OLYMPIC HOPES 2026: DUE BRONZI PER L’ITALIA A BRATISLAVA, SAVELLA E D’APONTE AI PIEDI DEL PODIO

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OLYMPIC HOPES

Due medaglie di bronzo, due quarti posti e numerosi piazzamenti nelle finali per la giovane Nazionale italiana di canoa velocità impegnata nell’Olympic Hopes Regatta 2026, in programma dal 17 al 20 settembre sulle acque di Zemník, a Bratislava, in Slovacchia.

La manifestazione internazionale, riservata agli atleti delle categorie Under 15, Under 16 e Under 17, riunisce i giovani talenti della canoa mondiale in un confronto di alto livello sulle distanze dei 200, 500, 1000 e 5000 metri.

Il bilancio azzurro, aggiornato al termine della terza giornata di gare, vede l’Italia conquistare due medaglie grazie a Margherita Tessarin, bronzo nel K1 1000 metri Under 15, e all’equipaggio formato da Daiana D’Aponte e Margherita Tessarin, terzo nel K2 500 metri Under 15-16.

DOPPIO BRONZO AZZURRO CON TESSARIN E D’APONTE

La prima medaglia italiana arriva venerdì 18 settembre sulla distanza dei 1000 metri, con Margherita Tessarin che conquista il bronzo nel K1 femminile Under 15. L’azzurra chiude la finale A in 4:26.554, alle spalle dell’ungherese Nedda Ágh, oro in 4:23.514, e della tedesca Pia Reichstein, argento in 4:25.194.

Per Tessarin un risultato importante, ottenuto al termine di una prova che la vede salire sul terzo gradino del podio in una delle specialità più impegnative del programma.

Il secondo bronzo arriva nel K2 femminile 500 metri Under 15-16, dove Daiana D’Aponte e Margherita Tessarin conquistano la terza posizione con il tempo di 1:52.863. Le azzurre terminano alle spalle dell’equipaggio ungherese formato da Lili Leskó e Bíborka Brigitta Tihi, vincitore in 1:51.183, e delle danesi Julie Matilde Fabricius e Sofie Jodehl Vaabenhaard Kruse, seconde in 1:52.303.

Una seconda medaglia per Tessarin, protagonista sia nella prova individuale sia in equipaggio, che contribuisce ad arricchire il bottino italiano.

VENERDÌ 18 SETTEMBRE: GLI ALTRI PIAZZAMENTI NELLE FINALI

La seconda giornata di gare regala all’Italia altri piazzamenti nelle finali A.

Nel K1 1000 metri Under 15 maschile, Matteo Bozzato chiude al settimo posto con il tempo di 4:02.425, al termine di una finale vinta dal portoghese Santiago Campos.

Sulla distanza dei 500 metri, il K2 Under 17 composto da Luca Cortese e Nicola Michielan conquista la quinta posizione in 1:37.992, mentre nel C2 maschile Under 17 David Barone e Alessandro Dri terminano settimi con il tempo di 1:54.935.

Settima posizione anche per il C2 femminile Under 17 di Francesca Carletti e Ines Ged, che ferma il cronometro a 2:16.364.

Nelle finali B, da segnalare il successo del C2 Under 15-16 formato da Valentino Altissimo e Giulio Zigante, primo sui 500 metri in 1:58.212, mentre l’altro equipaggio italiano composto da Valentino Piras e Marco Ventriglia chiude quarto in 2:01.092.

SABATO 19 SETTEMBRE: SAVELLA E D’APONTE SFIORANO IL PODIO

La terza giornata di gare si apre con le semifinali dei 500 metri e prosegue con nuove finali per gli azzurri.

Nel K1 maschile Under 17, Matteo Savella sfiora il podio e conquista un quarto posto con il tempo di 1:42.738, a soli 16 centesimi dalla medaglia di bronzo. La finale è vinta dal francese Télio Le Petit in 1:41.498, davanti al turco Ramazan Canbek e al ceco David Suk. Nella stessa prova, Valerio Martini chiude nono in 1:48.058.

Doppia presenza italiana anche nella finale A del K1 500 metri Under 15, con Leonardo Garola settimo in 1:48.270 e Andrea Cernecca nono in 1:49.430.

Tra le protagoniste della giornata anche Daiana D’Aponte, quarta nella finale del K1 500 metri Under 16. L’azzurra, dopo aver vinto la propria semifinale, chiude la prova decisiva in 1:59.442, a soli 32 centesimi dal bronzo conquistato dalla turca Asya Toker. L’oro va alla canadese Elizabeth Fanok in 1:58.402.

Nella canadese monoposto femminile Under 16, Pola Dianati conquista la sesta posizione sui 500 metri con il tempo di 2:20.536. A imporsi è l’ungherese Anna Trencsényi in 2:09.854.

Il programma pomeridiano di sabato si conclude con le finali degli equipaggi sui 1000 metri, nelle quali arrivano altri piazzamenti per la rappresentativa italiana.

Nel K2 maschile Under 17, Luca Cortese e Matteo Savella chiudono al settimo posto con il tempo di 3:32.125, al termine di una finale vinta dai polacchi Maciej Bargiel e Bartosz Kulpa in 3:26.845.

Per Cortese si tratta della seconda finale A della manifestazione, dopo il quinto posto ottenuto venerdì sui 500 metri insieme a Nicola Michielan.

Nella canadese doppia Under 17, David Barone e Alessandro Dri conquistano la sesta posizione con il tempo di 4:07.042. La vittoria va all’equipaggio ungherese formato da Vince Faragó-Tóth e Hunor Levente Haris, primo in 3:48.365.

Due risultati che completano il bilancio delle finali A azzurre della terza giornata.

DOMENICA LE ULTIME FINALI E LE GARE DI FONDO

L’Olympic Hopes Regatta si concluderà domenica 20 settembre con un programma che assegnerà gli ultimi titoli della manifestazione.

In mattinata spazio alle finali dei 200 metri femminili della canadese monoposto e alle prove sui 500 metri riservate agli equipaggi K4 e C4, maschili e femminili.

Nel pomeriggio saranno invece protagoniste le gare di fondo sui 5000 metri, che completeranno il programma delle competizioni prima delle cerimonie conclusive.

Per la giovane rappresentativa italiana, la manifestazione rappresenta un importante momento di confronto internazionale e un’occasione di crescita nel percorso di avvicinamento alle categorie superiori.