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HORN, CIPRESSI E IL C2 CAMPORESI/FERRARI IN FINALE ALL'AUSTRALIAN OPEN

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IMG 5573C’è una fetta consistente di Italia nell’elenco dei finalisti all’Australian Open di canoa slalom che stanotte si chiuderà con l’assegnazione delle medaglie al Penrith Whitwater Stadium. Dopo le semifinali andate in scena poche ore fa sono tre gli equipaggi azzurri che sono riusciti a staccare il pass per la finalissima: Stefano Cipressi nel C1, Stefanie Horn nel K1 donne e il C2 di Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari.

Nel kayak femminile è italiano il miglior tempo fatto registrare in semifinale da Stefanie Horn, di origini tedesche ma azzurra in seguito al matrimonio con Riccardo de Gennaro, anch’egli atleta di punta della nazionale. La Horn vola sulle acque del Penrith Whitwater Stadium mettendo a segno il miglior riscontro cronometrico in 102.98 e con un vantaggio di 38 centesimi di secondo sulla bicampionessa mondiale e beniamina di casa Jessica Fox.

Nella canadese monoposto ottimo quarto tempo per Stefano Cipressi con il bolognese e campione del mondo 2006, in forza alla Marina Militare, che ferma il cronometro sul 97.10 inserendosi nella parte alta della classifica e alle spalle del francese Peschier (93.53), del ceco Jezek (93.84) e dello slovacco Benus (95.28). Prova senza errori per il pagaiatore azzurro che nella finalissima in programma stanotte potrà quindi provare ad iniziare con il piede giusto la stagione 2015.

Semifinale positiva anche per il C2 di Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari il cui 103.55 a 3.03 è il quarto tempo in assoluto, alle spalle dei francesi Labarelle/Peschier, Picco/Biso, Klauss/Peche. Per gli azzurri dell’Aeronautica Militare sfida dalla quale potersi aspettare molto quella che li attende in semifinale. La medaglia anche per loro è distante pochi centesimi, l’imperativo quindi è provarci.

Nulla da fare invece e gare che si fermano in semifinale per gli altri kayakers impegnati. Clara Giai Pron chiude comunque soddisfatta, al rientro dopo un anno di stop per infortunio; meno soddisfatti i tre kayak maschili che nonostante buoni tempi sono costretti a guardare la finale da bordocampo; il campione olimpico di Londra 2012 Daniele Molmenti incappa in due secondi di penalità che lo fanno scendere in dodicesima posizione, a 5.42 dal leader Lucien Delfour (Australia – 87.24), Andrea Romeo chiude in venticinquesima posizione con un ritardo di 11.28 dalla prima piazza mentre Zeno Ivaldi salta una porta ritrovandosi sulle spalle 50 secondi di penalità contro i quali nulla si può fare. Il suo 92.43 diventa quindi 144.43 risultando il trentanovesimo tempo assoluto.

Nella notte le finali con Stefano Cipressi, Stefanie Horn e il C2 Camporesi/Ferrari. Risultati live al link http://www.canoeliveresults.com/event/2015/sydney-penrith-australian-open-canoe-slalom.php

In foto Stefano Cipressi e Stefanie Horn subito dopo la semifinale.

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