CANOA SLALOM: DUE GIORNI DI TEST AL CPO, PARTE LA FASE CENTRALE DELLA PREPARAZIONE

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CANOA SLALOM

La Nazionale italiana di canoa slalom ha aperto la fase centrale della preparazione con una due giorni di test funzionali, svolta il 23 e 24 febbraio presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma.

Le valutazioni, condotte in stretta sinergia tra lo staff tecnico federale e gli specialisti dell’Istituto, si sono concentrate su parametri fisici, neuromuscolari e funzionali, strumenti fondamentali per monitorare lo stato di forma degli atleti e calibrare in modo mirato il lavoro in vista dell’avvio della stagione agonistica. Un percorso che conferma l’attenzione della Federazione alla qualità della preparazione, alla prevenzione e all’ottimizzazione della performance. 

Presente al raduno anche il campione olimpico Giovanni De Gennaro, punto di riferimento del gruppo azzurro in questa fase di costruzione verso i principali appuntamenti internazionali.

Per il kayak maschile, oltre De Gennaro, presente Xabier Ferrazzi (C.S. Carabinieri), Marcello Beda (C.S. Aeronautica Militare), Michele Giuseppe Pistoni (Gr. Sp. Marina Militare), Gabriele Grimandi (C.C. Bologna) e Daniele Romano (C.C. Brescia). Nel kayak femminile hanno preso parte al raduno Chiara Sabattini (G.S. Fiamme Azzurre), Lucia Gabriella Pistoni (Gr. Sp. Marina Militare) e Caterina Pignat (Ivrea Canoa Club).

Per la canadese maschile erano convocati Flavio Micozzi e Raffaello Ivaldi (Gr. Sp. Marina Militare), Paolo Ceccon (C.S. Carabinieri), Martino Barzon ed Elio Maiutto (C.S. Aeronautica Militare) e Riccardo Pontarollo (C.C.K. Valstagna), mentre nella canadese femminile erano presenti Marta Bertoncelli ed Elena Borghi (C.S. Carabinieri) ed Elena Micozzi (Gr. Sp. Marina Militare).

Tra le prove svolte, spazio anche al “test delle due porte”, metodologia specifica della canoa slalom utilizzata per valutare in modo integrato aspetti tecnici e funzionali. Il test prevede un breve tracciato composto da due porte posizionate in modo da richiedere un rapido cambio di direzione e grande precisione esecutiva. L’atleta deve completare la sequenza nel minor tempo possibile, rispettando la correttezza del passaggio e l’efficacia della pagaiata; la ripetizione della prova consente di analizzare non solo la velocità, ma anche la qualità del gesto, la coordinazione e la capacità di mantenere intensità e controllo sotto sforzo.

A guidare il gruppo il Direttore Sportivo Daniele Molmenti e il Direttore Tecnico Nicola Micozzi, con il Responsabile Tecnico Federale Pierpaolo Ferrazzi e Stefano Cipressi, supportati dal collaboratore Roberto Colazingari.

Il prossimo appuntamento per la squadra azzurra sarà il raduno in programma a Oklahoma dal 18 marzo al 5 aprile, sul campo che ospiterà le gare dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 e i Campionati del Mondo, tappa strategica nel percorso di avvicinamento ai grandi eventi del quadriennio.