Tre giornate di gare sul Lago di Santa Caterina con circa 500 atleti da 16 nazioni. In programma 1.000, 500, 200 e 5.000 metri, con spazio anche alla Paracanoa
Si è conclusa sul Lago di Santa Caterina la 45ª edizione della Gara Internazionale di Canoa Velocità e Paracanoa di Auronzo di Cadore, appuntamento storico del calendario nazionale e internazionale, che per tre giornate ha portato sulle acque dolomitiche circa 500 atleti provenienti da 16 nazioni.
Dalle categorie Under 16 fino a Junior, Senior e Master, la manifestazione ha proposto un intenso programma di gare dedicato alle diverse distanze della canoa velocità: i 1.000 metri nella giornata inaugurale, i 500 metri nella seconda giornata, fino alle finali sprint sui 200 metri, alle prove di Paracanoa e alle gare sui 5.000 metri che hanno chiuso la tre giorni.
La Gara Internazionale di Auronzo di Cadore si conferma la più longeva manifestazione internazionale di canoa velocità in Italia. Nata nel 1978 per iniziativa di Annibale Berton, socio della Reale Società Canottieri Bucintoro di Venezia, la competizione ha trovato nel Lago di Santa Caterina una sede ideale per la canoa velocità, diventando negli anni un punto di riferimento per società, club, rappresentative regionali e delegazioni nazionali.
Accanto alle numerose società italiane, anche l’edizione 2026 ha visto la partecipazione di una consistente componente internazionale, con circa 150 concorrenti provenienti da Europa, Africa e Oceania. Una presenza che conferma il ruolo assunto negli anni dalla manifestazione, già legata a eventi di alto profilo come gli Europei Junior e Under 23 del 2018 e i Mondiali Junior e Under 23 del 2023.
LA PRIMA GIORNATA: 120 GARE SUI 1.000 METRI
La giornata inaugurale, venerdì 3 luglio, è stata interamente dedicata ai 1.000 metri, la distanza più lunga tra quelle previste dal programma sprint. Dalle 8.30 alle 18.00 si sono disputate complessivamente 120 gare tra batterie, semifinali e finali, con un programma particolarmente fitto che ha coinvolto kayak e canoa canadese, dalle prove individuali K1 e C1 fino agli equipaggi K2, K4 e C2.
Tra i principali risultati della giornata sui 1.000 metri, nel K1 Senior maschile successo di Andrea Dal Bianco, portacolori del Centro Sportivo Carabinieri, con il tempo di 03’38’’84. Al femminile vittoria per Elena Ricchiero, del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, in 04’21’’40. Nel C1 Senior maschile si è imposto Davide Sartori dell’ASD Canottieri Padova in 04’20’’93, mentre nel C1 Senior femminile il primo posto è andato ad Angela Voltan, del Padova Canoa ASD, in 04’53’’56.
Tra gli Junior, vittoria nel K1 maschile per Riccardo Molinari della Polisportiva Verbano in 03’46’’02, mentre nel K1 femminile si è imposta Elisa Cardella dell’Idroscalo Club ASD in 04’22’’99. Nel C1 Junior maschile successo per David Barone, sempre della Polisportiva Verbano, in 04’21’’36, mentre nel C1 Junior femminile il primo posto è andato a Sofia Postolachi del Padova Canoa ASD in 05’15’’36.
Alle premiazioni della prima giornata sono intervenuti anche il sindaco di Auronzo di Cadore Dario Vecellio Galeno e la consigliera regionale del Veneto Silvia Calligaro, presente in rappresentanza del presidente della Regione Alberto Stefani. Il legame storico della manifestazione con Venezia è stato richiamato dalla presenza di Gianantonio Simoni Gaudenzi, presidente del Panathlon Club Venezia, e di Veronica Berti, presidente del Panathlon Club Junior Venezia, primo club Junior al mondo.
LA SECONDA GIORNATA: 168 GARE NEL SEGNO DEI 500 METRI
Sabato 4 luglio il programma è proseguito con la giornata dedicata principalmente ai 500 metri, distanza olimpica della canoa velocità. Sono state 168 le gare disputate tra batterie, semifinali e finali, ancora una volta con un ampio coinvolgimento delle categorie Under 16, Junior, Senior e Master.
La seconda giornata si è svolta in condizioni favorevoli, con cielo terso, temperature estive e una leggera brezza. Numeroso il pubblico presente lungo il perimetro del lago, che ha seguito le finali e accompagnato le gare in un clima di grande partecipazione.
“La Gara Internazionale di canoa e kayak è ormai uno degli appuntamenti centrali della stagione turistica di Auronzo”, ha commentato il sindaco Dario Vecellio Galeno, presente al campo di gara. “Porta sul lago atleti, famiglie e giovani provenienti da molti Paesi, coinvolgendo alberghi, ristoranti e attività del territorio. Ringrazio Andrea Bedin, responsabile del Comitato organizzatore, il suo staff, le associazioni e tutti i volontari che rendono possibile ogni anno questa manifestazione. È bello vedere tanti ragazzi praticare uno sport sano e formativo, indipendentemente dai risultati che raggiungeranno”.
