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QUATTRO MEDAGLIE PER L'ITALIA ALL'EUROPEO DI SKOPJE, DONNE PROTAGONISTE

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donnePrima giornata di gare oggi al Campionato Europeo di Skopje, in Macedonia, per i discesisti azzurri che nella classic race in barca singola conquistano all’esordio stagionale ben quattro medaglie. E’ la squadra femminile a far la parte del leone con un oro ed un argento nel C2, un bronzo nel K1 ed un ulteriore argento nel C1; risultati che aprono nel migliore dei modi la rassegna continentale.

Azzurro che lascia la scia nella canadese biposto femminile (C2) mettendo al collo il doppio podio. Medaglia d’oro ed il titolo continentale all'Italia con le sorelle Alice e Cecila Panato, che davanti all’emozionato papà, Vladi Panato, leggenda azzurra e attuale direttore tecnico, solcano l’onda in 14:16.31, mettendo in riga le avversarie e realizzando il sogno d’oro del primo europeo insieme. Nella stessa gara, il podio è ancora più azzurro con l’argento di Mathilde Rosa (KCC Palazzolo Sull’Oglio) e Marlene Ricciardi (Marina Militare) che chiudono a +5.96 dalle compagne tricolore. Terze con notevole distacco le francesi favorite Coat/Durand, a +16.08. 

Ma la vera sorpresa arriva dalla doppia medaglia di Cecilia Panato, argento conquistato questa volta nel C1 femminile. La giovanissima pagatrice in forza al CC Pescantina, più piccola tra le donne della spedizione italiana, vola ad un soffio dal titolo monoposto di categoria, chiude in 14:08.85 a solo 1.58 dalla svizzera quarantanovenne Sabine Eichenberger. Una sfida generazionale, con l’azzurrina quattordicenne che non si è lasciata spaventare dalla giovane età e tra le rapide macedoni ha espresso tutti gli insegnamenti del papà.  

Bronzo per l’Italia anche nel K1 femminile con Mathilde Rosa che gestisce la gara con fermezza salendo sul podio europeo con autorità. 12:40.39 il crono espresso dalla lombarda; mentre la medaglia d’oro va alla ceca Klara Hricova in 12:31.30 precedendo di misura l’olandese Haaze, seconda (+0.45). La pagaiatrice dell’Oriago, Giulia Formenton, chiude invece in quinta posizione in 12:42.74 mentre Beatrice Grasso, genovese in forza alla Marina Militare, ferma il cronometro sul 13:21.23, tempo che le vale solo la tredicesima piazza.

Nel K1 maschile il più tenace è il romano Federico Urbani. Il portacolori del CC Aniene e specialista della lunga distanza sia d’acqua piatta che d’acqua mossa, chiude ottavo fermando il crono sul 11:35.38. Sedici secondi lo separano da Nico Paufler, il teutonico medaglia d’oro continentale leader nelle acque di Skopje. Completano il podio lo sloveno Simon Oven e il francese Paul Jean, argento e bronzo. I restanti quattro azzurri in gara non riescono ad avanzare posizioni in classifica, Maccagnan è 19°, Bernardi 22° mentre Leonardo Pontarollo, al suo esordio in maglia azzurra, chiude 27°.

Nella canadese monoposto, questa volta al maschile, gli azzurri non sono abbastanza veloci da conquistare il podio, occupato invece dal terzetto ceco Onndrej Rolenc (oro), Vladimir Slanina (argento) e Antonin Hales (bronzo). Il migliore dei nostri è Mattia Quintarelli (CC Pescantina) in 13:28.84, seguito dal valtellinese Giorgio dell’Agostino (Addavì) entrambi posizionati al centro classifica, rispettivamente in 11° e 12° posizione. Paolo Razzauti (CCK Palazzolo sull’Oglio), con un tempo troppo elevato rispetto alla media di gara (14:12.66), si piazza in diciassettesima posizione.

Il C2 al maschile non regala le stesse soddisfazioni di quello in rosa. Baldan e Fiorese, la coppia del CC Oriago chiude decima in 13:29.83. A portare a casa l’oro sono i cechi Suchanek/Rolenc (12:40.94).  

"Una giornata densa di emozioni, abbiamo incitato i ragazzi facendo un eccezionale lavoro di squadra per dare loro la possibilità di esprimersi al meglio. - ha commentato a caldo il tecnico azzurro Alessandro Berton - Un ottimo oro per Cecilia e Alice, di poco davanti alle compagne azzurre Rosa e Ricciardi, che sono riuscite ad agguantare una ulteriore medaglia d’argento nella stessa gara, lasciando le favorite francesi in terza posizione. Un risultato storico per la "piccola" Cecilia Panato, che non si è lasciata spaventare dalle pagaiate della veterana Eichenberger. Siamo orgogliosi anche per Mathilde Rosa con il bronzo nel K1. Nel complesso siamo contenti di tutte le restanti posizioni, una tra tutte quella di Giulia Formenton che con il quinto posto nel K1 donne dimostra una buona crescita. Nei K1 maschile Federico Urbani esce da leader in una categoria dove il livello competitivo è molto alto. Bene ma non benissimo i C1 maschili: ci sono, sono compatti e sono vicini, ma c’è ancora del lavoro da fare nella gestione di gara. Voglio sottolineare che si tratta di un fiume difficile da interpretare - conclude Alessandro Berton - con un alveo largo e diverse linee d’acqua; avevamo l’obiettivo di portare a casa almeno due medaglie e nel primo giorno ne sono arrivate quattro. Possiamo essere soddisfatti." 

Domani a partire dalle ore 14:00 in acqua la prova a squadre, sempre sulla lunga distanza. Risultati completi, aggiornamenti live e start list al link: http://siwihome.azurewebsites.net/canoe123/live?SessionKey=kosta.20170511

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