STAND UP PADDLLING, AI MONDIALI DI SABAUDIA L’IMPEGNO FICK PER LA SOSTENIBILITÀ E LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ

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STAND UP PADDLING

Borracce riutilizzabili al posto delle bottiglie d’acqua monouso, materiali compostabili nel catering e cura delle attrezzature per proteggere l’ecosistema del lago. Al Mondiale SUP di Sabaudia, in programma dal 14 al 18 ottobre, la sostenibilità si traduce in scelte che coinvolgono l’organizzazione e tutti i partecipanti. La Federazione Italiana Canoa Kayak prosegue così il percorso avviato attraverso i progetti europei DECK e BENCHES, portando sul campo gara le buone pratiche sviluppate negli ultimi anni.

Una delle iniziative principali riguarda la distribuzione di 1.200 borracce in plastica riciclata, realizzate dalla FICK e donate a tutti i partecipanti. Le bottiglie d’acqua in plastica monouso sono state eliminate e le fontane presenti all’interno del campo gara consentono di rifornirsi durante le giornate di competizione. Una scelta che riprende il modello adottato ai Mondiali di canoa sprint e paracanoa di Milano 2025 e favorisce il riutilizzo, con un’abitudine che può accompagnare atleti e partecipanti anche oltre la manifestazione.

L’attenzione ai materiali si estende all’area catering, dove vengono utilizzati piatti in carta e stoviglie compostabili. Anche il servizio di ristorazione contribuisce quindi al percorso ambientale del Mondiale, attraverso scelte che interessano le attività quotidiane dell’evento.

Il riferimento è DECK – Developing Environmental and Circular Knowledge, il progetto Erasmus+ Sport di cui la FICK è stata capofila, sviluppato insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, alla Scuola dello Sport di Sport e Salute e a partner europei e internazionali del mondo canoistico. Il progetto ha prodotto linee guida, una raccolta di buone pratiche e strumenti operativi per aiutare le organizzazioni sportive a valutare e migliorare la gestione ambientale delle manifestazioni.

Tra questi, il Sustainability Rating Tool (SRT), che la Federazione applica con continuità per analizzare le scelte organizzative e individuare le priorità di intervento. Lo strumento considera nove ambiti, dalla gestione ambientale all’ospitalità, dai materiali alla ristorazione, dalla mobilità ai rifiuti, fino all’uso delle risorse, alla biodiversità e alla comunicazione dei risultati e dell’eredità dell’evento. L’obiettivo è disporre di un metodo che consenta di riconoscere i punti di forza, affrontare le criticità e seguire i miglioramenti nel tempo. L’esperienza di Milano 2025, sede anche della conferenza finale di DECK, costituisce una tappa di questo lavoro, che trova continuità nelle successive manifestazioni federali.

A Sabaudia un’attenzione specifica è rivolta alla tutela della biodiversità del lago di Paola. Un impegno coerente con BENCHES, il progetto europeo coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di cui la FICK è partner, nato per aiutare il mondo dello sport a comprendere e gestire il proprio rapporto con gli ecosistemi. Il progetto mette a disposizione strumenti per valutare le pressioni delle attività sportive sulla natura e integrare la conservazione della biodiversità nei processi organizzativi. Un approccio già sperimentato agli Europei di canoa slalom di Ivrea 2026, con l’applicazione dello strumento di valutazione sviluppato nell’ambito di BENCHES.

Nell’ambito di BENCHES sarà inoltre tracciata la filiera dei prodotti utilizzati per la manifestazione. I dati raccolti serviranno ad applicare il relativo strumento di valutazione e ad analizzare le possibili pressioni sulla biodiversità legate alle scelte di approvvigionamento.

Al Mondiale SUP questa attenzione si traduce anche nel risciacquo e nell’asciugatura delle tavole e delle attrezzature, per ridurre il rischio di introdurre nel lago specie aliene invasive. Il passaggio delle attrezzature da un ambiente acquatico all’altro può infatti favorire il trasporto involontario di organismi e frammenti vegetali. La pulizia e l’asciugatura contribuiscono a limitare questo rischio, proteggendo le specie e gli habitat locali e coinvolgendo direttamente gli atleti nella cura dell’ambiente in cui gareggiano.

Il percorso della Federazione si rafforza ora con i nuovi finanziamenti ottenuti per DECK UP, coordinato dalla FICK. Il progetto coinvolge i Comitati Olimpici di Italia, Grecia e Slovenia e punta a integrare i principi della sostenibilità e dell’economia circolare nei sistemi di gestione e finanziamento dello sport. Un ulteriore sviluppo dell’esperienza maturata con DECK, per rendere le competenze ambientali e gli strumenti operativi parte stabile della programmazione sportiva.