Si chiudono nel segno dell’Italia i Paddle Europe Stand Up Paddling Championships 2026, andati in scena ad Agios Nikolaos, sull’isola di Creta. Nella terza e ultima giornata di gare, dedicata alla Long Distance, la squadra azzurra conquista undici piazzamenti sul podio nelle diverse categorie, con quattro primi posti, cinque secondi e due terzi posti, ai quali si aggiungono tre importanti risultati nelle classifiche a squadre.
Una prova lunga e impegnativa, disputata su un percorso di 14 chilometri, caratterizzato da condizioni di vento variabili e da un’alternanza di tratti in downwind e vento laterale. Partiti dalla località di Spinalonga, gli atleti hanno attraversato la laguna per poi affrontare il mare aperto, sfruttando il vento a favore nei tratti di downwind, prima di costeggiare un tratto di scogliera e concludere il percorso nel lago di Agios Nikolaos. Una gara che ha richiesto resistenza, capacità di lettura delle condizioni del mare e una gestione attenta delle energie fino al traguardo.
A prendersi ancora una volta la copertina è Cecilia Pampinella, protagonista assoluta della rassegna continentale. Dopo aver conquistato il titolo europeo nello Sprint e nella Technical Race, l’azzurra completa una straordinaria tripletta imponendosi anche nella Long Distance Open femminile con il tempo di 1h31'19"705. A rendere ancora più significativa la giornata è il secondo posto della compagna di squadra Claudia Postiglione, che chiude in 1h33'27"637, completando una splendida doppietta italiana nella categoria Open.
Grandi soddisfazioni arrivano anche dalle categorie giovanili, dove Sveva Sabato conquista il primo posto nella Long Distance Junior femminile con il tempo di 1h37'02"412, aggiungendo un altro successo a quello ottenuto nella Technical Race. Sul podio sale anche Lisa Venturelli, terza in 1h38'57"213, che completa così un Europeo di grande continuità dopo i due argenti conquistati nelle prime due giornate.
Nella Junior maschile arrivano altri due piazzamenti sul podio, con Gianluca Corriero secondo in 1h24'55"737 e Matteo Pernisco terzo in 1h26'18"772. Per Corriero si tratta del secondo argento consecutivo dopo quello ottenuto nella Technical Race, mentre Pernisco completa il bilancio della categoria regalando all’Italia un’altra presenza tra i primi tre.
La squadra azzurra continua a raccogliere risultati anche nelle categorie Master. Nella 40+ femminile si ripete per la terza volta la doppietta italiana, con Claudia Luchetta prima in 1h41'14"612 e Vira Lemekha seconda in 1h42'46"552. Le due atlete confermano così i piazzamenti ottenuti sia nello Sprint sia nella Technical Race, chiudendo la rassegna continentale con tre primi posti per Luchetta e tre secondi posti per Lemekha.
Nella Master 50+ femminile arriva invece il secondo posto di Anna Occhiogrosso, che chiude la prova in 1h47'39"484, migliorando il terzo posto ottenuto nella Technical Race.
Doppia presenza sul podio anche nella Master 50+ maschile, dove Reza Nasiri chiude al primo posto in 1h36'51"128 davanti a Daniele Cani, secondo in 1h42'11"830. Per Cani arriva così il terzo secondo posto consecutivo, dopo quelli conquistati nello Sprint e nella Technical Race, a conferma della grande regolarità dimostrata nelle tre giornate di competizione.
A completare il bilancio della giornata arrivano anche tre podi nelle classifiche a squadre, che confermano la competitività della delegazione italiana. Gli azzurri conquistano il primo posto nella Junior maschile e nella Senior femminile, mentre la rappresentativa Junior femminile chiude al secondo posto. Un risultato che premia la qualità complessiva della squadra italiana e arricchisce ulteriormente il bottino della spedizione azzurra.
Il bilancio della Long Distance vede dunque undici piazzamenti sul podio individuali, con quattro primi posti firmati da Cecilia Pampinella, Sveva Sabato, Claudia Luchetta e Reza Nasiri, cinque secondi posti conquistati da Claudia Postiglione, Gianluca Corriero, Vira Lemekha, Anna Occhiogrosso e Daniele Cani, e due terzi posti con Lisa Venturelli e Matteo Pernisco, ai quali si aggiungono i tre risultati nelle classifiche a squadre.
Si chiude così una rassegna continentale ricca di soddisfazioni per la delegazione italiana, protagonista in tutte e tre le specialità del programma, dallo Sprint alla Technical Race fino alla Long Distance. Un percorso che ha messo in evidenza la competitività degli azzurri nelle categorie Open, Junior e Master, con numerose conferme e risultati di prestigio.
Il prossimo grande appuntamento per gli azzurri sarà a Sabaudia, dove dal 14 al 18 ottobre andranno in scena i Campionati del Mondo ICF di Stand Up Paddling 2026. Dopo le soddisfazioni conquistate nelle acque greche, l’Italia è pronta a tornare protagonista davanti al pubblico di casa, in una rassegna iridata che porterà sul Lago di Paola i migliori interpreti della disciplina. Un’occasione speciale per vivere cinque giornate di grande sport e sostenere gli azzurri nella sfida mondiale.