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IVREA PALCOSCENICO IDEALE PER LA GRANDE CANOA. WEEKEND DI FUOCO, E NEL 2016 SARA'COPPA DEL MONDO

Leggi dopo ivreaokLo Stadio della Canoa di Ivrea è stato teatro di un entusiasmante fine settimana dedicato alla canoa slalom a cui hanno preso parte 120 atleti provenienti da 15 nazioni di 3 continenti (Europa, Australia, America). Un campo di slalom tecnico e spettacolare, una formula di gara che premiava la perfezione, un lotto di atleti di alto livello hanno reso le tutte le prove affascinanti e dal risultato imprevedibile fino all’ultima onda dei 350 metri della Dora Baltea. Un campo di gara quello di Ivrea che  ha ribadito il suo valore, tecnico ed organizzativo, e che ha tutte le carte in regola per onorare l’apertura della Coppa del Mondo di canoa slalom del 2016, quando le varie nazioni dovranno definire la composizione delle squadre per le imminenti Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Il fine settimana si è aperto con lo slalom valevole per il Ranking mondiale, impostato sulla formula che prevede una semifinale ed una finale a cui accedono i primi 10 e da cui si riparte tutti alla pari giocandosi in 90” il risultato finale della gara. Sicuramente le categoria più combattuta è stato il K1 maschile, con molti atleti in grado di azzeccare la manche perfetta, veloce e senza penalità. Sui 10 finalisti troviamo ben 4 italiani ed era proprio uno di questi a trovare le giuste combinazioni: Omar Raiba della Marina Militare, il pagaiatore di Viadana che a 12 anni già scendeva il canale di Ivrea per allenamento e che oggi ha ottenuto uno dei successi più importanti per la sua carriera ancora agli inizi. Per lui una finale netta da penalità con il tempo di 95”04 in cui ha lasciato lo sloveno Martin Albreht a 1”13 e il suo compagno di squadra Andrea Romeo a 3”98. Per gli italiani ottimo il 6° posto di Christian De Dionigi di Milano e solo 10° uno dei favoriti il forestale Giovanni De Gennaro incappato in un  salto di porta.  Nel K1 femminile lotta sul filo dei secondi con vittoria per l’italiana, per amore, Stefanie Horn, davanti all’austriaca Viktoria Wolffhardt ed alla ceca Veronika Vojtova. Nel C1 maschile l’azzurro Stefano Cipressi incappa in un salto di porta alla n. 4 per una impennata imprevista e finisce decimo lasciando via libera al ceco Frantisek Jordan che vince davanti ai britannici Thomas Quinn e Thomas Abbott. Nel C1 femminile la vittoria alla poliedrica austriaca Viktoria Wolffhardt davanti alla bolognese Anastasia Bettuzzi ed all’australiana Georgia Rankin.

Domenica 12 tutti gli atleti hanno dato vita ad una gara internazionale giocata su 2 prove con conteggio della migliore per la classifica finale, dando la possibilità di fare esperienza nella prima manche e giocare tutte le carte nella seconda. Questa è stata la tattica di Zeno Ivaldi, giovane veronese, figlio d’arte “canoistica”, che con una seconda prova impeccabile ha fatto salire il tricolore sul pennone più alto aggiudicandosi la gara del K1 maschile davanti allo slovacco Martin Halcin per 53 centesimi. Buon terzo il bresciano della forestale Giovanni De Gennaro a 63 centesimo da Zeno. Da segnalare, per il club di casa, il 27° posto di Davide Ghisetti, 11° tra gli italiani in gara a 15” dal vincitore.

Nel K1 femminile si conferma il buon feeling di Stefanie Horn con la Dora Baltea che vince, nonostante i 2 secondi di penalità, con 26 centesimi sulla spagnola Irati Goikoetxea e 56 centesimi sulla ceca Veronika Vojtova. Nel C1 maschile Stefano Cipressi non sbaglia la 2^ manche e vince con 101,33 davanti al ceco Lukas Rohan (102,34 ed all’inglese Thomas Quinn (102,37. Nel C1 femminile conferma per l’austriaca Voktoria Wolffhardt davanti all’australiana Georgia Rankin ed all’italiana Anastasia Bettuzzi. Nel C2 maschile vittoria all’equipaggio del Canoa Club Ferrara composto Simone Finco e Luca Carlini davanti ai giovani di Subiaco Flavio Micozzi e Gabriele Ciulla.

Dopo questa manifestazione il CT italiano Mauro Baron definirà la composizione della squadra italiana under 23 e junior per i prossimi appuntamento internazionali.

Alla due giorni di gare sulla Dora Baltea sono intervenuti i vertici della Federazione Italiana Canoa Kayak con il presidente Luciano Buonfiglio ed il vicepresidente Emanuele Petromer che, unitamente a tutte le nazioni presenti, hanno formulato i più vivi apprezzamenti all’organizzazione dell’Ivrea Canoa Club che si è avvalsa della collaborazione di oltre 70 volontari tra cui il servizio specializzato in soccorso in acque vive della Croce Rossa Italiana.

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