Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

READY TO START: A PENRITH SLALOMISTI IN ACQUA PER L'AUSTRALIAN OPEN

Leggi dopo claragiaipronokMesi di allenamento, test e giornate in palestra. Ma nel weekend gli slalomisti azzurri tornano finalmente in gara per il primo evento internazionale della stagione. Da domani a domenica 15 febbraio infatti i nostri campioni saranno impegnati a Penrith nella tre giorni di gare dell’Australian Open, sfida internazionale che segna ufficialmente il via agonistico del 2015 per gli italiani e per le molte stelle di tutto il mondo pronte a sfidarsi al Penrith Whitewater Stadium.

Si comincia venerdì con le qualifiche, sabato invece le semifinali e domenica le finali con risultati in diretta al sito internet ufficiale dell’evento http://canoe.org.au/events/2015-australian-open/

Nutrita la compagine azzurra che da settimane è proprio in Australia per preparare la stagione agonistica; nel K1 maschile saranno in gara il campione olimpico di Londra Daniele Molmenti (già vincitore dell’Australian Open nel 2009), Andrea Romeo e Zeno Ivaldi; nel C1 toccherà al bolognese Stefano Cipressi, nel C2 l’equipaggio dell’Aeronautica Militare composto da Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari mentre nel K1 donne, accanto a Stefanie Horn, torna in gara dopo un anno di stop per infortunio alla spalla la piemontese Clara Giai Pron, decisa a tornare ad altissimi livelli dopo il lungo periodo di lontananza dalle gare. Incerta invece la partecipazione del meranese Markus Ubner, dubbi che saranno sciolti a ridosso del via.

Azzurri carichi e determinati, ma come loro anche molte altre stelle internazionali che a Penrith torneranno ad assaggiare il clima di gara; nel K1 maschile i nostri dovranno guardarsi innanzitutto dai tedeschi Sebastian Schubert, Hannes Aigner e Alexander Grimm. Occhio però anche al padrone di casa Mike Dawson, all’australiano Lucien Delfour (quinto al mondiale 2014) e al francese Matthieu Biazizzo che al mondiale dello scorso anno conquistò il bronzo e al connazionale Pierre Bourliaud, argento in Australia 365 giorni fa. Nel K1 femminile riflettori puntati sulla regina Jessica Fox ma anche qui le altre non staranno a guardare; trio tedesco di qualità con Ricarda Funk, Melanie Pfeiffer e Jasmin Schornberg, Katerina Kudejova dalla Repubblica Ceca punta al bis australiano dopo aver vinto qui nel 2013 mentre Ana Satila e Yuriko Takeshita da Brasile e Giappone si inseriscono nella lotta per le migliori posizioni.

Nel C1 donne la lotta sembra ridotta al trio Fox, Lawrence e Satila anche se i numeri in crescita anche in questa categoria sono presupposti di qualità in aumento anche nella più giovane delle specialità slalomistiche. Al maschile non mancheranno battaglie agguerrite: Matej Benus e Denis Gargaud Chanut hanno già vinto l’Australian Open e il bis non darebbe loro alcun dispiacere, anzi. A provarci però anche qui saranno in molti a partire dal bronzo mondiale 2014 Franz Anton (Germania), passando poi per il connazionale e campione del mondo junior Florian Breuer; riflettori puntati anche  sull’evergree Stanislav Jezek (Repubblica Ceca). Nel C2 Francia e Germania in pole position con tre equipaggi transalpini di qualità (Klauss/Peche, Labarelle/Peschier, Pico/Biso) e il C2 tedesco di Schroeder/Henze.

La gara seguirà le nuove modalità regolamentari ICF. Prima manche di qualificazione con i 30 migliori K1, i 20 migliori K1 donne e C1 uomini e i migliori 15 C1 donne e C2 direttamente in semifinale. I rimanenti affronteranno la seconda manche di qualifica con l’accesso alla semifinale riservato ai migliori 5 C1 donne e C2 e ai migliori 10 K1 uomini, K1 donne e C1 uomini. Poi tutto come prima.

logo-fick-negativo


FEDERAZIONE ITALIANA CANOA KAYAK
Viale Tiziano 70 - 00196 ROMA.

P.I 01455281004