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POTENZA E COSTANZA: BONACCORSI CAMPIONESSA DEL MONDO, SEI MEDAGLIE PER L'ITALIA

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L’Italia della canoa discesa non delude a Vienna, sede dei Campionati del Mondo di specialità che si sono conclusi oggi con gli azzurri protagonisti assoluti. L’Italia chiude con una medaglia d’oro, un argento e quattro bronzi.

Sul gradino più alto del podio va Costanza Bonaccorsi, canoista nata a Firenze classe 1994 che già l’anno scorso in Valtellina, al Mondiale sull’Adda, mise in fila le avversarie vincendo l’oro. Ci è riuscita nuovamente oggi a Vienna nella finale del K1 dove ha battuto la concorrenza mettendo le mani sul secondo oro iridato consecutivo.

La sua discesa, praticamente perfetta e chiusa in 44.34, si è rivelata inavvicinabile. La più veloce delle sue avversarie, la ceca Anezka Paloudova, è rimasta attardata di 1.11, 2.50 il ritardo invece accumulato da parte di Martina Satkova (CZE) mentre addirittura fuori dal podio sono rimaste francesi, tedesche e svizzere.

Il 14 giugno 2014 Costanza vinse l’oro mondiale in Valtellina, poche settimane fa a Banja Luka (Bosnia Erzegovina, il 6 giugno per la precisione) si era laureata campionessa europea e oggi ha incrementato ancor di più il suo bottino mettendo al collo la medaglia d’oro mondiale, la seconda consecutiva.

21 anni ancora da compiere, l’azzurra è la gemma più bella e splendente dell’intera spedizione azzurra guidata dal direttore tecnico Robert Pontarollo che a Vienna conquista peraltro altre medaglie. Bronzo nel C1 maschile, a metterla al collo il pagaiatore del CC Pescantina Mattia Quintarelli che in finale chiude al terzo posto in 43.99, con un ritardo di 2.09 dal francese Alzingre che vince l’oro davanti al tedesco Weber e al nostro Quintarelli.

E’di bronzo anche la gara di Marlene Ricciardi, pagaiatrice in forza alla Marina Militare, nel C1 donne. L’oro è della francese Haab che si impone in 51.48 con un vantaggio di 63 centesimi sulla ceca Martina Satkova e di appena 75 centesimi sulla nostra Marlene Ricciardi.

Bronzo anche nel C1 a squadre con Vladi Panato, Mattia Quintarelli e Giorgio dell’Agostino che chiudono in 48.13, a 1.66 dall’oro conquistato dalla Francia davanti alla Germania e ai nostri azzurri. E ulteriore bronzo nella team race anche per le azzurre del K1. La bicampionessa mondiale Costanza Bonaccorsi vince il bronzo assieme a Mathilde Rosa e Beatrice Grasso. 1.00.67 il tempo delle azzurre con un ritardo di 8.22 dalla Francia che vince l’oro davanti alla Svizzera. Argento (non valido per il mondiale però in quanto non è presente il numero minimo di nazioni) per l’Italia del C1 femminile con Valentina Razzauti, Alice Panato e Marlene Ricciardi alle spalle della Repubblica Ceca. Quarto posto per i kayak maschili con Davide Maccagnan, Stefano Scremin e Mariano Bifano che chiudono al traguardo alle spalle di Francia, Repubblica Ceca e Slovenia.

Piazzamenti di prestigio arrivano anche dagli altri azzurri in finale oggi. Nel C1 Vladi Panato, intramontabile, è sesto a 31 centesimi dal bronzo conquistato dal nipote Mattia Quintarelli. Panato che è ottavo nel C2 in coppia con Federico Fasoli. Nel C1 donne, gara in cui Marlene Ricciardi conquista il bronzo, è settima Valentina Razzauti.

Le parole del Presidente FICK Luciano Buonfiglio: “Vorrei complimentarmi con Alessandro Rognone perché nel giro di pochi anni, con Robert Pontarollo, Alessandro Berton, Luca Cardinali e Vladi Panato è riuscito a ringiovanire completamente la squadra, tutti giovanissimi, portandola a livelli importanti. Il tutto grazie all’ottimo lavoro delle società italiane che lavorano nell’ombra ma che contribuiscono in maniera fondamentale ai successi degli atleti in maglia azzurra. Il consiglio federale sottolinea l’ottimo lavoro fatto. Un lavoro eseguito a regola d’arte, con attenzione, nel rispetto delle società e con attenzione ai costi e alle esigenze degli atleti; complimenti davvero a 360 gradi a tutto lo staff.”

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