A pochi giorni dalla conquista del titolo europeo abbiamo scambiato alcune battute con Roberto Colazingari. Al termine della gara, telefonicamente, l’emozione gli impediva di parlare; a freddo, con la soddisfazione ancora viva dentro, i pensieri sono invece diventati materiale per l’intervista che segue.
Roberto Colazingari, da Banja Luka oltre alla medaglia cosa porti a casa di positivo?
Ho portato a casa tanta soddisfazione sia per la gara e sia per come l'ho affrontata…con tranquillità e gasato al massimo.
Ricordando la finale dell'europeo, c'è un momento in cui ti sei sentito sicuro di vincere e c'è stato invece un attimo in cui hai temuto per il peggio?
Sei sempre in giro per il mondo, qual'è il fiume o corso d'acqua che più ti piace e cosa ami, invece, della tua Subiaco?
Il canale che mi piace e nel quale ho fatto le mie migliori gare è Tacen; mi piace molto ed è davvero congeniale alle mie capacità; ma il mio Aniene rimane sempre il mio Aniene, è unico!
A chi dedichi l'oro europeo?
Non cè una persona a cui vorrei dedicarlo in particolare ma RINGRAZIO il mio allenatore Tommaso Zaccaria e la mia società che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato in TUTTO sia dalla preparazione invernale sia nel pre-gara europeo. Ringrazio anche la mia famiglia che mi è stata molto vicino in questo periodo e tanti ringraziamenti vanno anche alla Federazione che in questi anni mi ha fatto crescere molto sia canoisticamente che mentalmente!!! GRAZIE DI CUORE A TUTTI…chiudo il discorso dicendo.......PISTO TUTTI ;)