Lo sport come strumento di prevenzione vince ancora una volta. Con oltre 150 donne partecipanti e undici società provenienti da tutta Italia, si è svolta a Torino l'Intesa Sanpaolo Pink Dragon Boat Challenge, manifestazione promossa dalla Federazione Italiana Canoa Kayak con il supporto di Intesa Sanpaolo e la collaborazione del Circolo Amici del Fiume, teatro dell'evento.
L'appuntamento ha chiuso simbolicamente l’Ottobre Rosa, il mese della sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. È dedicato alle donne che hanno affrontato la malattia e che nel dragon boat hanno trovato un percorso di benessere, forza e condivisione. Sulle acque del Po, oltre alle tante Donne in Rosa, protagonisti anche tanti giovanissimi nell'ambito del progetto "Giochi di Pagaie", che per tutto il 2026 ha permesso ai bambini di avvicinarsi al mondo della canoa.
Due le specialità protagoniste della mattinata. Nella prova dedicata alle imbarcazioni da 10 posti, a imporsi sono state le Mutina Pink Dragons, precedendo le Zanzarosa e Women's Dragon Mincio. Nella gara sulle imbarcazioni da 20 posti, il successo è andato all'equipaggio formato da Women's Dragon Mincio, Donne in voga e Zanzarosa, davanti a Dragon Andros/Idroscalo Rosa e a Dragonette 52/Dragonflies. Sul palco, a portare il loro saluto durante le premiazioni, presenti anche Paola Antonetto, presidente della VI Commissione del Consiglio regionale del Piemonte, e Francesco Tresso, assessore della Città di Torino con deleghe al verde pubblico, alla protezione civile e al decentramento.
"Oggi è stato lanciato un chiaro messaggio - ha detto il presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Antonio Rossi -. La prevenzione è anche un fatto culturale, e mi fa piacere che l'evento sia stato impreziosito dalla presenza dei piccoli canoisti nell'ambito del progetto Giochi di Pagaie. Voglio ringraziare il Circolo Amici del Fiume per averci ospitato e Intesa Sanpaolo che ha da subito creduto nell'idea: anche grazie a loro, puntiamo a far crescere ulteriormente questa iniziativa".
"La presenza delle donne in rosa ha arricchito, in questi anni, la vita del nostro circolo - ha sottolineato il presidente del Circolo Amici del Fiume, Danilo Bazzini -. Ringraziamo la Federazione e il presidente Antonio Rossi che ci ha affidato questo incarico: non potevamo dire di no".
"Queste donne raccontano la voglia di andare avanti oltre le difficoltà - le parole di Stefano Mossino, presidente del Coni Piemonte -. Questo momento racconta quanto sia importante essere insieme per realizzare progetti importanti in cui lo sport rappresenta l’elemento determinante per superare le difficoltà".
"Il Circolo Amici del Fiume è il fiore all’occhiello del nostro territorio - ha affermato Massimiliano Miano, presidente della Circoscrizione 8 del Comune di Torino -, protagonista di tante iniziative come questa: l'ennesima testimonianza che racconta una storia di riscatto e di ripresa".
"Grazie alla Fick abbiamo creato questa partnesrhip per favorire questa attività - ha detto Maria Grazia Punzo, presidente dell'Associazione Pagaie Rosa Dragon Boat ONLUS -. Senza la Federazione e i Circoli al nostro fianco non lo potremmo fare. Pagaiare ci fa stare bene”
LA STORIA DEL DRAGON BOAT ROSA
Il legame tra dragon boat e tumore al seno nasce nel 1996 a Vancouver, in Canada. Fino ad allora alle donne operate al seno si sconsigliavano gli sforzi ripetuti con le braccia, per il timore del linfedema. Il medico dello sport Don McKenzie decise di verificarlo e formò un equipaggio di donne operate. I risultati furono sorprendenti. Praticata con gradualità, la pagaiata non solo era sicura ma favoriva il recupero fisico, e restituiva fiducia, energia e il senso di appartenenza a una squadra.
Da quella prima barca il movimento si è diffuso in tutto il mondo. In Italia le squadre rosa sono cresciute in molte regioni, spesso grazie all’incontro tra associazioni, strutture sanitarie e società sportive, e sono oggi una presenza radicata nel dragon boat. La Federazione Italiana Canoa Kayak le sostiene nei propri programmi, con la categoria dedicata BCP – Breast Cancer Paddlers.