Nella giornata dell’8 ottobre 2026, il Centro Federale di Castel Gandolfo ha ospitato le finali nazionali dei Giochi Studenteschi di canoa kayak 2026. A conquistare il primo posto nella classifica d’istituto è stato l’Istituto Comprensivo De Amicis-Bolani di Reggio Calabria, davanti all’I.C. Mino Milani di Pavia e all’I.C. Cabras.
Sette gli istituti in gara, in rappresentanza di Calabria, Lombardia, Sardegna e Campania.Il maltempo ha richiesto una modifica al programma: le prove individuali K1, maschile e femminile, e la staffetta mista si sono disputate al pagaiergometro, mentre la prova a squadre si è svolta in acqua.
Una formula che ha consentito agli studenti di confrontarsi sia nelle sfide individuali sia nelle gare di gruppo.Nel K1 femminile il successo è andato a Gaia Lacorte, dell’I.C. De Amicis-Bolani di Reggio Calabria. Alle sue spalle Ada Colombi, dell’I.C. Mino Milani di Pavia, e Viola Sarno, dell’I.C. Cabras, rispettivamente seconda e terza.
Vittoria per l’istituto reggino anche nel K1 maschile, grazie a Francesco Benincasa. Secondo posto per Raffaele Lauretano, dell’I.C. Lucantonio Porzio di Praiano, mentre Luca Brunetti, dell’I.C. Mino Milani di Pavia, ha completato il podio. Nella staffetta mista a imporsi è stato l’I.C. Mino Milani di Pavia, davanti all’I.C. Cabras e all’I.C. De Amicis-Bolani di Reggio Calabria.
La prova a squadre in acqua ha visto invece il successo dell’I.C. De Amicis-Bolani, seguito dall’I.C. Mino Milani e dall’I.C. Cabras.
Quarto posto a pari merito per l’I.C. Cernobbio e l’I.C. 1-2 Oristano, mentre l’I.C. Madonna Assunta di Napoli ha chiuso al sesto posto.Nella classifica finale d’istituto, alle spalle del podio formato da De Amicis-Bolani, Mino Milani e Cabras, si sono classificati l’I.C. Cernobbio al quarto posto, l’I.C. Lucantonio Porzio di Praiano al quinto, l’I.C. 1-2 Oristano al sesto e l’I.C. Madonna Assunta di Napoli al settimo.
Le finali hanno offerto a ragazze e ragazzi un’occasione per mettersi alla prova, rappresentare la propria scuola e condividere con i compagni un’esperienza sportiva fondata sulla collaborazione e sul rispetto reciproco.