L’alto livello tecnico della giornata è stato confermato dal profilo dei protagonisti delle gare di cartello. Nel K1 Senior femminile si è imposta Sara Daldoss, già bronzo mondiale ed europeo Under 23 nel K4 500, mentre al maschile ha vinto Giacomo Rossi, campione italiano Under 23 2025 nel K1 1.000 metri. Tra gli Junior, successi per Laura Eitzinger nel K1 femminile, per Gabriele Alberti nel K1 maschile, per Alessandro Dri nel C1 maschile e per Sofia Postolachi nel C1 femminile.
Tra i risultati principali dei 500 metri, nel K1 Senior maschile successo di Giacomo Rossi, del Centro Sportivo Carabinieri, in 01’41’’55. Nel K1 Senior femminile vittoria per Sara Daldoss del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre in 01’53’’85. Nel C1 Senior maschile primo posto per Carlo Di Girolamo del Gruppo Nautico Fiamme Gialle in 01’58’’27, mentre nel C1 Senior femminile si è confermata Angela Voltan del Padova Canoa ASD in 02’21’’68.
Nel K1 Junior maschile vittoria di Gabriele Alberti della Canottieri Mestre ASD in 01’46’’01, mentre nel K1 Junior femminile successo per l’austriaca Laura Eitzinger in 01’59’’84. Nel C1 Junior maschile primo posto per Alessandro Dri della Canoa San Giorgio in 02’00’’79; nel C1 Junior femminile nuova vittoria per Sofia Postolachi del Padova Canoa ASD in 02’22’’50.
Nel tardo pomeriggio hanno preso il via anche le 50 gare dei turni eliminatori dei 200 metri, anticipando il programma della giornata conclusiva.
LA GIORNATA CONCLUSIVA: 200 METRI E PARACANOA
Domenica 5 luglio la manifestazione si è chiusa con le semifinali e le finali sprint sui 200 metri, le gare di Paracanoa. Una giornata intensa, che ha completato il programma sportivo e confermato la capacità di Auronzo di accogliere eventi di ampio respiro, grazie al lavoro del comitato organizzatore, delle istituzioni locali, delle associazioni e dei volontari.
Sulla distanza dei 200 metri, nel K1 Senior maschile si è imposto Giacomo Rossi del Centro Sportivo Carabinieri in 00’36’’21. Nel K1 Senior femminile successo per Sara Vesentini del KCS Kayak Cremona Sport ASD in 00’41’’99. Nel C1 Senior maschile vittoria di Stefano Baldo della Canoa San Giorgio ASD in 00’42’’70, mentre nel C1 Senior femminile il primo posto è andato ancora ad Angela Voltan del Padova Canoa ASD in 00’53’’57.
Tra gli Junior, nel K1 maschile successo di Giovanni Alberto Marrone del Circolo Marina Mercantile Nazario Sauro in 00’38’’02, mentre nel K1 femminile ha vinto Laura Eitzinger, Austria, in 00’43’’86. Nel C1 Junior maschile vittoria per Alessandro Dri della Canoa San Giorgio ASD in 00’45’’20; nel C1 Junior femminile primo posto per Sofia Postolachi del Padova Canoa ASD in 00’53’’78.
La giornata conclusiva ha riservato uno spazio specifico anche alla Paracanoa, settore nel quale la Federazione Italiana Canoa Kayak continua a lavorare per consolidare la qualità tecnica e ampliare la base del movimento. A seguire le gare era presente Adriana Gnocchi, responsabile nazionale della Paracanoa FICK ed ex atleta, da molti anni legata alla manifestazione di Auronzo.
“Auronzo è una delle gare più iconiche della nostra Federazione. Ricordo ancora la prima volta in cui arrivai qui da Torino e vidi questo lago immerso nel verde: da allora sono tornata per quasi tutte le edizioni. È una sede che richiama molti canoisti e che merita di essere curata per continuare a ospitare eventi importanti. La Paracanoa italiana sta ottenendo risultati significativi, come le otto medaglie conquistate agli Europei di maratona, e il nostro obiettivo è continuare a crescere soprattutto nella qualità”, ha dichiarato Gnocchi.
Ospite della giornata anche Luca Da Prato, atleta della Nazionale italiana di nuoto paralimpico e primatista mondiale dei 100 e 200 dorso. Da Prato resterà per tre mesi nell’area per preparare gli Europei in programma in Turchia in autunno. In passato ha praticato la canoa ed è tornato sul campo di gara per incontrare gli atleti e partecipare alle premiazioni della Paracanoa, delle categorie giovanili e dei Master.
“Per me lo sport è magia: permette di inseguire sogni, conoscere persone e sentirsi liberi. Dopo l’incidente il nuoto paralimpico mi ha dato una nuova strada e oggi sono in preparazione per gli Europei in Turchia. Resterò ad Auronzo fino a fine agosto, tra allenamenti, riabilitazione e terapia, in un territorio al quale sono molto legato”, ha raccontato Da Prato, che ha anche provato personalmente la canoa con lo staff della Federazione.
La 45ª edizione della Gara Internazionale di Canoa Velocità e Paracanoa di Auronzo di Cadore si chiude così con un bilancio positivo per partecipazione, qualità tecnica, presenza internazionale e coinvolgimento del territorio. L’appuntamento ha confermato il valore del campo di gara del Lago di Santa Caterina e il forte legame costruito negli anni tra sport, istituzioni locali, associazioni e comunità.