La Federazione Italiana Canoa Kayak protagonista anche nel 2026 alla Traversata dello Stretto di Messina, l’iniziativa promossa dal conduttore Rai Massimiliano Ossini che ha acceso i riflettori sui valori dello sport, sulla tutela del mare e sull’importanza della prevenzione e della sicurezza in acqua. Accanto a Ossini, tra i protagonisti dell’evento, anche il Presidente Federale Antonio Rossi, campione olimpico e oggi alla guida della FICK.
La traversata, seguita dalle telecamere di Rai 1 e raccontata nel corso della trasmissione “Unomattina”, ha coinvolto atleti, sportivi, campioni paralimpici e rappresentanti del mondo del mare in una giornata dal forte valore simbolico e umano. Un evento che, ancora una volta, ha trasformato lo Stretto di Messina in un luogo di incontro, inclusione e condivisione attraverso il linguaggio universale dello sport.
Le favorevoli condizioni del mare hanno accompagnato una traversata intensa ed emozionante nello scenario unico dello Stretto, regalando ai partecipanti un’esperienza vissuta all’insegna dello spirito di squadra e della vicinanza tra sportivi provenienti da discipline diverse.
A raccontare le emozioni vissute in acqua è stato il Delegato Regionale FICK Calabria Cosimo Mascianà, che ha affiancato il Presidente Rossi durante la traversata: “È stata un’esperienza bellissima. Pagaiare con Antonio Rossi e accompagnare il team a nuoto nello Stretto è qualcosa che porterò dentro”. Parole che raccontano il significato autentico della manifestazione, fatta di collaborazione, sostegno reciproco e condivisione della fatica in uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo.
Grande entusiasmo anche nelle parole del Presidente Federale Antonio Rossi, alla sua prima partecipazione all’iniziativa: “È stata un’esperienza davvero molto bella, organizzata con grande cura e vissuta in un paesaggio unico. Questo è il bello dello sport: poter condividere momenti così con tanti amici, vivendo da vicino anche la straordinaria bellezza del territorio”.
Nel corso dell’evento spazio anche ai messaggi legati alla salute e alla prevenzione, grazie alla presenza di un team di donne impegnate nella sensibilizzazione sul tema della lotta al tumore al seno. Un’iniziativa che ha voluto sottolineare l’importanza dell’attività sportiva come strumento di benessere fisico, recupero e condivisione.
Sul tema è intervenuto anche Antonio Rossi, evidenziando il valore sociale e terapeutico dello sport: “Lo sport fa bene ed è fondamentale anche nei percorsi di ripresa. Discipline come il Dragon Boat rappresentano un aiuto importante per tante donne, dimostrando quanto l’attività sportiva possa diventare uno straordinario strumento di forza, energia e comunità”.
A chiudere simbolicamente la giornata il messaggio che ha accompagnato tutta la traversata: “L’importante è partecipare”. Un principio semplice ma profondo che, nelle acque dello Stretto di Messina, ha assunto ancora una volta un significato speciale.