Marghera, rispettivamente Stefano Mondini e Marco Mastroianni. "Una splendida giornata in quella che è ormai diventata la 'casa' della paracanoa in città - hanno dichiarato Damiano e Venturini - Non solo oggi abbiamo assistito a gare dall'elevato tasso tecnico, ma abbiamo anche dato la possibilità agli atleti di misurarsi con le proprie capacità e i propri limiti, un elemento importante in un percorso di crescita e inclusione sociale che l'Amministrazione comunale in questi anni ha sempre appoggiato favorendo la pratica dello sport in sicurezza”.

"Siamo molto soddisfatti - commenta il presidente del Canoa Club Mestre asd e direttore di gara Diego Dogà - questa due giorni di gare è stata fortemente voluta dalla federazione per dimostrare che è possibile organizzare manifestazioni sportive all'altezza, tra un piano anti Covid dettagliato e personale qualificato per assistere gli atleti. C'è tanta voglia di ripartire, perché queste discipline rendono possibile una situazione di 'equità' tra gli atleti impossibile da garantire nella vita di tutti i giorni. Si gareggia con avversari dello stesso livello, cercando ogni volta di superare la propria asticella personale. Oggi c'è chi ci ha riempito il cuore con la propria performance, è stato un onore organizzare questa quarta edizione dei Campionati Italiani di Paracanoa".