Tra sport, inclusione e condivisione, la seconda edizione di ONDAVILLA – Aria di Mare ha regalato uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione ospitata dal Porto Turistico Marina di Francavilla dal 5 al 7 giugno. L’evento, dedicato alla promozione degli sport acquatici e della cultura del mare, ha visto la partecipazione di centinaia di persone tra attività nautiche, prove gratuite di kayak, canoa, SUP e vela.
Accanto alle numerose iniziative in programma, grande attenzione ha suscitato la presenza delle Donne in Rosa, protagoniste di una giornata all’insegna dello sport come strumento di benessere, inclusione e rinascita.
Hanno aderito all’iniziativa tre equipaggi provenienti da diverse realtà italiane impegnate nel movimento delle Breast Cancer Survivors: la Lega Navale di Falconara Marittima, il Dragon Boat Team Infinitae ODV di Porto Sant’Elpidio e l’Associazione Pagaia Rosa Boat Onlus di Castel Gandolfo.
Le partecipanti hanno avuto l’opportunità di pagaiare a bordo di tre Dragon Boat messi a disposizione per l’occasione: un’imbarcazione da dieci posti della Lega Navale di Pescara, un secondo Dragon Boat da dieci posti affidato dalla Federazione Italiana Canoa Kayak al Circolo Nautico di Francavilla e destinato al nuovo progetto territoriale dedicato alle donne che hanno affrontato un tumore al seno, e un Dragon Boat da venti posti del Circolo Nautico Porto Antico di Pescara.
Proprio il progetto che prenderà il via a Francavilla rappresenta un’importante novità per il territorio. L’iniziativa sarà sviluppata in collaborazione con l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” e con l’Ospedale di Chieti, con l’obiettivo di promuovere il Dragon Boat come attività di supporto al recupero fisico e psicologico delle donne operate al seno. Numerosi studi internazionali hanno infatti evidenziato i benefici della pratica sportiva di squadra e della pagaiata nel percorso di riabilitazione e miglioramento della qualità della vita delle pazienti oncologiche.
Per la prima volta Francavilla al Mare e l’intero Abruzzo hanno avuto modo di osservare da vicino queste straordinarie atlete. Donne che, dopo aver affrontato momenti difficili della propria vita, hanno trovato nello sport un’opportunità di rinascita, trasformando ogni colpo di pagaia in un messaggio di forza, coraggio e speranza.
L’armonia degli equipaggi, la determinazione mostrata in acqua e la gioia condivisa tra le partecipanti hanno conquistato il pubblico presente, offrendo una testimonianza concreta di come il Dragon Boat possa diventare molto più di una disciplina sportiva: un percorso di inclusione, amicizia e sostegno reciproco.
Una presenza che ha arricchito ulteriormente ONDAVILLA 2026, confermando il valore sociale degli sport di pagaia e il ruolo sempre più centrale del Dragon Boat nei progetti dedicati alla salute, al benessere e alla qualità della vita delle persone.