La canoa protagonista alla Biennale Tecnologia, dove si è svolto l’incontro “Sport e IA: il caso della canoa”, un momento di dialogo tra sport, istituzioni e ricerca dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla performance atletica.
L’evento, ospitato dal Politecnico di Torino, ha riunito figure di primo piano del panorama sportivo e scientifico. In rappresentanza della canoa italiana sono intervenuti il Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak Antonio Rossi e il campione olimpico Giovanni De Gennaro, affiancati dall’assessore regionale Paolo Bongioanni, dal ricercatore Luca Ulrich e dal sindaco di Ivrea Matteo Chiantore. A moderare l’incontro il giornalista Federico Vergari.
Nel corso del confronto è emerso come l’intelligenza artificiale stia già incidendo concretamente sul mondo della canoa, trasformando l’approccio all’allenamento e alla preparazione. Dall’analisi biomeccanica del gesto ai sensori applicati agli atleti, fino all’elaborazione di modelli predittivi, la tecnologia consente oggi di leggere la performance in maniera sempre più dettagliata e scientifica.
Un tema strettamente legato anche all’esperienza concreta sul campo, come dimostra il lavoro sviluppato presso lo Stadio della Canoa di Ivrea, sede del Centro Federale nazionale per la canoa slalom. Qui la Federazione ha attivato un polo di riferimento per l’attività di alto livello, dove gli atleti della nazionale si allenano stabilmente e dove vengono svolti test tecnici, raduni e attività di ricerca applicata.
In questo contesto, il contributo dell’innovazione tecnologica si traduce in strumenti concreti a supporto della preparazione: l’integrazione tra dati, osservazione tecnica e lavoro quotidiano consente infatti di affinare il gesto e migliorare la gestione della performance.
Nel corso degli interventi, è stato più volte sottolineato come il dato rappresenti uno strumento fondamentale, ma non sostitutivo dell’esperienza. L’intelligenza artificiale si configura infatti come un supporto alle decisioni di tecnici e atleti, capace di migliorare la qualità dell’allenamento e aumentare la consapevolezza del gesto, senza mai prescindere dal fattore umano.
Particolarmente significativo il contributo del Presidente Antonio Rossi, che ha evidenziato il valore dell’innovazione come leva strategica per lo sviluppo del movimento sportivo, e quello del campione olimpico Giovanni De Gennaro, che ha portato l’esperienza diretta dell’atleta di alto livello, raccontando come l’analisi dei dati incida concretamente sulla preparazione quotidiana e sulla gestione della gara.
La partecipazione della Federazione Italiana Canoa Kayak a un contesto di alto profilo come la Biennale Tecnologia conferma la volontà di essere parte attiva nei processi di innovazione, promuovendo il dialogo tra competenze diverse e contribuendo alla crescita del movimento sportivo in una prospettiva sempre più orientata al futuro.