Con la vittoria del Veneto, davanti a Piemonte e Lazio, si sono concluse a Monopoli (BA), nel complesso di Cala Corvino, le prove di canoa kayak del Trofeo CONI 2026. Per la Federazione Italiana Canoa Kayak un’edizione da record, con 17 regioni partecipanti, una presenza che ha coinvolto quasi tutto il territorio nazionale.
A conquistare il primo posto sono stati Antonio Maran, Maia Turri, Adele Mancini e Nicola Seno, tutti dell’ASD Canoe Rovigo, protagonisti del successo della rappresentativa veneta.
Il Piemonte ha chiuso al secondo posto con Anna Bianchi, Nicola Bertocchi, Viola Marchisio e Leonardo Re, della Polisportiva Verbano ASD. Terzo gradino del podio per il Lazio, rappresentato da Christian Favaretto, Jolanda De Rossi, Emanuele Francescato e Giada Di Prospero, del G.N. Fiamme Gialle.
Due giornate di esperienze sportive in acqua hanno visto ragazze e ragazzi mettersi alla prova sui surfski federali e nelle attività ispirate al modello “Giochi di Pagaie”. Ogni partecipante ha contribuito, attraverso le proprie prove, al punteggio della rappresentativa regionale, in una formula capace di valorizzare l’impegno individuale e il lavoro di squadra. Il confronto tra regioni è diventato così anche un’occasione per sperimentare, conoscere altri giovani atleti e condividere la passione per gli sport della pagaia.
Accanto alle attività federali, i giovani hanno partecipato alle iniziative del CONI: i Giochi CONI Fair Play, dedicati ai valori olimpici, e il TEM, Test di Efficienza Motoria. Un percorso che ha affiancato alla competizione l’educazione sportiva, richiamando il valore del rispetto, della correttezza e della collaborazione.
La mattinata conclusiva del 6 ottobre ha portato una novità: per la prima volta al Trofeo CONI, la FICK e la Federazione Italiana Canottaggio hanno proposto insieme una sfida sui GiGa SUP, con equipaggi misti per regione, disciplina sportiva e genere. Ragazze e ragazzi della canoa e del canottaggio hanno pagaiato fianco a fianco, condividendo la stessa tavola e un obiettivo comune. Un’esperienza che ha messo al centro la capacità di coordinarsi e collaborare, creando nuove squadre tra partecipanti di territori e sport diversi.
Il Trofeo CONI si conferma un’occasione preziosa per la promozione della canoa kayak tra i più giovani. In Puglia, il risultato sportivo si è accompagnato alla possibilità di vivere esperienze nuove, stringere amicizie e scoprire quanto il contributo di ciascuno possa fare la differenza per tutta la squadra.